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No Tav – Al Polivalente di Bussoleno un’assemblea storica

Maurizio Piccione, operaio di Avigliana e militante No Tav della prima ora (e tale rimasto, non come Ferrentino e Allegro che cercano la ribalta), annuncia la costituzione di un’associazione di imprenditori di valle e tenutari di partite Iva “in difesa della valle”, per contrastare la retorica secondo la quale il lavoro in val Susa può arrivare solo con l’alta velocità scortata dai blindati della polizia (o dell’esercito, come verrebbe qualcuno). Turi Vaccaro, pacifista di lunga data, presenta la sua scelta di sciopero della fame e della parola per sostenere la protesta del movimento. Diversi interventi dei cattolici della valle e delle diverse anime del movimento riempiono un’assemblea che si dà l’obiettivo unico  condiviso: la presenza a Chiomonte per difendere il territorio dalla voracità del super-treno… a partire da questa sera.

Questo è il movimento no tav, una comunità indistruttibile nata e cresciuta nella lotta, intorno a obiettivi tanto basilari quanto confdivisi. Con buona pace di politici, giornalisti e avvoltoi del capitalismo dei disastri che perdono invano il proprio tempo nel tentativo di operare impossibili fratture dentro ad un movimento che ha impiegato più di 10 anni a consolidarsi e arrivare fino ad oggi… per vincere!

A sarà dura!

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