InfoAut
Immagine di copertina per il post

Sentenza Arrigoni: ergastolo agli assassini di Vik



Mahmoud Salfiti e Tamer Hasasnah, accusati di rapimento e omicidio – uno, Salfiti, venne preso nel corso del blitz in cui furono uccisi i «capi» della cellula salafita Abdel Rahman Breizat e Bilal al Omari – sono stati condannati all’ergastolo (che per la legge di Gaza equivale a 25 anni di prigione) più 10 anni e lavori forzati a vita. Khader Jram, colui che ha suggerito con insistenza ai compagni di sequestrare Vittorio, è stato accusato di rapimento e condannato a 10 anni di prigione . Amer Abu-Ghoula, colui che aveva affittato la casa dove Vittorio è stato ucciso e sul cui ruolo sembrano esserci ancora molte ombre, è stato condannato in contumacia ad un anno di prigione.

I quattro sono i superstiti della (presunta) cellula salafita (altri due membri, tra cui il giordano Abdel Rahman Breizat, sono morti in uno scontro a fuoco con le forze speciali di Hamas) che credeva, prendendo in ostaggio l’attivista italiano, di poter liberare lo sceicco jihadista al Maqdisi, arrestato dalla polizia di Gaza a inizio anno.
Intanto si respira tensione all’esterno del tribunale. I parenti degli assassini di Vik non sembrano accettare la sentenza e iniziano ad insultare e minacciare gli italiani e gli amici di Vik presenti, accusandoli di essere delle spie. É intervenuta la polizia che ha cercato di calmare gli animi ed ha allontanato i presenti, ma la paura è che adesso ci possano essere ritorsioni contro chi ha sempre chiesto a gran voce giustizia per Vik.
Anche se c’è soddisfazione per la sentenza, nulla potrà mai colmare il vuoto immenso lasciato da Vik.

Restiamo Umani,

Stay Human

 

da NenaNews

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

Vittorio Arrigoni

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Governo libanese e Israele trovano accordo sul cessate il fuoco ma i combattimenti proseguono

Nella notte arriva la notizia di un accordo di cessate il fuoco trovato tra le parti chiamate in causa dal Dipartimento di Stato Americano, quindi Israele e il governo libanese, ad esclusione di altri soggetti presenti sul territorio, come l’organizzazione della resistenza Hezbollah. 

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Prolungata la detenzione per gli attivisti del Global sumud land convoy

Il tribunale libico della Cirenaica ha comunicato oggi che gli attivisti arrestati nei giorni scorsi rimarranno in carcere fino a data da destinarsi.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Pontedera: migliaia di persone in corteo contro la costruzione di una nuova base militare

Ripubblichiamo la corrispondenza dal corteo no base tenutosi a Pontedera in provincia di Pisa il 2 giugno 2026 tratta da Radio Onda d’Urto.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La guerra che trasforma

Condividiamo il testo di presentazione del laboratorio politico a cura di Glomeda.org che si terrà sabato 6 giugno presso lo Spazio Autogestito Grizzly, Fano

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Libano: si intensificano i bombardamenti da parte di Israele

Il Libano è nuovamente al centro degli attacchi da parte dell’esercito israeliano.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

BLOCCATO L’HUB LOGISTICO MILANO – PIOLTELLO

CONTRO LA GUERRA, PER LA PALESTINA E I DIRITTI DEI LAVORATORI! Oggi, in occasione dello sciopero generale siamo di nuovo alle porte di Logtainer e DSV a Pioltello, in provincia di Milano. L’hub è bloccato, i camion fermi, la macchina logistica che alimenta il genocidio in Palestina si inceppa, ancora una volta, per nostra mano, […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Global Sumud Land Convoy: aggiornamenti su Dina e Domenico fermati in Libia

Il Console Generale d’Italia a Bengasi ha compiuto ieri sera una prima visita a Domenico Centrone e Leonarda Alberizia. Sette italiani sono stati rimpatriati mentre Dina e Domenico sono ancora fermati in Libia, dopo diversi giorni passati senza notizie ieri sera c’è stato un primo contatto che riporta di averli visti in condizioni buone ma di aver richiesto di migliorarne la situazione.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Stallo e guadagno: nuovi attacchi israeliani in Libano e un cessate il fuoco a rischio 

Come ormai è noto nella strategia – se così si vuol chiamare – di Trump mentre vengono intavolati incontri negoziali si aumenta la tensione sul campo. 

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Fermato e attaccato il convoglio in Libia della Global Sumud Land Convoy: due italiani arrestati. Libertà per Dina e Domenico!

