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Seconda assemblea generale! #occupypiazzadante

Mattina, giorno e notte, decine e decine tra studenti, disoccupati e migranti danno la loro disponibilità a turni notturni, alla costruzioni di eventi, alla creazione di campagne comunicative ed alla produzione di socialità e di cultura altra. In decine stiamo sottraendo il tempo delle nostre vite alla solitudine con cui veniamo governati dal ricatto del debito e dello sfruttamento. Nella prima assemblea, più di cento persone tra soggetti collettivi e tante singole persone, hanno raccontato le loro storie e la necessità di mettersi insieme per ribaltare le sorti della crisi: con l’1% che ha chiuso via la pergola, che sfratta le famiglie dalle loro case, che privatizza e dismette patrimoni pubblici, che taglia ed espropria reddito, servizi e formazione, abbiamo iniziato a confrontarci a viso aperto.

Nei quotidiani tour che da piazza Dante stiamo facendo nei luoghi della crisi – supermercati, agenzie di riscossione crediti, quartieri popolari, centri per l’impiego e INPS – intercettiamo persone che non sono e non si sentono rappresentate più da nessun partito, che sentono sulla propria pelle tutta la distanza che c’è tra il governo e la logica del sacrificio che lo macchia, ed i propri bisogni e le proprie esigenze. Mettersi insieme, ricomporre il 99% non è per noi solo uno slogan, né tanto meno vogliamo appiccicare ai nostri contesti ed alle nostre condizioni simboli preconfezionati e finte pratiche, incapaci di incidere e cambiare realmente e radicalmente le nostre vite.

In queste settimane, la “politica” dei partiti e delle istituzioni non si è ancora pronunciata, né sullo sgombero di via la pergola, né sull’allestimento e sulle attività del presidio permanente in piazza Dante. Non ci dispiace, ciò conferma soltanto che la parte che rappresentano e che difendono sia quella dell’1%. Ciò che invece ci piace è la capacità di tante persone che si è messa in relazione col presidio, da quella dei piccoli negozianti, a quella dei vecchi e nuovi vicini di casa, passando per tanti che dalle loro case ogni giorno raggiungono piazza dante per “fare qualcosa”, dando mano e cervello al progetto di aggregazione del 99%.

In piazza dante, al presidio permanente, con la cucina e la mensa sociale che ogni giorno è attiva, le commissioni che elaborano proposte, questionari e si confrontano con il reale, le “uscite” fonte di discussione e relazione, noi stiamo mettendoci veramente in discussione; stiamo ricercando e sperimentando pratiche, linguaggi ed attività nuove.

Sappiamo che la continuità, il lavoro sistematico e puntiglioso di fare ciò che dalle assemblee viene deciso, è il primo punto fondamentale per far crescere un movimento. Per questo Venerdì sarà importante esserci alla seconda assemblea generale: per fare il punto sulle tante iniziative e per ascoltare ed organizzare nuove lotte. Perché costruire la forza necessaria e l’orizzonte giusto da inseguire è un processo materiale e culturale che parte da ognuno di noi.

#occupypisa in piazza Dante

Seconda assemblea generale – venerdì 2 marzo alle 18 in piazza Dante

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#occupypisavia della Pergola

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