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Contro un processo a senso unico

COME IMPUTATI IN QUESTO COSIDETTO PROCESSONE AFFERMIAMO ANCORA LE RAGIONI DI QUESTA LOTTA, LA COMAPATTEZZA E L’UNITA’ DEL MOVIMENTO NOTAV. ABBIAMO SEGUITO CON ATTENZIONE LE VARIE FASI PROCESSUALI E VOGLIAMO BREVEMENTE CHIARIRE ALCUNI PUNTI SUL PROCESSO. PRIMA E’ DOVEROSO RIBADIRE IL PERCHE’ NOI, COME CENTINAIA DI MIGLIAIA DI PERSONE  SIAMO  STATI  E  SAREMO  PRESENTI  IN  VALSUSA:  QUEST’OPERA  E’  UNA DEVASTAZIONE  SOCIALE  INUTILE  (PER  GLI  INTERESSI  GENERALI  DELLA COLLETTIVITA’)  E  DANNOSA:  LO  TESTIMONIANO  GLI  STUDI  SUI  TUMORI,  CHE BUCANDO  QUELLE  MONTAGNE,  COLPIREBBERO  MIGLIAIA  DI  PERSONE  COME AVVIENE IN MOLTE PARTI DEL PAESE DOVE A MIGLIAIA MUOIONO IN UN LETTO D’OSPEDALE ISOLATI E PER VIA DI ALTRE SPECULAZIONE CHE NON SI FERMANO NEANCHE  DAVANTI  A  CIO’,  I  SOLDI  SOTTRATTI  AD  OSPEDALI,  LAVORO  “SANO”, INFRASTRUTTURE  ECC  CHE,  SOPRATTUTTO  NELLA  CRISI  (IMPOSTA)  SONO BASILARI. ANCHE PER QUESTO CI OPPONIAMO. PREMESSA  DOVEROSA  MA  NEL  MERITO  DEL  CONTESTO  NON  PUO’  ESSERE ESCLUSO UN’ ALTRO ELEMENTO: LA REPRESSIONE! DUNQUE  I  TRIBUNALI  NON  POSSONO  CONSIDERARSI  PER  NOI  ESTRANEI  E DICIAMO  CHE  RICONOSCIAMO  QUESTA  CORTE  MA  NON  NELLA  TERZIETA’  E INVECE COME  PARTE DI INTERESSI CONTRAPPOSTI AI NOTAV E IN CONTINUITA’ CON I GOVERNI DI IERI E DI OGGI..

 

LE SCELTE, GLI ANDAMENTI E CONDANNE NON DIPENDONO SOLO DALLA CORTE E LO DICIAMO CHIARAMENTE CONSCI CHE NON E’  UNA  QUESTIONE  PERSONALE.  ANZI,  ESISTONO  ECCEZIONI  (CHE  PERO’ CONFERMANO  LA  REGOLA).  CITIAMO  AD  ESEMPIO  LA  COSIDETTA  SENTENZA FORLEO  SUL  DIRITTO  DI  RESISTENZA  DEI  POPOLI  IN  CONTRAPPOSIZIONE ALL’ACCUSA DI TERRORISMO PER ALCUNI RESISTENTI E COMBATTENTI IRACHENI. NONOSTANTE  SIAMO  PROCESSATI  ADIRITTURA  SOLO  PER  COSIDETTI  “REATI  DI PIAZZA“  (NOI  COME  TANTI  ALTRI  PROCESSI)  DA  SUBITO  TRA  CARCERAZIONI PREVENTIVE,  VARIE  IMPONENTI  RESTRIZIONI  E  RETATA  IN  “GRANDE  STILE“ ABBIAMO  VISTO  SIN  DA  SUBITO  CHE  LA  PROCURA  HA  CERCATO  DI  DARE  UN MONITO PER CHIUNQUE E UN IMPRONTA PARTICOLARE: DI FORTE REPRESSIONE E PALESEMENTE  NEGLI  INTERESSI  AL  TAV.  QUESTO  DI  PARI  PASSO  ALLA CAMPAGNA  DI  CRIMINALIZZAZIONE  DELLA  LOTTA  CHE  A  CICLI  VIENE RIUTILIZZATA. CRITICHIAMO  SENZA  ENTRARE  NELLO  SPECIFICO  IL  MECCANISMO  DEL CONCORSO  MORALE  ED  INFATTI  NEGLI  ULTIMI  ANNI  TROPPO  SPESSO  SI  VIENE PROCESSATI PER SCELTE “DI CAMPO” E NEANCHE PER SINGOLE CONDOTTE :  COSI’ SI CERCA DI SCONVOLGERE VITE ANCHE PER UNA SINGOLA MANIFESTAZIONE E CHE DI FATTO VIENE UTILIZZATO PER RIDURRE IL DISSENSO. PER NOI NON PUO’ E NON  DEVE  ESSERE  CONSIDERATA  LA  QUESTIONE  SOLO  IN  TERMINI  DI  “ORDINE PUBBLICO”. VEDIAMO CHE C’E’ UN ACCELLERAZIONE GRAVE DI QUELLO CHE CONSIDERIAMO UN  TENTATIVO  DI  PROCESSO  A  SCHIACCIAMENTO  E  SOTTOLINEAMO  SOLO  GLI ULTIMI ESEMPI ECLATANTI CIRCA LE DICHIARAZIONI  DEGLI  AGENTI CHE DA 10 GIORNI  DI PROGNOSI  INIZIALI  ARRIVANO  A 90 GIORNI,  AFFERMAZIONI INVEROSIMILI  DI  PRESUNTE  ACCETTE  LANCIATE  IN  TESTA    A  LORO,  UN ESTINTORE CHE AVREBBE FERITO DECINE E DECINE DI POLIZIOTTI E CIO’ PASSATE AGLI ATTI SENZA TROPPO CLAMORE. QUI  IN  QUESTA  SEDE  PENSIAMO  REALMENTE  CHE  NON  SIA  IN  DISCUSSIONE  LA VIOLENZA  IN  QUANTO  TALE  MA  LA  RISPOSTA    ALLA  VIOLENZA  DI  CHI  VUOLE IMPORRE IL TAV (E CIO’ CHE NE CONSEGUE)  CON LE BUONE O CON LE CATTIVE COME DEL RESTO AVVIENE PER LA “MACELLERIA SOCIALE “ IN CORSO COME LE GUERRE  DI  RAPINA,  LO  STRANGOLAMENTO  ECONOMICO  DEI  VARI  SETTORI  DI CLASSE  E  SOCIALI,  LA  DISOCCUPAZIONE  E  PRECARIATO  E  TUTTO  IL  MODO  DI IMPORRE SCELTE DI POCHI CHE RICADONO SU TUTTI! NOI RITENIAMO NECCESSARIE LE VARIE FORME DI RESISTENZA IN CERTE FASI E CREDIAMO  CHE  LA  CONDANNA  ALLA  VIOLENA  A  “SENSO  UNICO”  SIA  UNA “TRUFFA”  ANCHE  PERCHE’  DI  QUELLE  GIORNATE  NON  SI  CONTESTUALIZZA NULLA E I  PIU’ DI  4000 GAS LACRIMOGENI AI CS LANCIATI ANCHE AD ALTEZZA UOMO,  LE  PESANTI  CARICHE  E  PESTAGGI  AI  DANNI  DI  MANIFESTANTI EVIDENZIANO IL CONTESTO.

