InfoAut
Immagine di copertina per il post

Milano: la lotta degli operatori sociali

 

Qui di seguito il loro comunicato, dopo l’annuncio dei tagli:
(da http://www.pane-rose.it)

TAGLIARE IL SOCIALE E’ DISTRUGGERE IL PROGETTO DI INCLUSIONE, COESIONE, INTEGRAZIONE E SOLIDARIETA’ DELLA CITTA’

La Giunta del Comune di Milano ha ottenuto la proroga per l’approvazione del bilancio nel mese di settembre 2013. In previsione di tale operazione sta emergendo una realtà molto preoccupante che riguarda il settore degli interventi socio-assistenziali della nostra metropoli. 

Le notizie certe provengono dalle ipotesi di taglio alle politiche sociali comunicate dall’Assessore Majorino ai partecipanti del Forum del Terzo Settore tenutosi il 14 maggio scorso. 

Le ipotesi ventilate dall’Assessore riguardavano tagli per parecchie decine di milioni di Euro alla spesa Comunale relativa ai settori degli anziani (RSA ed altri servizi), dell’immigrazione, del servizio di assistenza domiciliare e dei servizi residenziali e semi-residenziali predisposti in favore dei minori ed in sostegno alle loro famiglie. Per passare dalle parole ai fatti è bastato poco tempo. 

Con la ormai omologata scusa del “non c’è denaro in cassa”, nel mese di giugno, hanno preso corpo quelle ipotesi di taglio di bilancio diventando indicazioni di ridimensionamento preventivo dei servizi. È il caso dei Centri Diurni per i Minori e dei servizi di Assistenza a Domicilio (ADM). 

I primi hanno ricevuto, da parte delle coordinatrici dei Servizi delle Politiche Sociali della Famiglia delle zone di competenza, la comunicazione che -a partire dal 1° Luglio e con decorrenza dicembre 2013- i loro servizi dovranno ridimensionare il loro carico di intervento sui minori, riducendolo le aperture settimanali da 5 (quali sono sempre state fino ad ora garantite e quali sono espressamente richieste negli standard dell’accreditamento sperimentale) a sole 2 aperture. 

A partire da questa situazione ci siamo mobilitati ed abbiamo convocato un’Assemblea Generale degli Operatori Sociali di Milano che ha visto un’ampia partecipazione di educatori e operatori rappresentanti gli enti che compongono l’intero universo del Terzo Settore: è emerso un quadro ancora più complesso perché in questo ultimo anno sono stati già effettuati dei tagli PREVENTIVI ai servizi alla persona, con conseguenze gravissime sul tessuto sociale e sulla tenuta occupazionale del nostro settore. 

Nella realtà dei fatti, non è ancora possibile quantificare la reale entità e portata dei tagli in termini economici poiché la Giunta ha scelto di non prendere ancora una posizione ufficiale e formale; sta fornendo solo indicazioni di ipotesi operative che, quando destano clamore come nel caso dei Centri Diurni, le definisce ipotesi male interpretate e semmai rivedibili. 

Nelle azioni di questa Giunta manca un pensiero volto all’inclusione, alla coesione e alla solidarietà. Non si può prescindere dal ricchissimo lavoro di rete fatto in questi decenni dalle realtà che sorreggono il Terzo Settore. La professionalità non può essere sostituita dal VOLONTARIATO SOCIALE. 

Noi DENUNCIAMO come aberrante questa modalità di trattare una così sensibile materia. 

CHIEDIAMO: 

Che venga IMMEDIATAMENTE SOSPESA questa manovra di drastica riduzione dei servizi in favore dei minori e delle loro famiglie ingiustificata da variazioni di bilancio ancora in via di approvazione; siamo altresì convinti che sia compito di questa Giunta provvedere da subito al reperimento delle risorse necessarie alla garanzia dell’efficienza dei servizi offerti sul territorio, provvedendo ad integrare le casse che tanto hanno speso nel 1° semestre del 2013 di quanto necessario per la copertura finanziaria del 2° semestre 2013. 

Come portatori delle esigenze dei minori e delle loro famiglie ribadiamo con forza che non intendiamo abbandonare a se stessi i progetti di Assistenza Domiciliare e di sostegno educativo in ambito Diurno e Semi-residenziale, per ragioni speculative agite da questa Giunta e dal suo Sindaco. Procederemo con sempre maggiore intensità nella nostra campagna fino a che i provvedimenti di riduzione vengano ritirati con un atto formale da parte dell’amministrazione e dei suoi funzionari. 

Che, d’ora in poi, le comunicazioni che riguardano interventi di modifica dei servizi, siano ufficiali e sottoscritte dai funzionari competenti del Comune con atti unici e non ricorsivi tali da rendere chiara la volontà di intenti, così da eliminare ogni possibile strumentale ambiguità. 

Siamo convinti che un’adeguata modalità di comunicazione, permetta di evincere la paternità delle decisioni e delle direttive e impedisca il balletto delle informazioni che si rincorrono e che scaricano sugli enti gestori la responsabilità dell’autoriduzione dei servizi e dei contratti. 

