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Catalogna: 125 giorni di sciopero per le lavoratrici della PanRico

Il comitato che presiede lo sciopero da tempo denuncia irregolarità, tra le quali quelle documentate nelle catene di distribuzione di varie città catalane, con l’ispettorato al lavoro che ha dato ragione alle lavoratrici in sciopero e che ha comminato una sanzione all’impresa. In seguito, questa ha affittato altri locali per evitare i blocchi delle lavoratrici in sciopero. l’ultima mossa padronaale è stata quella di nascondere i donuts che produce in camion con altre marche. Perdipiù l’aumento dei locali ha supposto molte ore di lavoro extra in più e nuove condizioni lavorative al ribasso.

 

A livello mediatico, la dirigenza di PanRico ha provato a criminalizzare la protesta lasciando dichiarazioni nelle testate economiche in cui denunciava la violenza e l’ideologia estremista delle forme di sciopero, nel timore che la vicenda possa portare a un vero e proprio sabotaggio dei suoi prodotti. Di fatto, più di una volta, la vigilanza privata assoldata dall’azienda per scortare i camion che caricano e scaricano illegalmente, ha provocato i picchetti delle scioperanti. Dopo quattro mesi di sciopero la lotta continua sempre compatta e gode della solidarietà crescente dei catalani, ricevendo oltre cinquantamila euro per la cassa di resistenza.

 

La parola spetta ora ai giudici che, a seguito della denuncia per sciopero illegale presentata da PanRico, dovrà pronunciarsi in questi giorni. Lo sciopero intanto prosegue e straccia tutti i record di durata: per trovare un episodio simile in terra catalana bisogna tornare indietro al 1976, quando uno sciopero di fabbrica durò 103 giorni consecutivi.

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