InfoAut
Immagine di copertina per il post

Sciopero della scuola, migliaia di maestre e maestri in tutta Italia

||||

Contro l’ignobile sentenza le maestre fanno resistenza.

Oggi 8 gennaio più di un migliaio di maestre e maestri da tutta Italia hanno manifestato sotto al Ministero della Pubblica Istruzione contro l’ultima sentenza del Consiglio di Stato. Questa sancisce l’esclusione dalle graduatorie ad esaurimento (GAE) di decine di migliaia di diplomati magistrali, contraddicendo una sentenza precedente che, invece, riteneva abilitativo il diploma.

Ciò comporta un licenziamento di massa (si parla di circa 60.000 persone) per insegnanti che, dopo aver ottenuto una cattedra di ruolo e dopo anni di esperienza alle spalle, sono costretti a finire in mezzo alla strada.

Gli obiettivi della protesta, lanciata da sindacati di base e associazioni, sono chiari : l’abolizione della sentenza, completa intolleranza rispetto ad ennesime politiche di sfruttamento e infine riconoscimento della centralità della formazione.

Pretendendo una risposta, i protagonisti dello sciopero hanno bloccato viale Trastevere, mandando in tilt il traffico della città e ottenendo così un incontro in delegazione con l’istituzione.
L’adesione dello sciopero ha raggiunto percentuali altissime a cui sono seguite mobilitazioni in diverse città italiane, come quella di Torino in cui la protesta ha preso la forma di un vero e proprio corteo.
A Roma il presidio durato tutta la mattinata ha tentato di partire in corteo ma l’iniziativa è stata bloccata da camionette e reparti celere.
Anche a Milano, Cagliari, Bologna e Genova si sono tenute manifestazioni, cortei e contestazioni.

L’indignazione comunque non si è spenta tanto che si parla di lanciare almeno altre due giornate di sciopero previste per il 23 febbraio e per il 1° marzo.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

#buonascuolabuona scuolaMOBILITAZIONE MAESTRE GAE

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Dopo sgomberi, cariche e arresti, continua a la resistenza del rione Pilastro di Bologna

Da ormai due mesi il comitato Mu.Basta, nel rione Pilastro di Bologna, si oppone alla realizzazione di un museo nel parco Moneta Mitilini Stefanini, il principale del quartiere.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

“Un invito a camminare insieme per realizzare un sogno comune”

Si è da poco conclusa la due giorni di discussione “Per realizzare un sogno comune” del 21 e 22 febbraio a Livorno. Ore dense di scambio, di condivisione, di domande comuni in cui decine di realtà di lotta, centinaia di persone da tutta Italia e le isole, hanno provato a fare i primi passi per camminare insieme.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Milano: per una narrazione autonoma dei quartieri popolari

Il 23 febbraio è stato arrestato Carmelo Cinturrino, l’assistente capo della polizia accusato dell’omicidio volontario di Abderrahim Mansouri, ucciso il 26 gennaio nel quartiere di Rogoredo, a Milano.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Livorno: “costruire l’opposizione concreta alla irreversibilità della guerra che pervade le nostre vite”

Centinaia di compagni e compagne, provenienti da diverse città di tutto il paese, hanno partecipato all’incontro di due gironi: “Per realizzare un sogno comune”organizzato da realtà territoriali che fanno riferimento a Infoaut.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

UN GIORNO NON CI BASTA. DUE NEMMENO. Weekend di sciopero transfemminista

Ci tolgono spazi di dissenso e di lotta? Noi ci prendiamo più tempo e più spazio.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Torino: lo Spazio Popolare Neruda prende parola a seguito della minaccia di sgombero

Ieri mattina si è tenuta una conferenza stampa davanti all’ufficio igiene dell’Asl di Torino organizzata dalle persone che abitano lo Spazio Popolare Neruda in risposta alle minacce di sgombero trapelate a mezzo stampa soltanto pochi giorni fa.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Salviamo Comala! A Torino continua la guerra agli spazi sociali.

Torino. Apprendiamo la recente notizia della perdita da parte dell’associazione culturale “Comala” degli spazi che gestisce da ormai 15 anni. La Circoscrizione 3, insieme al Comune di Torino, ha indetto un bando per l’assegnazione degli spazi dell’ex caserma La Marmora, scartando “Comala” e optando per una cordata di associazioni guidata dall’APS Social Innovation Teams.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

CASSA DI RESISTENZA – BLOCCHIAMO TUTTO TORINO

IL COORDINAMENTO TORINO PER GAZA LANCIA LA CASSA DI RESISTENZA  Chi lotta non è mai sol3! IL MOVIMENTO “BLOCCHIAMO TUTTO” Quest’autunno un enorme movimento popolare ha bloccato l’Italia al fianco della resistenza del popolo palestinese, contro il progetto genocida e coloniale del regime israeliano. Questo movimento ha denunciato con forza la responsabilità del governo Meloni […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Livorno: “Per realizzare un sogno comune”, Infoaut organizza due giorni di incontri e dibattiti il 21 e 22 febbraio

