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Il vero crimine è stare con le mani in mano !! Indulto per tutti e tutte.

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Riceviamo e pubblichiamo volentieri una nuova lettera da parte dei detenuti del blocco B del carcere di Torino. Una lettera importante che annuncia l’avvio dello sciopero del carrello in solidarietà con le “ragazze di Torino“, della loro protesta abbiamo avuto notizia qualche giorno fa e, proprio oggi, si terrà un presidio a sostegno della loro lotta per una vita dignitosa, al di fuori di quelle mura. 

Uno… undici… ventidue… trentatre.. quarantaquattro… cinquantacinque, cinquantasei, cinquantasette. Questo è il numero dei detenuti morti suicidi nel 2022. Solo ad agosto ben 14 detenuti hanno posto fine alla loro vita. Due reclusi qui a Torino, i politicanti impegnati nel teatrino elettorale nulla hanno da dire su tutto ciò. E niente dicono.

Noi prigionieri nelle sezioni 1°, 2°, 3°, 4°, 5°, 6°, 7° e 8° del blocco B ci uniamo allo sciopero indetto dalle “ragazze di Torino” nel padiglione femminile.

Sarebbe molto lungo l’elenco delle cose che non funzionano e delle richieste che dovremmo fare che ve le risparmiamo, sono sotto gli occhi di tutti, nel totale menefreghismo di politicanti e istituzioni. Come dicono le donne del femminile “per noi e per tutti i reclusi la cattività in cui ci vorreste tenere è inaccettabile. Mentre voi non ci nominate, noi vi accompagniamo fino alle elezioni. Poi si aprirà un nuovo capitolo.”

Quindi solidali con loro, da lunedì 5 settembre fino al 25 settembre attueremo, a rotazione, lo sciopero del carrello.

Torino, 1 settembre 2022

Detenuti del blocco B

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