Che nell’attuale situazione di emergenza sociale e di crisi del sistema finanziario, economico e politico, si proceda, logicamente, verso ritocchi esclusivamente volti a favorire l’incremento della spesa sociale. Ribadendo la nostra preoccupazione per quanto sta accadendo alla nostra città, affermiamo con rabbia e determinazione il nostro: 

NO AI TAGLI ALLA SPESA SOCIALE VOLUTI DA QUESTA AMMINISTRAZIONE COMUNALE 

MILANO 25 GIUGNO 2013

ASSEMBLEA DEGLI EDUCATORI E DEGLI OPERATORI SOCIALI DI MILANO

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

Milanoservizi sociali

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Assemblea nazionale 7 febbraio

h 15:00 Villa Medusa-Casa del Popolo Bagnoli

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quando il popolo indica la luna, lo stolto guarda il dito

Riprendiamo la presa di parola di Askatasuna in risposta alla narrazione mediatica di questi giorni a seguito del partecipassimo corteo nazionale di sabato 31 gennaio 2026.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

L’opposizione al governo Meloni parte da qui

Contributi, punti di vista, riflessioni da parte delle tante anime che hanno composto la ricchezza della manifestazione oceanica della Torino partigiana. Iniziamo una raccolta di ciò che si tenta di appiattire, con uno sguardo alla complessità della composizione, della soggettività e della fase che stiamo attraversando.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Verso il 31 gennaio Torino è partigiana: le convocazioni delle piazze tematiche

Dalla casa al lavoro, dalla formazione alla ricerca, dalle lotte a difesa del territorio alla solidarietà per la Palestina e il Rojava: una raccolta delle convocazioni tematiche per i tre concentramenti di sabato 31 gennaio in occasione del corteo nazionale “Contro governo, guerra e attacco agli spazi sociali”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La fine delle infrastrutture pubbliche: il caso RFI

Negli ultimi mesi si è spesso parlato della possibile privatizzazione della rete ferroviaria italiana. Si tratta di un tema che, come è facile intuire, è estremamente rilevante.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Rabbia delle periferie tra razzismo, proletariato bianco e stigmatizzazione dei “maranza”. Intervista ad Houria Bouteldja

Con la sua analisi provocatoria, la studiosa e militante antirazzista franco-algerina Houria Bouteldja ripercorre la storia della sinistra francese ed europea per spiegare come superare la cosiddetta “guerra tra poveri”

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Vanchiglia chiama Torino: assemblea cittadina post sgombero di Askatasuna

Riportiamo di seguito il commento a caldo del Comitato Vanchiglia Insieme in merito alla partecipatissima assemblea tenutasi nei locali della palestra della scuola del quartiere Vanchiglia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Fermiamo la demolizione del campo da calcio di Aidaa Camp a Betlemme

Riceviamo e pubblichiamo volentieri il comunicato scritto da varie realtà dello Sport Popolare di tutta Italia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Aska è di chi arriva. Chiedi del 47

In questo momento più del solito, ma non è un fenomeno specifico di questi giorni, sembra esserci una gara a mettere etichette su Aska e sulle persone che fanno parte di quella proposta organizzativa.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Rojava: in partenza anche dall’Italia la “Carovana dei popoli per difendere l’umanità”

In partenza ieri, sabato 24 gennaio 2026, anche dall’Italia la “Carovana dei popoli per difendere l’umanità”, direzione: Rojava, Siria del nord-est.

Immagine di copertina per il post
Contributi

Quaderni dell’Autonomia- Via Dei Transiti 28

Conoscere la storia è indispensabile per comprendere il presente. Non perché permetta di prevedere il futuro, ma perché fornisce gli strumenti per interpretare ciò che viviamo e agire di conseguenza. Pensare e agire oggi, in funzione del domani. Per questo la storia non è mai neutra: è terreno di scontro, di conflitto, di lotta di […]

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Milano: maxi-operazione di polizia a Baggio. Sgomberati alloggi popolari ed utenze tagliate

Ieri mattina una maxi-operazione interforze disposta dalla prefettura ha impiegato quasi 250 uomini delle FFOO per effettuare 2 arresti e controllare oltre 600 persone, quasi per la metà di origine non italiana.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Morte di Ramy Elgaml: altri due indagati per falso tra i carabinieri premiati con l’Ambrogino d’Oro

Altri due carabinieri sono stati iscritti nel registro degli indagati con le accuse di aver fornito false informazioni al pubblico ministero e di falso ideologico in atti pubblici nell’ambito dell’indagine sulla morte di Ramy Elgaml

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

CONTRO I SIGNORI DELLA GUERRA E PADRONI DELLA CITTÀ, BLOCCHIAMO TUTTO!

Oggi, nell’ambito dello sciopero generale indetto dal sindacalismo di base, come realtà autorganizzate del movimento milanese abbiamo deciso di bloccare l’ingresso principale della sede dirigenziale di ENI S. p. a. di San Donato.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Ramy: a un anno dall’inseguimento mortale dei carabinieri Milano non dimentica

A Milano lunedì 24 novembre, si ricorda Ramy Elgaml, giovane ucciso al termine di un inseguimento di ben 8 km da parte dei carabinieri tra viale Ripamonti e via Quaranta, un anno fa; schianto che portò anche al ferimento, grave, di un altro giovane, Fares Bouzidi.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Mobilitazione studentesca in decine di città contro il riarmo per scuola e formazione

Contro l’escalation bellica, per la Palestina e non solo, ieri, venerdì, è stato sciopero studentesco in decine di città italiane

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano: svendita di San Siro e Olimpiadi Invernali, tegole giudiziarie sulla città “appaltata” ai grandi eventi

La gip di Milano Patrizia Nobile ha sollevato davanti alla Consulta la questione di “legittimità costituzionale” del decreto del Governo Meloni del 2024.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Milano: non passa la mozione per interrompere il gemellaggio con Tel Aviv. Proteste dentro il consiglio comunale, cariche fuori

A Milano proteste dentro e fuori il consiglio comunale: a Palazzo Marino passa il voto con la maggioranza di 22 a 9 (3 gli astenuti) contro la mozione che chiedeva l’interruzione del gemellaggio con Tel Aviv.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Fuori dalla metropoli. Quaderno di lavoro su lotta per la casa e capitale immobiliare

Una lettura necessaria per ragionare sulla militanza e le lotte sociali fuori dai grandi conglomerati urbani.