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Contestazioni alla riunione servizi educativi-educatrici

In un clima di demoralizzazione che poteva essere un preludio all’ennesima “nottata passata” per i dirigenti comunali ecco irrompere il presidio delle educatrici che da mesi si ritrova sotto il comune. Oltre cinquanta persone si sono date appuntamento fuori dalla sede designata per far coraggio alle colleghe e far pesare la responsabilità a chi di dovere (che con metodo si sfila imputando colpe ad altri). Il presidio rumoroso ha accolto le prime che hanno abbandonato la sala disgustate ed è proseguito fino a quando ha deciso di entrare nella sala al grido di vergognatevi, con fischi e contestazioni.

Come sempre Nota, Garbarini e gli altri altolacati sono usciti da un’uscita laterale ricoperti di fischi.

Leggi anche:

Torino: una manovra lacrime e sangue

Fassino svende Torino (a partire dai nidi)

 

 

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