InfoAut
Immagine di copertina per il post

C’è del marcio a Lamezia

Si perché si tratta di campagna elettorale, con la sinistra lametina che continua a rinviare il problema per non perdere consensi proprio su un tema così impopolare e la destra, in modo particolare la destra fascista, che prova a recuperare qualche voto invocando,a dispetto (o, se si vuole, in virtù) dei tanto sbandierati principi cattolici, lo sgombero del campo Rom e l’assegnazione delle case popolari solo a famiglie di non Rom.

Gli alloggi di via degli Uliveti, poi, prossimi al completamento e all’assegnazione a famiglie Rom, sono stati finanziati tramite fondi europei vincolati (a proposito che fine hanno fatto i fondi PON SICUREZZA destinati alla risoluzione “questione” Rom?), non si tratta infatti di normali alloggi di edilizia popolare. Ciò vuol dire che chi sta conducendo questa pretestuosa battaglia, a suon di provocatori slogan e inutili petizioni per non assegnare questi alloggi ai Rom, mente sapendo di mentire; e questo è grave visto che parliamo anche di persone che già si occupano o che alle prossime elezioni proveranno ad occuparsi dell’amministrazione della città.

La strategia è chiara: intorpidire le acque gettando nel calderone problematiche diverse cercando però di presentarle intrinsecamente legate per intraprendere una guerra, che per legge ripetiamo è perduta già in partenza, da combattere esclusivamente per fini elettorali e quindi semplicemente per raccogliere consensi in termini di voti.

Una guerra che, come tutte le guerre, mieterà le sue vittime: i Rom innanzitutto, che diventano per l’ennesima volta strumento elettorale ma anche i cittadini non Rom che si offrono come burattini inconsapevoli in questo tragicomico e squallido teatrino.

A tutta questa situazione fa da contorno ancora una volta una grave miopia politica dell’amministrazione che non si rende conto (o non vuole) che il completamento di questi alloggi, tra l’altro localizzati su un terreno confiscato alla‘ndrangheta con tutte le conseguenze del caso, non rappresenta una soluzione, ma serve solo a spostare il problema in una zona ancora più periferica (con l’unico risultato di creare nuovamente un ghetto).

Ricordiamo inoltre che, attualmente, a Lamezia esiste ancora un campo le cui condizioni ledono la dignità ed diritti inviolabili di ogni essere umano(chi cavalca oggi la tigre non lo fa perché preoccupato per le ingiuste condizioni in cui vivono gli abitanti del campo, ma perché desideroso di capitalizzare gli effetti che quella situazione di ingiustizia, travalicando i confini del campo e andando a “sporcare” la, talvolta ipocrita, tranquillità di chi vive al di fuori, produce), con l’aggravante che mentre il campo veniva creato per circoscrivere il fenomeno rom in un ambito ristretto nel tentativo meschino così di arginarli, adesso a distanza di decenni alcune famiglie che abitano lì hanno finito paradossalmente per vivere il campo, nato appunto come discriminazione per eccellenza, come unico luogo in cui sentirsi al sicuro dalle discriminazioni degli italiani.

Per questo, ma anche per tantissimi altri motivi legati alla complessa storia delle persone rom che vivono sul territorio lametino, crediamo che sia essenziale un percorso che individui per loro e per tutti la giusta soluzione che miri ad una integrazione, intesa non come rinuncia alle proprie origini e culture, ma come processo di incontro e di scambio.

Resta ovviamente il problema della casa per tutti coloro che ne hanno diritto. L’edilizia pubblica e popolare a Lamezia è ferma, decine e decine di unità abitative restano incomplete perché gli enti competenti non si sono mai assunti la responsabilità di ultimarle e assegnarle in quanto i primi 80 beneficiari sarebbero tutti appartenenti alla comunità Rom e questo genererebbe ulteriore malcontento.

Le parole d’ordine della manifestazione del 19 ottobre scorso a Roma “una sola grande opera: casa e reddito per tutti!”, diventano quindi una necessità anche per il nostro territorio.

