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La salute non si tocca! Centinaia in corteo a Torino

La chiusura del Maria Adelaide, che nei piani della Regione dovrebbe avvenire entro il mese di giugno, ha ancora una volta l’obiettivo di far cassa e risanare i debiti della giunta tagliando su servizi essenziali, ma basta andare un po’ più a fondo nella vicenda per scoprire che l’attacco alla sanità cela anche un’enorme speculazione immobiliare: tutte gli edifici di proprietà della Sanità confluiranno infatti in un Fondo Immobiliare gestito dalle Federazioni Sanitarie con imprese private.

La mobilitazione dei lavoratori e delle lavoratrici del Maria Adelaide contro la minaccia di chiusura ha raccolto da subito la partecipazione e l’adesione del quartiere Vanchiglia, in cui l’unico altro presidio ospedaliero pubblico – il Gradenigo – vive in una situazione di altrettanta incertezza a causa dei tentativi di privatizzazione.

Il corteo è partito proprio dal Maria Adelaide dopo un breve flash mob dei lavoratori che hanno ricordato come la chiusura di tale presidio significherebbe anche la perdita di uno dei poli di eccellenza torinesi per l’ortopedia; successivamente la manifestazione si è snodata per le vie di Vanchiglia toccando alcuni luoghi simbolo di vertenze ed esperienze di lotta del quartiere: tra questi lo stesso ospedale Gradenigo ma anche la scuola media Rosselli, in difesa della quale si stanno battendo genitori, insegnanti e ragazzi per impedire che venga sfrattata per lasciare spazio ad una scuola d’élite della collina torinese.

Presenti anche gli studenti e le studentesse della Verdi 15 Occupata (qui il comunicato) che dopo lo sgombero dello scorso ottobre hanno occupato una palazzina del quartiere e che come nel caso della sanità hanno subito le conseguenze delle politiche regionali in materia di diritto allo studio, ormai completamente smantellato sotto i colpi dei tagli di Cota.

Ascolta Alice della Verdi 15 occupata:

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Di fronte ad istituzioni locali e regionali sempre più lontane dai bisogni e dalle necessità dei territori, lavoratori, studenti e cittadini di un quartiere popolare come Vanchiglia, attraversato da profonde trasformazioni ed attacchi, hanno portato oggi in piazza la forza di percorsi di lotta autorganizzati che il territorio lo difendono ed arricchiscono e hanno ribadito la propria indisponibilità a cedere diritti e bisogni (a partire da quello alla salute) in nome delle politiche di austerity o di tentativi di speculazione.

Ascolta il Comitato genitori della scuola I.C. Ricasoli:

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Ascolta giovane notav del quartiere vanchiglia:

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