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Bologna, la lotta per la casa in presidio per la moratoria sugli sfratti!

 

Le parole d’ordine portate in campo sono ormai note: stop immediato, con una moratoria, degli sfratti previsti in città e concessione delle residenze agli occupanti di tutta la città. Parole d’ordine non mediabili, che vanno nella direzione della rottura del piano Casa di Renzi e Lupi con la volontà di approcciare il problema dell’emergenza abitativa non in merito ad una discussione sull’ordine pubblico, ma con la presa d’atto dell’importanza di questo tema sociale.

 

Circa 400 persone si sono perciò dirette verso il Comune partendo dalle occupazioni cittadine, ottenendo dopo circa due ore di interventi e di cori la possibilità di incontrare l’assessore Malagoli e il capo di gabinetto della giunta. Dal breve colloquio è emersa la volontà di convocare, alla presenza anche dell’istituzione prefettizia, un tavolo che affronti il tema della moratoria degli sfratti. Solo a Bologna lo ricordiamo, a settembre sono programmati 150 sfratti mentre 2000 sono stati quelli chiesti nel solo 2014.

 

Di seguito il comunicato di Social Log:

 

Questa mattina il Comitato Inquilini Resistenti agli sfratti con Social Log e una delegazione di occupanti di case solidali hanno presidiato l’atrio del comune di Bologna sollevando con forza l’istanza per una moratoria urgente degli sfratti. Come noto le cifre pubblicate dalle stesse istituzioni parlano di 3 sfratti per morosità incolpevole ogni giorno per ciascun giorno dell’anno.

Dopo aver scandito per ore slogan di lotta e svoltolato la bandiera rossa con scritto “Stop sfratti, sgomberi e pignoramenti” una delegazione del presidio è stata ricevuta dall’assessore alla casa Malagoli e da un funzionario del gabinetto del Sindaco Merola. Durante l’incontro sono stati avanzate le istanze di lotta e i numeri impressionanti di sfratti a cui opporremo resistenza a partire dai prossimi giorni. Nel riconoscere il problema l’assessore ha confermato la disponibilità di allestire un tavolo inter-istituzionale tra giunta, prefettura e Comitato Inquilini Resistenti agli sfratti che verrà fissato nelle prossime ore della giornata.

Per quanto ci riguarda, in attesa che venga fissato il tavolo, rilanciamo la lotta contro gli sfratti che da settembre colpiranno la popolazione della nostra città, invitiamo tutti e tutte a solidarizzare con quanti sono stati sbattuti fuori casa per morosità incolpevole dalla proprie e oggi occupano i condomini sociali e l’ex-Telecom e che vivono con la minaccia di sgomberi ordinati dalla procura di Bologna, e diamo appuntamento per una nuova Notte Rossa per il diritto all’abitare il 10 settembre alle 20h in via Fioravanti 27 con l’obiettivo di rompere il silenzio sul tema degli sfratti, degli sgomberi e della campagna per l’abolizione dell’articolo 5.

Esprimiamo solidarietà a tutte le occupazioni della nostra città che durante l’estate hanno subito provocazioni (come il distacco della luce) o minacce di sgomberi! Resistere! Resistere! Resistere fino alla vittoria!

Casa, reddito e dignità per tutti e tutte!

Comitato Inquilini Resistenti agli sfratti con Social Log

 

 

 

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