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COMUNICATO DEL MOVIMENTO NO TAV

 

Nella notte tra domenica e lunedì era previsto il trasporto di scorie nucleari verso la Francia attraverso la Val di Susa. Alle 4.00 di lunedì un presidio di protesta presso la stazione di Condove Chiusa San Michele è stato violentemente caricato dall’ingente spiegamento delle forze dell’ordine. Alcuni feriti, 27 fermati (che saranno denunciati) e 2 arresti sono il risultato dell’operato della questura. Il treno delle scorie era composto di due convogli di cui uno è tornato indietro.

Alcune decine di persone hanno messo in crisi l’imponente e costoso dispositivo organizzato per il trasporto di materiale radioattivo altamente pericoloso. A quanto ci risulta il trasporto di scorie di ieri non è stato segnalato dalle autorità preposte alla popolazione, cosa che riteniamo gravissima. Chiediamo pertanto alle amministrazioni di farsi carico di verificare il motivo per cui non sono state attuate tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza degli abitanti dei territori coinvolti al passaggio delle scorie.

La scelta energetica non è una partita di scacchi ma una cosa molto seria.

Oggi, a 40 anni dal reattore sperimentale di Saluggia, ne paghiamo le conseguenze. Pericolosità dei trasporti per il riprocessamento delle scorie e costi incredibili sulle bollette dell’energia elettrica.

Come movimento No Tav da sempre seguiamo con attenzione la questione nucleare. Pensiamo che il presidio di ieri sia stato importante e giusto per iniziare un nuovo percorso di lotta e informazione su questo tema. Siamo vicini e solidali con le persone arrestate, denunciate e ferite.

Il movimento No TAV in assemblea al presidio Picapera, lunedì 7 febbraio 2011, ore 23

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