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Spagna: quasi 50mila famiglie hanno perso la casa nel 2013

 

Più di 49.600 famiglie hanno perso la casa nel 2013, un 11% in più dell’anno precedente; di fatto per decisioni giuudiziarie ci sono stati 28.173 sfratti, un 18,5% in più che nel 2012, secondo i dati pubblicati dal Banco di Spagna.
Nonostante questo aumento degli sfratti, nel 92,7% dei casi si è trattato di immobili che erano perlopiù vuoti, 26.114, a fronte del 7,3& restante, 2.000 locazioni che sono state occupate e sono state sgomberate per ordine dei giudici, un 36,3% in meno che nel 2012. Questo dato mostra come la restituzione degli alloggi con intervento delle forze dell’ordine sia crollata del 57% nel 2013, fino a 147 casi.
A margine degli sfratti, molte famiglie hanno perso la loro casa nel 2013, arrivando a un accordo con le banche per restituirla, fatto che si è prodotto in 21.521 occasioni, un 2,6% in più che nel 2012.

Grazie alla pressione sociale e delle lotte, le istituzioni hanno ridotto a meno di un 10% la restituzione delle prime case, fino a 17.907. Ci sono stati 16.173 casi di diluzione del pagamento, solamente un 1,3% rispetto all’anno precedente., con una riduzione del 13,5% per quanto riguarda le abitazioni abituali, fino a 13.178, e un aumento di 3,7 volte per le altre tipologie abitative, fino a 2995.

In totale, tenendo conto di sfratti e restituzioni volontarie, quasi l’80% delle abitazioni cedute da nuclei familiari nell’anno scorso, esattamente 38.961 proprietà, costituivano il domicilio abituale, un 0,23% in meno, e le 10.773 restanti erano altre tipologie abitative, per esempio seconde case, per un 88,5% in più.

Di queste 10.773 abitazioni que non costituivano il domicilio abituale, 7.119 passarono di mano per decisione giudiziaria, un 60,4& in più dell’anno prima, sebbene 6.727 proprietà fossero sostanzialmente vuote, un 65% in più dell’anno prima. Nel caso che riguarda esclusivamente le prime case, la maggiorparte, 21.054, sono state restituite alle banche per decisione dei giudici, un 8,9% in più, mentre per 17,907 casi le famiglie hanno acconsentito volontariamente, un 6,6% in meno.
Nonostante la drammaticità delle cifre, se si tiene conto che il numero totale di abitazioni ipotecate è salito a 6 milioni quattrocentosessantamila, i 49.694 alloggi restituiti sono appena uno 0,77% del totale. In generale si può dire che ogni abitazione devoluta corrisponda esattamente a un nucleo familiare, anche se non si può ovviamente escludere che in alcuni casi una famiglia abbia dovuto restituire più di una abitazione, dettaglio non rilasciato dal Banco di Spagna.

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