InfoAut
Immagine di copertina per il post

Bologna respinge Maroni.

Infatti, il corteo, dopo aver imboccato una strada laterale la prefettura è stato bloccato da alcuni cordoni di polizia ed in quel momento ci sono stati dei tafferugli che hanno portato al fermo di un compagno giovanissimo del Collettivo Autonomo Studentesco.

“Sam Libero subito!” è il coro che da quel momento è stato cantato dalla piazza fino a quando Sam non è stato rilasciato diverso tempo dopo.

La mobilitazione di contestazione a Maroni era iniziata intorno alle 17,00 quando da via Indipendenza, che era rimasta presidiata dal primo pomeriggio è partito il corteo in cui erano presenti i collettivi universitari di Collettivo Universitario Autonomo e Bartleby uniti ad altre realtà cittadine, centri sociali e al collettivo del Cas.  I manifestanti sfilano dietro lo striscione “Emergenza Maroni, respingiamo il governo Berlusconi”. E i cori più gettonati durante tutto il corteo: “Noi odiamo la Lega”, “Maroni, stiamo arrivando” e “Indovina dove andiamo”.

La lunga giornata di mobilitazione ha affermato con forza, che c’è una città che è intenzionata a riprendersi il futuro che la crisi e il governo italiano gli stanno togliendo, e che non vuole sottostare alle logiche razziste della Lega Nord. Lega Nord che sta annunciando anche per voce di Maroni stesso la “conquista” di Bologna.

In serata le solite dichiarazioni scontate e già pronte da giorni del Ministro degli Interni, che innervosito per l’inospitalità che gli ha riservato Bologna dichiara che a scendere in piazza sono le solite “squadraccie”. Ma oramai è noto a tutti, questo è l’unico paese, che per un uovo lanciato si grida al terrorismo e che si usano termini più idonei a descrivere soggetti come Borghezio (collega di partito di Maroni) per attaccare chi protesta da sempre per la chiusura dei nuovi Lager chiamati Cie e al fianco di tutti i migranti.

 

Il video di Repubblica.it

 

 

 

 

 

 

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

maroni

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Movimento 24 ottobre: la generazione Z rompe i divieti e si prende le piazze

Italia-Città blindate, quasi 5mila identificati, 371 fermati di cui 110 minorenni, 9 persone arrestate, tensioni e scontri in diverse piazze al termine di manifestazioni pacifiche molto partecipate.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Roma: alcune riflessioni sul corteo di ieri contro carovita ed economia di guerra

Ieri mattina il clima a Roma era surreale per giorni non avevano fatto altro che militarizzare sempre di pro la città e cercare di dissuadere le persone dallo scendere in piazza.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino è contro riarmo, carovita e data center: più di 20 mila persone sfidano il Governo Meloni

In decine di migliaia ci siamo radunati in Piazza Castello, riempiendola fino a farla traboccare.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Blocchi al porto di Livorno: la mobilitazione continua

Mentre lə lavoratorə e lə studentə in Europa e nel mondo, si ribellano contro un sistema che sfrutta e che schiaccia, e i perbenisti urlano alla violenza sulle vetrine, oggi arriva l’ennesima nave statunitense con rifornimenti militari per Sigonella.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Gli espropri di Milano, i riot di Belfast, la guerra ibrida

L’impiego inflazionato del concetto di «guerra ibrida» nel dibattito pubblico impone una chiarificazione. Nella dottrina strategica e nella sociologia dei conflitti, la guerra ibrida (hybrid warfare) non indica qualsiasi turbolenza sociale che transiti per le reti digitali, bensì una precisa architettura offensiva e deliberata in cui un attore statale o para-statale  combina operazioni informative, guerra psicologica e manipolazione computazionale per destabilizzare un sistema bersaglio mantenendosi sotto la soglia dello scontro militare aperto.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: dal 17 ottobre al 24 la mobilitazione contro guerra e carovita continua

Riprendiamo due contributi da Radio Blackout per restituire alcune voci della piazza del 17 ottobre a Torino contro il carovita e la guerra e il rilancio al corteo di sabato 24 ottobre da parte del gruppo Italiainpiazza17.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Agricoltori e autotrasportatori campani: i blocchi e presidi continuano

Come viene riportato da questo articolo su Altra Agricoltura, l’obiettivo della giornata di oggi per gli agricoltori campani era quello di portare la richiesta di dichiarazione dello stato di crisi all’attenzione della Regione:

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Cerignola si ferma contro il carovita

