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Il vostro merito la nostra esclusione. Riprendiamoci il diritto allo studio

Oggi martedì 23 aprile, è presente a Pisa il ministro dell’istruzione uscente Profumo per un convegno dal titolo “l’uguaglianza dei meritevoli” alla Scuola Superiore Sant’Anna. Noi studenti e studentesse abbiamo indetto un presidio in piazza S. Caterina per contestare le politiche di austerità portate avanti dal governo dimissionario. L’unica risposta è stata la chiusura totale dei cancelli: Profumo e Amato, rintanati all’interno della struttura, dispiegando un’ingente quantità di forze dell’ordine, ci hanno impedito con la forza l’accesso ad una struttura pubblica. Un’universitario borsista, colpito da una manganellata, è stato portato in ospedale.

Amato, possibile presidente del consiglio, ha mostrato quali saranno le sue politiche future.

Non ci siamo fatti intimidire e il corteo ha proseguito per le strade della città, un centro da cui siamo sempre più esclusi e relegati nelle periferie, passando per le facoltà e per finire occupando il Dsu.

Il Dsu è complice dei tagli al diritto allo studio e diretto responsabile della mancata erogazione delle borse di studio, dell’esclusione di centinaia di studenti dagli alloggi, dell’inasprimento dei criteri di valutazione e dell’elogio alla meritocrazia.

Nella nostra università, in cui le tasse sono in aumento, gli studenti e le loro famiglie fanno sacrifici per arrivare a fine mese e sostenere esami diventa difficile, la meritocrazia è uno strumento di esclusione e di divisione tra gli studenti che sono disposti ad accettare condizioni di studio sempre peggiori e chi non può o non vuole sacrificare la sua vita per un futuro di precarietà e disoccupazione.

SIAMO TUTTI MERITEVOLI!

Studentesse e studenti dell’Università di Pisa

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