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Bologna, #19F, piazza Verdi : un brindisi per chi torna a lottare e per gridare insieme Angelo libero!

Il 27 maggio 2013 in centinaia di compagni e di compagne difendemmo l’agibilità politica del movimento dalla volontà delle istituzioni e delle forze dell’ordine di impedire che la zona universitaria, e nello specifico piazza Verdi, fosse teatro di un’assemblea pubblica.
Il 6 marzo dell’anno scorso arrivò la vendetta della controparte, consistita nel divieto di dimora a Bologna consegnato a 12 persone tra cui 8 nostri compagni e compagne. 

Compagni e compagne costretti a quasi un anno di esilio dalla città che hanno contribuito a rendere più bella attraverso la loro generosità e il loro coraggio, speso sempre al fianco dei più deboli e degli sfruttati!
E’ di ieri la notizia che a tutti quei compagni e a quelle compagne sono state revocate le misure comminate (sebbene rimangano ancora delle restrizioni), permettendogli cosi di tornare a stringersi in cordone insieme a noi nelle prime file del conflitto sociale cittadino! 

Purtroppo la vendetta delle istituzioni continua ad essere in corso nei confronti di Angelo, costretto alla prosecuzione degli arresti domiciliari ai quali è sottoposto ormai da diversi mesi
.
Come C.U.A. vogliamo festeggiare la liberazione dei compagni e delle compagne colpiti dai divieti di dimora per i fatti di piazza Verdi, offrendo un brindisi a tutti coloro vorranno festeggiare con noi questo momento che segna la fine del dispositivo di criminalizzazione imposto nei loro confronti!

Ma chiederemo contemporaneamente a gran voce la liberazione di Angelo e l’eliminazione di tutte le misure restrittive della libertà che pesano ancora sui nostri compagni e su tutti i compagni e tutte le compagne che ancora sono sotto il ricatto della repressione!

Appuntamento fissato per giovedì 19 febbraio in piazza Verdi alle ore 19,30 per abbracciare i compagni e le compagne di ritorno dall’esilio e per gridare tutti insieme 

ANGELO LIBERO!

C.ollettivo U.niversitario A.utonomo

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