 

MOLTO PIU’ FORTE E’ IL CONCETTO DI NON VIOLENTO ASSOLUTO CHE STIMIAMO E APPREZZIAMO  ED  E’  COMPONENTE  FORTE  DEL  MOVIMENTO  NOTAV, ED ESSO  REPRESSO.  PROPRIO  IN  QUESTO  SENSO  VIENE  A  MENTE  UN  NON VIOLENTO  ASSOLUTO:  KEN  SARO  WIWA,  PROMOTORE  ED  ESTENSORE  DI COSCIENZA NELLE LOTTE CONTRO LA DEVASTAZIONE AMBIENTALE, RAZZISMO, GENOCIDI E GUERRE IN AFRICA E NEL MONDO PROMOSSE DAI VARI GOVERNI E DALLE  MULTINAZIONALI  DEL  PETROLIO  E  MORTE.  UCCISO  CON  CONDANNA  A MORTE.  LA  QUESTIONE  PER  NOI  E’  SEMPRE  LA  STESSA:  NON  VIOLENZA  SI  O VIOLENZA NO MA A COSA SI RESISTE E CI SI OPPONE. CONTESTIAMO ANCHE IL MOTIVO REALE PER CUI CI TROVIAMO IN QUEST’AULA BUNKER:  L’  ETICHETTA  DI  “PERICOLOSI  SOCIALMENTE”  E  LA  PROPAGANDA MEDIATICA  CHE  SE  NE  VORREBBE  DARE.  I  VERI  PERICOLOSI  SOCIALI  SONO  A VARIO  TITOLO  CHI  VUOLE  IMPORRE  DALL’ALTO  SCELTE  DI  POCHI  A  DANNO  DI MOLTI! RISALTA  ANCHE  LA  QUESTIONE  DELLE  PARTI  CIVILI:  AZIENDE  “AMBIGUE”  CON INTERESSI AL TAV, I NUMEROSISSIMI AGENTI E TUTTE LE ENORMI ANOMALIE CHE NONOSTANTE  LE  CONTINUE  E  PRONTE  ARRINGHE  DIFENSIVE  SONO  ANCORA ANNESSE COME  PARTE LESA.  PER  QUESTI MOTIVI,VEDIAMO CHE  VIENE  QUASI AZZERATA, SVILITA E UMILIATA LA DIFESA E SONO ORA VENUTI A MENO OGNI PRINCIPIO PIU’ ELEMENTARE E MINIMO DI DIFESA POSSIBILE. PERTANTO,  CON  RINNOVATA  STIMA  NEI  CONFRONTI  DEI  NOSTRI  AVVOCATI  E TUTTO  IL  COLLEGIO  DI  DIFESA,  REVOCHIAMO  DEFINITIVAMENTE  (SALVO CAMBIAMENTI  REALI  DELLE  PARTI  IN  CAUSA  E  DELLA  CORTE)  GLI  AVVOCATI CHE  ABBIAMO  NOMINATO  AL  MOMENTO  DEL  NOSTRO  ARRESTO  DEL  26/01/2012. COME  DETTO  IN  PRECEDENZA  DA  CHI  HA  FATTO  TALE  SCELTA, QUANDO NOMINERETE  AVVOCATI  D’UFFICIO,  AFFERMIAMO  A  CHIARE  LETTERE  CHE PARLERANNO PER VOI E MAI E POI MAI PER NOI!

ORA E SEMPRE NO TAV! ORA E SEMPRE RESISTENZA!

Minani Lorenzo Kalisa – Rossetto Giorgio

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