InfoAut
Immagine di copertina per il post

Con Vik nel cuore, con la Palestina nel cuore

Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli imprescindibili. (Bertolt Brecht)

Non lo sappiamo. Forse verrà il tempo dei necrologi: ora vogliamo ancora pensare che non è vero, che una cosa del genere non può succedere, e che non può succedere ad una persona così bella… O forse può, ma in un mondo che non ha più niente d’umano.

È per questo che sappiamo che c’entra Israele. Resta solo da capire quanto c’entri. Ma c’entra, perché prima della Nakba la Palestina era terra di pace, perché prima dell’occupazione, della repressione dell’intifada, del massacro della Sinistra, i palestinesi erano il popolo più laico fra gli arabi. C’entra, perché a far vivere le persone come si vive a Gaza, un milione e mezzo in un campo di concentramento a cielo aperto, è terribilmente logico che escano fuori le bestialità, i deliri, le mostruosità. Si potrà anche scoprire che chi ti ha tolto la vita agiva per conto del Mossad, nulla cambierà rispetto a questo fatto banale, irrefutabile, fondamentale: che questa situazione di merda l’hanno voluta i sionisti, l’hanno decisa in ogni dettaglio, l’hanno costruita giorno per giorno durante sessant’anni, ed ora gli torna bene. Ci aspettiamo già i servizi preconfezionati dei media sugli arabi che azzannano la mano che li aiuta, sugli islamici come barbari fanatici, sulla necessità di bombardare ancora e ancora e ancora e ancora Gaza per evitare che Al-Quaeda prenda il potere…

Per la tua morte così assurda, con questa rabbia che ci devasta dentro, con questo dolore nel cuore, Vittorio, come si fa a “restare umani”? Dovremmo andare ai tuoi video, alle tue foto, ai tuoi scritti, e cercare di capire. Pensare a quante morti hai visto tu, a quanta disperazione, e cercare di superarla, farla diventare progetto di vita, di una vita nuova, in cui ogni cosa sia come dovrebbe essere: vicina, gentile, giusta. Ci viene in mente quella frase di Che Guevara, a cui tu pure assomigliavi – anche tu giovane in fuga dalla tranquillità per darti anima e corpo alla causa di un popolo e di un’umanità intera: “Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te”. Sarebbe bello dirti che riusciremo a farlo. Per il momento siamo ancora sbigottiti, siamo ancora al pianto, e stringiamo i pugni, e non lo sappiamo, non lo possiamo sapere, come si resta umani, come facevi a restare umano tu vedendo le teste dei bambini aperte dalle granate israeliane. Forse avevi un cuore grande, che teneva dentro tutto il dolore del mondo.

Ma ti promettiamo, per quel che vale, che ci proveremo in ogni modo, a restare umani. Ti promettiamo che difenderemo la tua memoria, che difenderemo ogni cosa tu abbia fatto da quelle merde di sionisti che in queste ore hanno il coraggio di fare gli sciacalli persino sulla bacheca di facebook dove tanti come noi ti stanno lasciando un saluto. E, soprattutto, ti promettiamo che continueremo la battaglia che era tua e dei nostri fratelli palestinesi. Finché quella terra non avrà pace, pane e libertà. Finché nel mondo non ci siano più oppressi, né oppressori. E forse così tu vivrai di nuovo.

Ciao Vik, che almeno la terra ti sia lieve, perché i tuoi passi sto mondo proprio non li meritava…

Le compagne e i compagni di Napoli

Da Collettivo Autorganizzato Universitario – Napoli

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

Vittorio Arrigoni

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Un 25 aprile di lotta!

Da Torino a Pisa, passando per Milano e Roma la giornata del 25 aprile è stata partecipata in maniera significativa in tutta Italia. Proponiamo alcuni racconti della giornata.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Strike Days a Prato

Dal 17 aprile sono in corso gli strike days, una serie di scioperi e picchetti a oltranza organizzati e promossi dal sindacato di base Sudd Cobas per denunciare e combattere lo sfruttamento di lavoratori e lavoratrici a Prato.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Primo Maggio a Torino: La loro guerra non la paghiamo!

Ripubblichiamo l’indizione per lo spezzone sociale del Primo Maggio torinese frutto del percorso cittadino Torino è Partigiana.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Reddito del merito? Occhiuto: non idoneo. Torna al prossimo appello

Il presidente della regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha presentato la sua proposta di reddito di “merito”: un contributo economico mensile destinato alle studentesse che manterranno una media dal 27 al 30. Una misura che si presenta come riparativa nei confronti dell’emigrazione giovanile, ma che in realtà non fa altro che aumentare competizione e disuguaglianze.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Marrone e ATC: edilizia popolare, sgomberi e non assegnazioni

L’emergenza abitativa nella città di Torino è risaputo che sia un problema che non viene affrontato in maniera strutturale ma che ben si presta a passerelle elettorali, caso emblematico è quello di Maurizio Marrone.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Fuori e contro. Lotte del margine o campo largo.

