InfoAut
Immagine di copertina per il post

Piazza San Silvestro, Piazza Serantini

Il 7 maggio prossimo ricorrerà il 39° anniversario della morte di Franco Serantini, anarchico, figlio di nessuno, ucciso dallo Stato. La città di Pisa non ha mai dimenticato la storia di Franco, pestato a sangue dalla polizia mentre si opponeva ad un comizio fascista e lasciato morire dentro il carcere Don Bosco; in Piazza San Silvestro, dov’era situato il collegio in cui viveva, i suoi compagni deposero una lapide in sua memoria. Da allora quella piazza è conosciuta come Piazza Serantini.

Negli ultimi mesi si è acceso il dibattito pubblico di fronte alla proposta della Scuola Normale Superiore di modificare l’assetto della Piazza, finanziando un progetto di riqualificazione che prevede il taglio degli alberi e lo spostamento (la marginalizzazione) del monumento di Serantini per fare posto ad un obelisco di 10 metri di autocelebrazione dell’Università di eccellenza. La proposta è stata colta al balzo dal Comune di Pisa, e fatta rientrare nel piano di lavori pubblici e speculazioni edilizie destinato a cambiare il volto della città, il PIUSS.

Stanno però crescendo le voci di dissenso, dai residenti nei dintorni della piazza e da una parte della cittadinanza, contro lo scempio della piazza ed il tentativo di offuscare il ricordo di Franco e della sua lotta nel nome di celebrazioni e speculazioni.

Verso il 7 maggio si moltiplicheranno i momenti per rimettere al centro il ricordo di Serantini; intanto la biblioteca cittadina a lui dedicata ha lanciato una raccolta firme per chiedere che la piazza sia finalmente, formalmente intestata a lui.

 

Firma la petizione

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

piussserantini

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano: per una narrazione autonoma dei quartieri popolari

Il 23 febbraio è stato arrestato Carmelo Cinturrino, l’assistente capo della polizia accusato dell’omicidio volontario di Abderrahim Mansouri, ucciso il 26 gennaio nel quartiere di Rogoredo, a Milano.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Livorno: “costruire l’opposizione concreta alla irreversibilità della guerra che pervade le nostre vite”

Centinaia di compagni e compagne, provenienti da diverse città di tutto il paese, hanno partecipato all’incontro di due gironi: “Per realizzare un sogno comune”organizzato da realtà territoriali che fanno riferimento a Infoaut.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

UN GIORNO NON CI BASTA. DUE NEMMENO. Weekend di sciopero transfemminista

Ci tolgono spazi di dissenso e di lotta? Noi ci prendiamo più tempo e più spazio.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: lo Spazio Popolare Neruda prende parola a seguito della minaccia di sgombero

Ieri mattina si è tenuta una conferenza stampa davanti all’ufficio igiene dell’Asl di Torino organizzata dalle persone che abitano lo Spazio Popolare Neruda in risposta alle minacce di sgombero trapelate a mezzo stampa soltanto pochi giorni fa.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Salviamo Comala! A Torino continua la guerra agli spazi sociali.

Torino. Apprendiamo la recente notizia della perdita da parte dell’associazione culturale “Comala” degli spazi che gestisce da ormai 15 anni. La Circoscrizione 3, insieme al Comune di Torino, ha indetto un bando per l’assegnazione degli spazi dell’ex caserma La Marmora, scartando “Comala” e optando per una cordata di associazioni guidata dall’APS Social Innovation Teams.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

CASSA DI RESISTENZA – BLOCCHIAMO TUTTO TORINO

IL COORDINAMENTO TORINO PER GAZA LANCIA LA CASSA DI RESISTENZA  Chi lotta non è mai sol3! IL MOVIMENTO “BLOCCHIAMO TUTTO” Quest’autunno un enorme movimento popolare ha bloccato l’Italia al fianco della resistenza del popolo palestinese, contro il progetto genocida e coloniale del regime israeliano. Questo movimento ha denunciato con forza la responsabilità del governo Meloni […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Livorno: “Per realizzare un sogno comune”, Infoaut organizza due giorni di incontri e dibattiti il 21 e 22 febbraio

“Per realizzare un sogno comune”: a partire dal “Blocchiamo tutto” un incontro pubblico lanciato dalla piattaforma di movimento InfoAut il 21-22 febbraio a Livorno verso nuove possibilità di movimento contro la fabbrica della guerra.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Roma sotto sfratto: l’attacco agli spazi sociali e le risposte dal basso

Dopo lo sgombero di Askatasuna e la risposta di massa degli scorsi mesi, continua la campagna del governo contro gli spazi sociali in tutta Italia. Da Roma riceviamo e pubblichiamo il comunicato dello Spazio Sociale Ex 51 di Valle Aurelia, che invita abitanti e realtà sociali a partecipare a un’assemblea pubblica presso il loro spazio in via Aurelio Bacciarini 12 il 1° marzo alle 14:30.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Napoli: corteo per la difesa degli spazi sociali, contro la guerra e il governo

Pubblichiamo il comunicato dei Movimenti di Lotta Campani che hanno convocato il corteo a Napoli con il titolo “Amore che resiste”, un appuntamento che si inserisce nel quadro di mobilitazione a livello nazionale per la costruzione dell’opposizione sociale al governo Meloni.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Napoli: conferenza stampa del corteo regionale “Amore che resiste” di sabato 14 febbraio

Conferenza stampa ieri mattina a Napoli per lanciare la manifestazione in difesa degli spazi sociali e di libertà in Campania.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Nella città di Serantini, una via intitolata a Niccolai

Franco era coi compagni, decisi più che mai: «Cascasse il mondo sulla città, quell’assassino non parlerà». Sono passati quarant’anni dall’omicidio di Franco Serantini, anarchico e figlio di nessuno, ma la memoria della città di Pisa continua a funzionare molto bene. Continua a ricordare quel ragazzo, così giovane e così attivo nelle lotte sociali, una fra […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Pisa ricorda Franco Serantini

C’è una piazza poco lontana dal centro di Pisa dove la memoria collettiva della città ha messo radici ormai molto difficili da estirpare; si tratta di Piazza San Silvestro, nota a tutti come Piazza Serantini. Proprio lì davanti si trovava il collegio dove Franco Serantini viveva, e per questo i compagni hanno deciso di ricordarlo […]

Immagine di copertina per il post
Culture

Pisa ricorda Franco Serantini

C’è una piazza poco lontana dal centro di Pisa dove la memoria collettiva della città ha messo radici ormai molto difficili da estirpare; si tratta di Piazza San Silvestro, nota a tutti come Piazza Serantini. Proprio lì davanti si trovava il collegio dove Franco Serantini viveva, e per questo i compagni hanno deciso di ricordarlo […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Pisa ricorda Serantini. Giù le mani dalla nostra Piazza!

Questa piazza rappresenta un tassello fondamentale della memoria storica della nostra città, in quanto è il luogo dove i compagni di Franco, in seguito al suo assassinio, posero una lapide in pietra per ricordare la sua vita e la sua morte e dare seguito alla sua lotta di proletario, anarchico, antifascista. Da quel momento la […]