InfoAut
Immagine di copertina per il post

I pifferai magici della «pace»

Determinante il sostegno del Comune all’iniziativa che, dichiara il sindaco Marco Filippeschi (Pd), lancia un grande «messaggio di pace e solidarietà». Grazie alla sua amministrazione, Pisa è divenuta il laboratorio più avanzato della legge per «la promozione e diffusione della cultura della difesa attraverso la pace e la solidarietà». Passata alla Camera con intesa multipartisan (Pd, Pdl, Idv, Lega), la legge, in via di approvazione al Senato, istituisce, in particolare nelle scuole, una serie di iniziative per la «condivisione consapevole dei cittadini delle politiche di sicurezza e difesa della nazione e dell’azione delle Forze armate».

Ciò che si sperimenta a Pisa. Nel percorso «Libertà e Difesa della Democrazia», ad esempio, gli alunni, scortati da simpatici parà della Folgore, saranno portati al Centro addestramento paracadutismo, dove la Giornata si aprirà con l’Alzabandiera e la S. Messa. Qui sarà loro spiegato che Ciardelli era in Iraq per una missione di pace, soprattutto per aiutare i bambini. Si eviterà di dire che l’ufficiale, alla seconda missione in Iraq come volontario, apparteneva al 185° Reggimento acquisizione obiettivi, forza speciale che, infiltrata in un territorio, segnala gli obiettivi da bombardare. E, per non impressionare i bambini, si tacerà sul fatto che nel 2004 (come riconosciuto dalla stessa Procura militare) soldati italiani spararono a Nassirya contro un’ambulanza, uccidendo una donna incinta e tre familiari.

Dopo una fermata al centro universitario di Scienze per la pace, per una lezione sulla gestione nonviolenta dei conflitti e il ripudio della guerra, gli alunni saranno condotti in Prefettura, Provincia e Comune, dove si spiegherà loro che l’Italia si attiene pienamente a tali principi: quelle effettuate in Iraq, Jugoslavia, Afghanistan, Libia, non sono guerre ma operazioni umanitarie e di pace. Silenzio invece sul fatto che Pisa, «città per la pace», è stata coinvolta nelle guerre tramite la base Usa di Camp Darby, che l’anno scorso ha rifornito di bombe gli aerei Nato che attaccavano la Libia, e l’aeroporto militare, che viene ora trasformato in Hub aereo nazionale, da cui transiteranno tutte le forze e i materiali bellici per le missioni militari all’estero.

Al culmine della Giornata, mentre i parà della Folgore scenderanno dal cielo sotto gli occhi ammirati dei bambini, sarà eretta «La Casa dei bambini di Nicola», rappresentazione simbolica di quella in cui, a Firenze, saranno curate (per dimostrare quanto siamo buoni) alcune delle molte piccole vittime delle «missioni di pace». La «Casa» poggerà sui nove «pilastri costituzionali» del «cammino delle libertà».

Ai bambini non verrà detto, però, che manca il pilastro cardine: l’Art. 11 che ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli.

Di Manlio Dinucci da Il Manifesto

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

dinucciguerra

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La periferia vi guarda con odio. Talk w/ Gabriel Seroussi & SemLove

Il termine “maranza” è ovunque: nei titoli di giornale, nei video virali, nelle conversazioni al bar. Ma è davvero solo una questione di tute in acetato e nike tn, o è la figura con cui nascondiamo la paura delle periferie e delle seconde generazioni?

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Il doppio standard e l’ipocrisia del potere.

In questi giorni, due vicende ultra mediatizzate e per certi versi controverse, sono al centro del circo mediatico mainstream ma non solo. Il caso della grazia a Minetti e il rifiuto di far ritornare i bimbi con i genitori nella vicenda soprannominata dai più “la famiglia nel bosco”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Un primo maggio attraverso il mondo

Questo Primo Maggio, come ogni anno, milioni di persone sono scese in piazza in tutto il mondo per esprimere la loro solidarietà internazionale e celebrare le lotte dei lavoratori e delle lavoratrici. Panoramica non esaustiva:

Immagine di copertina per il post
Bisogni

No Tav al 1 maggio di Taranto, il filo che ci unisce: intervento (VIDEO)

Mentre in tutta Italia si celebrava, spesso in modo rituale, la festa dei lavoratori, a Taranto il 1 maggio si è fatto quello che questa giornata dovrebbe essere davvero: conflitto, denuncia, parola libera.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Primo maggio: Torino si schiera contro la guerra

Per liberare il quartiere Vanchiglia oggi un altro passo è stato fatto.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Usa: un altro tassello versole deportazioni di massa con i licenziamenti ai giudici dell’immigrazione

bbiamo chiesto a Giovanna Branca, giornalista freelance e coautrice del podcast sindrome americana, un commento a partire dal suo articolo uscito il 26 Aprile per il manifesto sui licenziamenti di massa nel settore della giustizia avvenuti durante l’amministrazione Trump. Da Radio Blackout In particolare, sono stati colpiti i e le giudici non allineati alla strategia […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Un 25 aprile di lotta!