In un contesto fortemente influenzato dalla guerra e dalle politiche governative di riarmo che sottraggono risorse al sociale, le condizioni materiali di vita di una crescente fetta della popolazione sono in peggioramento, tra rincari e carenze strutturali del welfare.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Da Cosenza, dai Sud, una nuova sfida comune

A Cosenza abbiamo dato vita a due giorni di discussione e confronto importanti, dando seguito al percorso collettivo iniziato a Messina negli scorsi mesi e facendo insieme un ulteriore passo in avanti. Eravamo in tante, da ogni parte dei sud.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

25 Aprile in ogni città

Una raccolta di indizioni delle giornate di mobilitazione che in tutto il Paese vedranno iniziative e manifestazioni per il 25 aprile: il tema è la contrapposizione alla guerra, alla crisi energetica ed economica, per unirsi dal basso e organizzarsi a partire dai territori.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Noi la guerra non la paghiamo

Ripubblichiamo il testo della campagna lanciata dall’Assemblea Studentesca di Torino in merito ai rincari, in particolare legando la questione dell’aumento dei prezzi dovuto alla crisi energetica causata dalla guerra di Usa e Israele contro l’Iran, alla necessità di un trasporto gratuito.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Referendum: dalla questione della giustizia agli incubi della guerra

Diciamocelo: quella cartina d’Italia con la distribuzione dei “No” e dei “Sì” al referendum di ieri ci ha dato una bella soddisfazione. Ma forse il problema della giustizia ha avuto un’importanza relativa sul risultato.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

PALESTINA: DIECI ANNI SENZA VITTORIO ARRIGONI…DIECI ANNI CON VIK!

15 aprile 2011 – 15 aprile 2021: dieci anni senza Vittorio Arrigoni, compagno internazionalista e nonviolento, mediattivista con il blog “Guerrilla Radio“, attivista per i diritti, ancora oggi negati, della Palestina e del suo popolo. Rapito il 14 aprile 2011, Vittorio fu ucciso nelle prime ore del giorno successivo da un gruppo jihadista-salafita. La voce […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

PALESTINA: NOVE ANNI DALL’OMICIDIO DI VITTORIO ARRIGONI. VIK VIVE!

Il 15 aprile 2011 Vittorio Vik Arrigoni, volontario italiano dell’International Solidarity Movement, fu ritrovato strangolato in un appartamento di Sudaniyeh, nella Striscia di Gaza, in Palestina. Due giorni prima era stato sequestrato da un sedicente gruppo salafita, guidato da un cittadino giordano, Abdel Rahman Breizat, poi ucciso un paio di giorni dopo assieme a un […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

“Il viaggio di Vittorio”: video-intervista a Egidia Beretta

“Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi”. Vittorio Arrigoni

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Vittorio Arrigoni, nostro grande amico

«Negli ultimi mesi (precedenti al sequestro e l’uccisione da parte di un sedicente gruppo salafita, ndr) Vittorio ed io passavamo quasi ogni sera insieme. A discutere di tutto: di Gaza, dell’Italia, di politica, dei nostri sogni, di un mondo che volevamo diverso. Credo di aver trascorso con lui tra i momenti più importanti della mia […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Convoy Vik, Gaza to Italy

Mohammed Jihad Ismail ha una trentina di anni eppure parla con il tono pacato di un anziano saggio. «Quella in Italia sarà per noi un’esperienza umana e di lavoro molto importante, di confronto con una realtà diversa da Gaza». Allo stesso tempo, aggiunge, «non ci limiteremo ad ascoltare, ad apprendere. Esprimeremo il nostro pensiero, le […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Sentenza Arrigoni: ergastolo agli assassini di Vik

 Mahmoud Salfiti e Tamer Hasasnah, accusati di rapimento e omicidio – uno, Salfiti, venne preso nel corso del blitz in cui furono uccisi i «capi» della cellula salafita Abdel Rahman Breizat e Bilal al Omari – sono stati condannati all’ergastolo (che per la legge di Gaza equivale a 25 anni di prigione) più 10 […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

USO IMPROPRIO ED ILLECITO DELLE PAROLE, DELL’IMMAGINE E DELLA VITA DI VITTORIO ARRIGONI

E’ NOTO COME VITTORIO NON HA MAI CONDIVISO LE IDEE DI “FORZA NUOVA” E AFFIANCARE LA SUA IMMAGINE AL SIMBOLO DI “FORZA NUOVA” E’ DA RITENERSI ATTO LESIVO NEI SUOI CONFRONTI. SI AUSPICA CHE “FORZA NUOVA”  PROVVEDA IMMEDIATAMENTE A RISPETTARE LA VOLONTA’ DELLA FAMIGLIA CHE STA VALUTANDO DI ATTIVARE, NEI LORO CONFRONTI, UN’AZIONE LEGALE A TUTELA DI […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Questa volta il Mossad l’ho depistato io (di Vauro Senesi)

“Vauro dove si trova?“, mi chiede al cellulare la voce del giornalista dell’Ansa.A Gerusalemme, rispondo“Come è possibile? Le agenzie hanno battuto che lei è stato bloccato alla partenza all’aeroporto di Fiumicino, insieme con altri sette pacifisti della Flytilla…“Depistando i servizi segreti israeliani, con un biglietto a mio nome, mi sono imbarcato in un charter di […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Democrazia made in Israel (e succube Europa)

E così fin dai primi arrivi all’aeroporto israeliano si sono registrati, fermi, rimpatrii obbligati e arresti per quegli attivisti che non hanno accettato di tornarsene a casa, come due gemelli italiani. Arrestati anche 30 francesi e diversi attivisti-pacifisti israeliani. Ma il dato forse più significativo è il divieto d’imbarco consumato già in numerosi aeroporti europei […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Ciao Vik! Dalle montagne della Valle di Susa, Restiamo Umani!

Oggi è passato un anno dalla morte di Vik, Vittorio Arrigoni, nella sua Palestina. Dalla nostra Valle di Susa si alza alto il nome di Vik è il suo motto che abbiamo scritto su tanti striscioni, ce lo siamo detto molte volte e ci proviamo sempre: Restiamo Umani! E’ difficile di fronte a tutto quello […]