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Sfratti senza preavviso

Il comune di Milano ha voltato le spalle ai bisognosi ancora una volta. Non ha inviato né assistenti sociali né un delegato del Comune perché dessero un’alternativa seppur temporanea alla persona sfrattata, a quest’uomo di 56 anni cardiopatico e con invalidità al 50%.

Ieri matitna è stato anche portato in questura un delegato del sindacato ASIA USB: e’ stato riconosciuto per il suo ruolo di attivista a difesa del diritto alla casa.

Il fine era intimidatorio, nascosto dietro il fatto che non avesse dietro il documento.

Non è accettabile dunque che le istituzioni non riconoscano il ruolo dei sindacati per la difesa dei diritti essenziali come la casa ma che non sono disposti a mettersi servizio dei poteri forti.

“Evidentemente hanno paura delle forme organizzate di difesa della casa che stanno nascendo in tutta Italia, sfrattati, sgomberati e solidali che si mettono in gioco per difendere il proprio e l’altrui diritto di avere una casa, sindacati metropolitani che si organizzano dal basso per lottare difendere e conquistare diritti” è scritto in un comunicato comune della Usb di Milano, il Comitato Abitanti di San Siro e l’Asia.

da controlacrisi

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