L’Aterp e l’Amministrazione Comunale devono quindi attivarsi da una lato per completare le case popolari, dall’altro per recuperare tutto il patrimonio pubblico inutilizzato e quello privato abbandonato, procedendo nel caso con azioni espropriative.

E se chi amministra latita il diritto alla casa deve essere necessariamente conquistato!

L.S.O.A. Ex Palestra

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

lamezia termeromspeculazioni

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

‘Geronimo’ Bini: la sua lotta per un mondo (e una Cremona) migliori

Riceviamo e pubblichiamo volentieri… La storia la scrivono i vincitori.  Ma la storia la fanno anche i perdenti. Poi ci sono gli indolenti che non sono né vincitori, né perdenti.  Poi c’è il revisionismo che mischia le carte. Rende i vincenti un po’ meno vincenti e i perdenti un po’ meno perdenti e quasi sempre […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Fermiamoli ora: mobilitazione nazionale contro il nuovo disegno di legge sicurezza che criminalizza le lotte sociali

Inasprimento delle pene, da 2 a 7 anni,  per le occupazioni abitative ma anche per chi resiste allo sfratto e chi partecipa ai picchetti; pene draconiane da 7 a 20 anni per detenzione e diffusione di materiale che incita a impedire la realizzazione di opere ritenute strategiche; aumento delle pene per i reati di imbrattamento per colpire le pratiche di soggetti ambientalisti. 

Immagine di copertina per il post
Bisogni

“Il profilo del non votante è sempre più connotato sul piano sociale” L’analisi dei flussi elettorali con Marco Valbruzzi

“Il profilo del non-votante non è connotato sul piano politico-ideologico, invece è connotato sempre di più sul piano sociale“.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

“CASE IN RIVOLTA” – Bollettino delle lotte abitative

Terzo numero del bollettino delle lotte abitative “Case in Rivolta”, che lancia la settimana di mobilitazione collettiva diffusa a livello nazionale durante la settimana del 20 -26 maggio 2024.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La contraddizione ecologica e l’opposizione alla guerra: riflessioni sulla mobilitazione contro il G7 Ambiente e Energia.

Le giornate di mobilitazione appena trascorse e quelle che abbiamo di fronte ci dicono alcune cose rispetto alle tendenze dell’oggi, dei soggetti che si muovono, delle lotte che si intrecciano. Prima di pubblicare il contributo di notav.info che ritorna sulle ragioni della mobilitazione verso il G7 Ambiente Energia di Venaria e sulla cronaca delle giornate di lotta, diamo alcuni spunti di riflessione..

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Un appello a difesa del Servizio Sanitario Nazionale.

E’ uscito un appello firmato a nome di quattordici personalità nell’ambito della sanità e della scienza per tutelare il servizio sanitario nazionale, qui è possibile leggerne il contenuto.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Sgomberi al Quarticciolo. In borgata nessuna persona resta sola.

Ieri mattina 3 famiglie della borgata sono state sgomberate da ATER e dalla Prefettura di Roma. Una ragazza incinta, una donna sola con due figli, persone in attesa di una casa popolare da decenni. Persone che abitano in quelle case dal 2002. Persone che pagano la colpa di non potersi permettere una casa. Non veniteci […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Il Fentanyl e la dolorosa condizione umana

Il dilagante consumo di fentanyl negli Stati Uniti rappresenta certamente «un dramma americano», come si legge negli ultimi due anni sui quotidiani

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quando tagliava l’erba risparmiava i fiori. Le parole della madre di Stefano

Sono rimasta molto colpita dall’enorme affetto che in questi giorni tutti mi hanno dimostrato e voglio ringrazio tutti. Il legame con Stefano era totale, in simbiosi, a lui avevo trasmesso tutto, purtroppo anche le mie allergie, i problemi di tiroide.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Stefanino Milanesi, una vita per la lotta

Uno dei più noti compagni e protagonisti delle lotte comprese tra gli anni Settanta e quelle odierne del popolo NoTav se n’è andato, improvvisamente.

