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Bologna, 1 novembre: Assemblea nazionale dei movimenti per il diritto all’abitare

Un momento di confronto e di rilancio dell’iniziativa, sulla spinta data dalle ultime mobilitazioni contro l’articolo 5 e il piano casa di Renzi e Lupi, dettato dalla necessità di intervenire in una condizione crescente di impoverimento di milioni di persone, impossibilitate ad avere una casa e i servizi essenziali, e dal rischio crescente di strumentalizzazione del disagio sociale.

Nonostante il cambio di guida al ministero delle infrastrutture non ha prodotto finora alcuna discontinuità e anzi sembra rafforzarsi la posizione del NCD nella gestione delle questioni sociali esclusivamente attraverso l’ordine pubblico, la settimana di mobilitazione “Prima i poveri”– terminata con la manifestazione a palazzo Chigi del Kidzbloc– e le numerose iniziative territoriali in tutta Italia hanno riaperto la possibilità di una battaglia concreta per la cancellazione dell’infame articolo 5 e posto con forza la necessità di una moratoria sugli sfratti.

Ci vediamo domenica alle ore 10 al Laboratorio Crash di Bologna per un’assemblea di connessione, di stimolo e rilancio del conflitto contro il Partito della Nazione di Renzi e le micidiali ricette di austerità- sancite dalla legge di stabilità che sta per andare in questi giorni al Senato- che pongono la necessità di un confronto capace di fare del conflitto sociale e delle pratiche di riscatto agite sul terreno del diritto all’abitare, del contrasto al saccheggio del territorio e della riscossa contro la devastazione dei diritti, una minaccia all’altezza della sfida aperta dai signori della rendita e dell’austerità.

Abitare nella Crisi

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