Continuiamo a raccontare le proteste in corso nel sud Italia, questa volta a partire dall’esperienza di chi si è mobilitato in Puglia, in particolare a Cerignola. Agricoltori, auto trasportatori, lavoratori e studenti si sono uniti nelle piazze e, ci spiega Vincenzo Pinnelli, uno dei portavoce del movimento, continueranno a farlo.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Viminale identifica i camnionisti per rimuovere i presidi. “Non ci fermiamo”, i blocchi a sud continuano

Contro il caro-carburanti Scaffali vuoti in Calabria, Basilicata, Campania (bloccata la A1) e in alcuni casi anche in Puglia e Sicilia; in queste 2 ultime Regioni solo alcune sigle sindacali hanno ritirato i blocchi mentre il governo, per bocca del ministro Urso, ha iniziato a identificare i camionisti “per rimuovere tutti i presidi nelle prossime ore”. I primi numeri del Viminale parlano di 1.339 identificati, 71 denunciati, 242 sanzionati sul piano amministrativo, oltre a disporre scorte di polizia per i tir non in blocco.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La Francia si prepara all’atto secondo

Un’esplosione in termini di numeri, di atti significativi e di convergenze inedite. Inediti anche gli arresti che il regime di Macron ha portato a termine con il 17 ottobre 2026: il maggior numero di arresti avvenuti dal 17 ottobre 1961.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano: proteste contro Renzi, la scuola quiz e la giunta Maroni

Le considerazioni di Luca di No canal che commento la visita del settimo presidente del consiglio ai cantieri di questa ennesima inutile opera che è expo. Il corteo si è poi spostato sotto la regione Lombardia. Maroni infatti ha infatti cancellato la dote scuola per i servizi di istruzione e formazione professionale per l’anno scolastico […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Bossi e Maroni, tensioni di lotta e di governo

La decisione e i comportamenti assunti in parlamento sul caso Cosentino hanno messo ancora in evidenza le divisioni nella Lega Nord, che hanno assunto espressioni molto più nette rispetto al passato. Dopo la caduta del governo Berlusconi, la scelta della opposizione aperta e rumorosa al governo Monti aveva permesso al Carroccio di superare i contrasti […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Chiomonte: la resistenza continua, le menzogne pure!

da notav.info -Ieri sera alcune centinaia di notav si sono dati appuntamento di fronte al fortino militarizzato della Centrale di Chiomonte, per protestare contro l’occupazione della valsusa. Un’occupazione che, da poche ore, è diventata “militare” a tutti gli effetti con la presenza di un contingente di alpini. L’orchestra di liscio “Nando e i prefissi” ha […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Bologna respinge Maroni.

Infatti, il corteo, dopo aver imboccato una strada laterale la prefettura è stato bloccato da alcuni cordoni di polizia ed in quel momento ci sono stati dei tafferugli che hanno portato al fermo di un compagno giovanissimo del Collettivo Autonomo Studentesco. “Sam Libero subito!” è il coro che da quel momento è stato cantato dalla […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Bergamo: Maroni respinge anche il dissenso

  Questa mattina ad accogliere il ministro Maroni c’era anche chi voleva dimostrate tutto il proprio disappunto per le politica sull’immigrazione del governo e di Schengen. Qualcuno che crede semplicemente che le persone abbiano il diritto di vivere in qualsiasi parte del nostro pianeta, senza subire alcuna discriminazione. Il tentativo di srotolare lo striscione di […]

Immagine di copertina per il post
Intersezionalità

Fuori legge gli sceriffi! Le ordinanze di Filippeschi sono anticostituzionali

Questa sentenza si va ad inserire in un momento certamente non facile per la giunta che si trova a gestire l’accoglienza/contenimento dei profughi dalla Tunisia, tenuta in scacco da una parte di città, ben rappresentata dai commercianti di Calambrone che hanno buon gioco ad improvvisarsi vigilantes, con manifestazioni xenofobe e raid notturni, utilizzando i vasti […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Fuori legge gli sceriffi! Le ordinanze di Filippeschi sono anticostituzionali

Questa sentenza si va ad inserire in un momento certamente non facile per la giunta che si trova a gestire l’accoglienza/contenimento dei profughi dalla Tunisia, tenuta in scacco da una parte di città, ben rappresentata dai commercianti di Calambrone che hanno buon gioco ad improvvisarsi vigilantes, con manifestazioni xenofobe e raid notturni, utilizzando i vasti […]