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Bergamo: Maroni respinge anche il dissenso

 

Questa mattina ad accogliere il ministro Maroni c’era anche chi voleva dimostrate tutto il proprio disappunto per le politica sull’immigrazione del governo e di Schengen. Qualcuno che crede semplicemente che le persone abbiano il diritto di vivere in qualsiasi parte del nostro pianeta, senza subire alcuna discriminazione. Il tentativo di srotolare lo striscione di contestazione è stato impedito con ogni mezzo da parte delle forze dell’ordine. Spintoni, insulti, calci e pugni per impedire ciò che per Maroni evidentemente sarebbe stato intollerabile: essere nuovamente contestato a Bergamo. L’iniziale reazione di stupore di passanti e commercianti si è presto trasformata in una decisa e determinata contrapposizione verbale ai poliziotti.

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