Da Torino a Pisa, passando per Milano e Roma la giornata del 25 aprile è stata partecipata in maniera significativa in tutta Italia. Proponiamo alcuni racconti della giornata.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Strike Days a Prato

Dal 17 aprile sono in corso gli strike days, una serie di scioperi e picchetti a oltranza organizzati e promossi dal sindacato di base Sudd Cobas per denunciare e combattere lo sfruttamento di lavoratori e lavoratrici a Prato.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Primo Maggio a Torino: La loro guerra non la paghiamo!

Ripubblichiamo l’indizione per lo spezzone sociale del Primo Maggio torinese frutto del percorso cittadino Torino è Partigiana.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Reddito del merito? Occhiuto: non idoneo. Torna al prossimo appello

Il presidente della regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha presentato la sua proposta di reddito di “merito”: un contributo economico mensile destinato alle studentesse che manterranno una media dal 27 al 30. Una misura che si presenta come riparativa nei confronti dell’emigrazione giovanile, ma che in realtà non fa altro che aumentare competizione e disuguaglianze.

Immagine di copertina per il post
Traduzioni

Offensiva in Mali: una guerra di portata senza precedenti dal 2013. Intervento di Said Bouamama

Pubblichiamo la traduzione e trascrizione di un’interessante intervento di Said Bouamama sui recenti attacchi in Mali.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Global Sumud Flottilla di nuovo in viaggio!

Come annunciato più volte la flottilla non si arrende!

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Utili monstre per banche e aziende energetiche, pagano i consumatori. Schettino: “un’economia che si basa sull’antagonismo di classe”

Utili milionari per i colossi energetici e bancari. Profitti record anche per le aziende italiane, come Italgas che chiude il primo trimestre con ricavi in crescita del 44,1%, cioè 661milioni.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Stretto di Hormuz: tra navi militari, missili, droni e propaganda il golfo Persico resta un pericolosissimo teatro bellico

Iran. Con il perdurare dello stallo dentro e attorno allo Stretto di Hormuz, nuovo pesante allarme Fmi sul caro energia che colpisce in particolare le classi popolari dell’Europa. “Con i prezzi attuali, la famiglia media dell’Ue perde 375 euro nel 2026, pari allo 0,7% del consumo medio, a causa di tutti gli aumenti di prezzo”.

Immagine di copertina per il post
La Fabbrica della Guerra

Opuscolo: strumenti e piste di inchiesta a partire dal convegno di Livorno

Qui la prima parte del report della due giorni di Livorno, un lavoro che intende porsi come strumento utile all’orientarsi per sviluppare piste di inchiesta e conricerca negli ambiti trattati e individuati come centrali per intervenire nella “fabbrica della guerra”.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

“Make America Great Again”: il sogno è diventato un incubo

Trump sembra sia riuscito a trasformare il sogno Maga in un pantano, e molti dei sostenitori di quel progetto iniziano a prendere le distanze seriamente messi di fronte al fallimento e all’incoerenza del presidente.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Libano,Israele non si ferma continuano bombardamenti e demolizioni

Gli attacchi israeliani nel Libano meridionale hanno ucciso ieri la giornalista libanese Amal Khalil del quotidiano Al Akhbar e ferito una fotografa che la accompagnava.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Torino, Vanchiglia, Festival Altri Mondi / Altri Modi: video del dibattito “Orizzonti di guerra: imperialismo e resistenza”

Si è conclusa la prima settimana di Festival Altri Mondi / Altri Modi che riprenderà dal 28 Aprile al 3 Maggio con la programmazione. Pubblichiamo il video del dibattito che si è tenuto domenica 26 Aprile con Youssef Boussoumah e Brahim Baya. Un momento di riflessione attorno alla lettura della guerra imperialista, quali sono le […]