Un gruppo di dieci attivisti e attiviste di vari paesi, Italia, Argentina, Spagna, Polonia, Uruguay,  Stati Uniti, Tunisia, Portogallo e Grecia, è stato fermato da una milizia libanesi affiliata alle Forze Armate Arabe della Libia (LAAF) e i solidali internazionali sarebbero stati incriminati con l’accusa di immigrazione illegale. 

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Bolivia in rivolta contro il governo Paz

In Bolivia proteste e scontri contro il governo di Rodrigo Paz, accusato di aver tradito le promesse sociali fatte in campagna elettorale, hanno raggiunto un punto di rottura.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

PALESTINA: DIECI ANNI SENZA VITTORIO ARRIGONI…DIECI ANNI CON VIK!

15 aprile 2011 – 15 aprile 2021: dieci anni senza Vittorio Arrigoni, compagno internazionalista e nonviolento, mediattivista con il blog “Guerrilla Radio“, attivista per i diritti, ancora oggi negati, della Palestina e del suo popolo. Rapito il 14 aprile 2011, Vittorio fu ucciso nelle prime ore del giorno successivo da un gruppo jihadista-salafita. La voce […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

PALESTINA: NOVE ANNI DALL’OMICIDIO DI VITTORIO ARRIGONI. VIK VIVE!

Il 15 aprile 2011 Vittorio Vik Arrigoni, volontario italiano dell’International Solidarity Movement, fu ritrovato strangolato in un appartamento di Sudaniyeh, nella Striscia di Gaza, in Palestina. Due giorni prima era stato sequestrato da un sedicente gruppo salafita, guidato da un cittadino giordano, Abdel Rahman Breizat, poi ucciso un paio di giorni dopo assieme a un […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

“Il viaggio di Vittorio”: video-intervista a Egidia Beretta

“Continueremo a fare delle nostre vite poesie, fino a quando libertà non verrà declamata sopra le catene spezzate di tutti i popoli oppressi”. Vittorio Arrigoni

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Vittorio Arrigoni, nostro grande amico

«Negli ultimi mesi (precedenti al sequestro e l’uccisione da parte di un sedicente gruppo salafita, ndr) Vittorio ed io passavamo quasi ogni sera insieme. A discutere di tutto: di Gaza, dell’Italia, di politica, dei nostri sogni, di un mondo che volevamo diverso. Credo di aver trascorso con lui tra i momenti più importanti della mia […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Convoy Vik, Gaza to Italy

Mohammed Jihad Ismail ha una trentina di anni eppure parla con il tono pacato di un anziano saggio. «Quella in Italia sarà per noi un’esperienza umana e di lavoro molto importante, di confronto con una realtà diversa da Gaza». Allo stesso tempo, aggiunge, «non ci limiteremo ad ascoltare, ad apprendere. Esprimeremo il nostro pensiero, le […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

USO IMPROPRIO ED ILLECITO DELLE PAROLE, DELL’IMMAGINE E DELLA VITA DI VITTORIO ARRIGONI

E’ NOTO COME VITTORIO NON HA MAI CONDIVISO LE IDEE DI “FORZA NUOVA” E AFFIANCARE LA SUA IMMAGINE AL SIMBOLO DI “FORZA NUOVA” E’ DA RITENERSI ATTO LESIVO NEI SUOI CONFRONTI. SI AUSPICA CHE “FORZA NUOVA”  PROVVEDA IMMEDIATAMENTE A RISPETTARE LA VOLONTA’ DELLA FAMIGLIA CHE STA VALUTANDO DI ATTIVARE, NEI LORO CONFRONTI, UN’AZIONE LEGALE A TUTELA DI […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Questa volta il Mossad l’ho depistato io (di Vauro Senesi)

“Vauro dove si trova?“, mi chiede al cellulare la voce del giornalista dell’Ansa.A Gerusalemme, rispondo“Come è possibile? Le agenzie hanno battuto che lei è stato bloccato alla partenza all’aeroporto di Fiumicino, insieme con altri sette pacifisti della Flytilla…“Depistando i servizi segreti israeliani, con un biglietto a mio nome, mi sono imbarcato in un charter di […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Democrazia made in Israel (e succube Europa)

E così fin dai primi arrivi all’aeroporto israeliano si sono registrati, fermi, rimpatrii obbligati e arresti per quegli attivisti che non hanno accettato di tornarsene a casa, come due gemelli italiani. Arrestati anche 30 francesi e diversi attivisti-pacifisti israeliani. Ma il dato forse più significativo è il divieto d’imbarco consumato già in numerosi aeroporti europei […]