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Lavoratori Fincantieri di Genova bloccano autostrada

Genova – La rabbia è salita con il ritorno della loro delegazione da Roma dopo l’incontro di ieri con il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ed i lavoratori hanno lanciato uno sciopero ad oltranza e il blocco continuo del cantiere con la nave in pronta consegna,.

I lavoratori dalle ore 6,30 di questa mattina hanno bloccato le zone limitrofe al Cantiere Navale  di Sestri e un corteo di  circa un centinaio di lavoratori ha bloccato il casello dell’autostrada A10 fino alle 11.  In seguito, tutti si sono spostati verso il centro di Sestri, e da lì in direzione di Cornigliano, per poi tornare, intorno alle 12, davanti allo stabilimento.  Inoltre i lavoratori sono stati raggiunti anche dal sindaco che si è lasciato andare dichiarando che ci sono le prospettive per uno sciopero generale della città intera, prospettive di una certa rilevanza, difatti una cosa che salta all’occhio in questa vicenda è proprio la solidarietà che tutta la città di Genova sta dando ai lavoratori della Fin cantieri.

Ascolta la diretta dall’autostrada occupata:

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L’incontro di ieri ha confermato il destino che Governo e azienda hanno predisposto per i lavoratori, con un espresso apprezzamento per l’accordo separato del 21 dicembre scorso presso il ministero del Lavoro, che prevede la Cassa integrazione straordinaria per un massimo di 3.670 unità ed esuberi per 1.243 lavoratori.

L’accordo separato del 21 dicembre non fu firmato dalla FIOM che si oppone al piano di riorganizzazione presentato da Fincantieri e che prevede un taglio del personale complessivo di 1.243 lavoratrici e lavoratori.

Per Landini l’incontro di ieri al Ministero è “deludente” poiché, ha spiegato “il governo ha validato un accordo separato che non è stato discusso e votato dai lavoratori e dalle RSU, e questo è un fatto grave. Se la discussione inizia così – ha insistito il leader della FIOM CGIL – non è la strada buona”.

Oggi, oltre a Genova, anche i lavoratori alla Fincantieri di Marghera sono in protesta e hanno bloccato l’arteria che collega la terraferma al centro storico veneziano provocando disagi al traffico per protestare contro il piano che prevede, per la sola Marghera, il taglio di 150 addetti sui circa mille dipendenti dello stabilimento previsti dal riassetto generale di Fincantieri. Mentre a Palermo circa mille operai del Cantiere navale di Palermo e dell’indotto hanno partecipato alla manifestazione contro il piano da 140 esuberi. I

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