Immagine di copertina per il post
Culture

Schiaffone al campo rom, la senatrice leghista denuncia ma non si presenta al processo

Va al campo rom e si prende uno schiaffone, la senatrice leghista fa partire la denuncia ma non si presenta al processo. Lo scorso novembre la senatrice leghista Borgonzoni, allora consigliera comunale, si era presentata ad un campo rom con tanto di telecamere al seguito. Era stata cacciata con insulti e uno schiaffone perché la […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Leader di Casa Pound condannato per maltrattamenti: prima la famiglia?

  Nel provvedimento, emesso dal Giudice Monocratico del Tribunale di Lamezia Terme, si parla di umiliazioni, denigrazioni e maltrattamenti di natura tanto fisica quanto psicologica. Un’ironia della sorte, a voler essere generosi, per chi, con arrogante determinazione, ha sempre difeso i “valori” della Patria, dello Stato, della Famiglia. Già, la famiglia, quella che Gianturco ha […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Sistema Torino: la politica e le speculazioni

Il reato contestato alla cooperativa Valdocco e all’associazione Terra del Fuoco è di turbativa d’asta, in quanto hanno sistemato le famiglie rom in alcuni appartamenti di corso Vigevano sprovvisti dei requisiti di abitabilità, mentre per Molino si parla di abuso edilizio. L’inchiesta nasce da parte del pm Padalino, secondo un esposto portato in consiglio comunale […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Roma: Al Pigneto chiudono i cinema ed aprono Residence. Basta speculazioni!

Questa mattina siamo andati a segnalare l’ex cinema Diamante in via Prensetina oggi trasformato in una residence convenzionato con l’università la Sapienza. Abbiamo voluto porre l’attenzione su una convenzione tra l’ateneo e un soggetto privato che in nessun modo avvantaggia gli studenti, gli affitti in tale struttura sono infatti di ben 600€. Il soggetto privato […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

#MaiConSalvini In Calabria contestazioni a Lamezia e Crotone, cariche a Catanzaro

    Di seguito riportiamo il comunicato del Collettivo Autonomo Totem di Catanzaro: Catanzaro si è svegliata, i catanzaresi non hanno chinato la testa. Una piazza meticcia in cui migranti e giovanissimi studenti e precari (componente largamente maggioritaria del corteo) hanno sfilato insieme ai vigili del fuoco e a cittadini comuni rompendo i divieti posti […]

Immagine di copertina per il post
Intersezionalità

Lamezia – Rientrata la protesta dei richiedenti asilo. La lotta paga!

Una delegazione composta da 5 migranti, uno per ogni nazionalità presente nel centro, accompagnata dagli attivisti che in questi giorni hanno solidarizzato con loro, ha dunque raggiunto la Prefettura di Catanzaro dove, alla presenza di interpreti e mediatori, si è tenuto l’incontro con il Prefetto. Fuori, ad attenderli, un gruppo di solidali che hanno voluto […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Autobus né di centro né di sinistra

Il copione ricalca situazioni e scenari già visti, specie quando si tratta di far coincidere l’aumento di microcriminalità con la presenza di “zingari” e immigrati, e non sarebbe nemmeno così originale se non fosse che la proposta arriva direttamente da un’amministrazione di centrosinistra, capeggiata da PD e SEL. Il punto però non è nemmeno nella […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Matteo Salvini contestato a Lamezia Terme

Riportiamo questa notizia di ieri relativa alla contestazione a Matteo Salvini, che con grandissima faccia tosta sta compiendo il suo tour elettorale nel Sud Italia, peraltro facendo visita a formazioni neo-fasciste, rivelando così ancora una volta di più la sua natura infame, ipocrita e doppiogiochista. La sua inaccettabile presenza non è andata giù agli abitanti […]