InfoAut
Immagine di copertina per il post

Piazza San Silvestro, Piazza Serantini

Il 7 maggio prossimo ricorrerà il 39° anniversario della morte di Franco Serantini, anarchico, figlio di nessuno, ucciso dallo Stato. La città di Pisa non ha mai dimenticato la storia di Franco, pestato a sangue dalla polizia mentre si opponeva ad un comizio fascista e lasciato morire dentro il carcere Don Bosco; in Piazza San Silvestro, dov’era situato il collegio in cui viveva, i suoi compagni deposero una lapide in sua memoria. Da allora quella piazza è conosciuta come Piazza Serantini.

Negli ultimi mesi si è acceso il dibattito pubblico di fronte alla proposta della Scuola Normale Superiore di modificare l’assetto della Piazza, finanziando un progetto di riqualificazione che prevede il taglio degli alberi e lo spostamento (la marginalizzazione) del monumento di Serantini per fare posto ad un obelisco di 10 metri di autocelebrazione dell’Università di eccellenza. La proposta è stata colta al balzo dal Comune di Pisa, e fatta rientrare nel piano di lavori pubblici e speculazioni edilizie destinato a cambiare il volto della città, il PIUSS.

Stanno però crescendo le voci di dissenso, dai residenti nei dintorni della piazza e da una parte della cittadinanza, contro lo scempio della piazza ed il tentativo di offuscare il ricordo di Franco e della sua lotta nel nome di celebrazioni e speculazioni.

Verso il 7 maggio si moltiplicheranno i momenti per rimettere al centro il ricordo di Serantini; intanto la biblioteca cittadina a lui dedicata ha lanciato una raccolta firme per chiedere che la piazza sia finalmente, formalmente intestata a lui.

 

Firma la petizione

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

piussserantini

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Raccolta di contributi e punti di vista sulle piazze del 17 ottobre: dalla Francia all’Italia

Di seguito apriamo una raccolta di punti di vista a nostro parere interessanti su quanto sta succedendo da una parte all’altra delle Alpi sul tema del carovita, della crisi sociale e della guerra.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Italiani veri

Contro il carovita, contro il caro carburante e quindi anche contro la guerra. Piazze di molte città d’Italia in questo 17 ottobre si sono riempite in aperta opposizione al governo Meloni, causa della crisi sociale dilagante. Piazze piene anche oggi quindi, dopo una giornata di mobilitazione studentesca significativa per tutto il Paese.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Calabria: un mese di mobilitazione diffusa per il lavoro e contro il carovita

Scriviamo questo contributo mentre la Calabria è ancora teatro di importanti lotte e momenti di mobilitazione popolare, con lo scopo di comprendere e attraversare, senza alcun pregiudizio, ogni frattura che si apre in questa terra.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Piazze contro il carovita e il carocarburante

Anche in Italia sabato 17 ottobre sembra essere diventata una data di mobilitazione contro il carovita e contro il carocarburante a partire da chiamate spontanee soprattutto tramite social e gruppi telegram.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

A Massa Carrara maxi-corteo: 15mila in piazza contro l’ondata di denunce, “si cerca di limitare il dissenso impedendo le manifestazioni”

Almeno 15mila persone hanno sfilato per le strade di Massa Carrara nella giornata di mercoledì 15 ottobre, giorno in cui si sarebbe dovuta tenere la prima udienza a carico dei manifestanti colpiti dall’andata repressiva contro il movimento per la Palestina.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Mobilitazioni studentesche in Albania

Raccogliamo alcune testimonianze inviateci dall’Albania riguardo alle recenti mobilitazioni studentesche.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

C’è una Calabria che non sta a guardare

Sulle mobilitazioni contro il caro-vita

Immagine di copertina per il post
Bisogni

“Fare come in Francia”

L’appello che risuona nelle scuole italiane da nord a sud si sta concretizzando in numerose dimostrazioni, occupazioni e scioperi.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Cosenza: la popolazione e gli agricoltori si mobilitano contro il carovita e il caro carburante

Da una settimana in Calabria si susseguono blocchi autostradali, pichetti e mobilitazioni: gli agricoltori chiedono certezze da parte del governo per affrontare il caro gasolio.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Spagna: morte di Maricarmen, verso lo sciopero generale dell’11 novembre

In Spagna continua la mobilitazione per il diritto all’abitare.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Nella città di Serantini, una via intitolata a Niccolai

Franco era coi compagni, decisi più che mai: «Cascasse il mondo sulla città, quell’assassino non parlerà». Sono passati quarant’anni dall’omicidio di Franco Serantini, anarchico e figlio di nessuno, ma la memoria della città di Pisa continua a funzionare molto bene. Continua a ricordare quel ragazzo, così giovane e così attivo nelle lotte sociali, una fra […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Pisa ricorda Franco Serantini

C’è una piazza poco lontana dal centro di Pisa dove la memoria collettiva della città ha messo radici ormai molto difficili da estirpare; si tratta di Piazza San Silvestro, nota a tutti come Piazza Serantini. Proprio lì davanti si trovava il collegio dove Franco Serantini viveva, e per questo i compagni hanno deciso di ricordarlo […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Pisa ricorda Franco Serantini

C’è una piazza poco lontana dal centro di Pisa dove la memoria collettiva della città ha messo radici ormai molto difficili da estirpare; si tratta di Piazza San Silvestro, nota a tutti come Piazza Serantini. Proprio lì davanti si trovava il collegio dove Franco Serantini viveva, e per questo i compagni hanno deciso di ricordarlo […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Pisa ricorda Serantini. Giù le mani dalla nostra Piazza!

Questa piazza rappresenta un tassello fondamentale della memoria storica della nostra città, in quanto è il luogo dove i compagni di Franco, in seguito al suo assassinio, posero una lapide in pietra per ricordare la sua vita e la sua morte e dare seguito alla sua lotta di proletario, anarchico, antifascista. Da quel momento la […]