“Per realizzare un sogno comune”: a partire dal “Blocchiamo tutto” un incontro pubblico lanciato dalla piattaforma di movimento InfoAut il 21-22 febbraio a Livorno verso nuove possibilità di movimento contro la fabbrica della guerra.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Roma sotto sfratto: l’attacco agli spazi sociali e le risposte dal basso

Dopo lo sgombero di Askatasuna e la risposta di massa degli scorsi mesi, continua la campagna del governo contro gli spazi sociali in tutta Italia. Da Roma riceviamo e pubblichiamo il comunicato dello Spazio Sociale Ex 51 di Valle Aurelia, che invita abitanti e realtà sociali a partecipare a un’assemblea pubblica presso il loro spazio in via Aurelio Bacciarini 12 il 1° marzo alle 14:30.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Bussetti: cosa non cambierà nella Scuola

Dire tutto e il contrario di tutto. Il nuovo ministro dell’istruzione Bussetti ci sta riuscendo.     L’alternanza scuola lavoro rimane. È un’opportunità per gli studenti e le scuole, basta solo regolamentarla e cambiarle nome. Queste le dichiarazioni del nuovo ministro. D’altronde ha sempre sostenuto la Buona Scuola come ottima riforma, e l’importanza dell’alternanza poiché […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Contro la sentenza, ora e sempre resistenza

Roma – Nel silenzio mediatico migliaia di maestre sono scese in piazza. La polizia le prende a calci. Le strade di Roma oggi sono state attraversate da oltre un migliaio di maestre e maestri in sciopero contro la sentenza che manderebbe a casa circa 60.000 precari della scuola. La rabbia e la determinazione delle maestre […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

Lettera di una maestra: “Ai nostri politicanti piace tanto parlare di donne, ne stanno lasciando 60’000 a casa”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una delle migliaia di maestre che si sono viste negare il diritto di entrare nella Graduatorie a Esaurimento (GAE) a seguito di una sentenza del consiglio di Stato. Care tutte e tutti, sono una maestra che lavora ormai da anni nella scuola. Sono coinvolta nel disastro che sta succedendo […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Appunti per una riflessione collettiva su apparati educativi e sistema scolastico

Lo ripubblichiamo permettendoci di segnalare alcuni altri contributi dei mesi e delle settimane recenti utili a un dibattito aperto su scuole e università e alla costruzione di un lavoro di elaborazione collettiva rispetto al quale, il testo in oggetto, ci sembra un valido inizio. Su scuole Tre mesi di Buona Scuola senza tregua – da […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Buona Scuola? Se il badge elettronico is the new sessantotto

Se in altri istituti del paese diventa sempre più frequente il ricorso a strumenti di controllo e identificazione – cartellini, guardie private in portineria, poliziotti nelle aule – per ‘respingere gli esterni’ e normalizzare la quotidinità scolastica adeguandola a un codice di condotta, il Parini è il primo istituto dove lo strumento del registro elettronico […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Elmetti e moschetti per la Buona Scuola di Renzi & C.

Lezioni di Costituzione affidate a generali e ammiragli, concorsi spaziali con tanto di premi offerti dalle aziende produttrici di sistemi di morte, seminari e conferenze sulle missioni “umanitarie” delle forze armate italiane in Afghanistan, Iraq, Somalia, Libano e nei Balcani. La buona scuola dell’era Renzi sarà sempre più militare e militarizzata, riserva di caccia del […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

La “Buona scuola” fatta dai supermercati: Il Fundraising

Fund raising non è solo raccolta fondi. “To raise”, infatti, in inglese, significa anche crescere, coltivare, sorgere. Possiamo quindi pensare al Fund raising come a quell’insieme di azioni che ci permettono di raccogliere i fondi necessari a sostenere un progetto o un’associazione, ma che vedono nella raccolta fondi vera e propria solo l’ultimo passaggio di […]

Immagine di copertina per il post
Formazione

Torino, studenti del Colombatto in strada contro freddo e ratti nelle aule

Gli studenti e le studentesse dell’Istituto Professionale Colombatto di Torino questa mattina hanno disertato le aule della succursale in segno di protesta contro le condizioni inaccettabili in cui versa l’edificio. Riunitisi in assemblea all’esterno della scuola hanno chiesto interventi immediati per porre fine a questa situazione. Di seguito riportiamo il comunicato del Collettivo Colombatto: Oggi […]