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Piemonte. Approvata la nuova legge sul gioco d’azzardo

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Quella che abbiamo approvato è una Legge moderna che vuole fotografare il pericolo delle ludopatie in modo preciso e serio. La Regione, grazie a questo percorso che ha deciso di intraprendere, si doterà di strumenti di monitoraggio che potranno vigilare costantemente sul gioco patologico, su quello online e sul percorso di formazione che giovani e lavoratori del settore potranno iniziare grazie ai fondi stanziati contro la ludopatia. Oltre a questo, era anche nostra intenzione tutelare i posti di lavoro del comparto del gioco legale. Pensiamo che la fondamentale esigenza di tutelare la salute pubblica, infatti, non debba mai scontrarsi con l’esigenza, altrettanto importante, di tutelare il diritto al lavoro. L’istituzione che cede all’idea di non poter controllare i fenomeni in modo sano e responsabile è un’istituzione che abdica alla sua stessa missione”.

Le parole dell’assessore Fabrizio Ricca fotografano una vittoria per la giunta regionale che consegna al dimenticatoio l’esperienza degli ultimi anni sul rapporto gioco-salute per premiare l’industria del gioco.

Passa la sanatoria rispetto alla precedente norma Chiamparino: gli esercizi che hanno dismesso gli apparecchi dopo l’entrata in vigore della legge 9/2016 possono chiederne la re-installazione, anche se la licenza è stata venduta e c’è stato un cambio di titolarità. Cambia il cosiddetto «distanziometro» che esce depotenziato. Addio all’autonomia dei sindaci nel definire la chiusura anticipata delle macchinette. Vengono definite le fasce orarie da rispettare tassativamente in tutto il Piemonte: sale da gioco e sale scommesse dovranno interrompere le attività dalle 2 alle 10, gli spazi gioco per dieci ore giornaliere complessive, di cui otto ore consecutive nella fascia dalle 24 alle 8 e due ore nella fascia di uscita dalle scuole dalle 13 alle 15.

Per capire il portato dell’esperienza appena conclusa parliamo con Sara Rolando, ricercatrice presso l’istituto Eclectica di Torino e curatrice dell’edizione italiana di “Limitare l’Azzardo”, appena uscito per Carrocci. Libro scritto da un gruppo di ricerca internazionale che analizza il gioco in un ottica di salute pubblica e che si rivolge in prima istanza ai decisori politici.

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Da Radio Blackout

 

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