InfoAut
Immagine di copertina per il post

Torino. Nasce la zona solidale Vallette

||||

Apre oggi un nuovo spazio sociale nella periferia nord di Torino. Contro il disprezzo della politica per i quartieri popolari, contro l’attendismo e la rassegnazione, contro la delega e la clientela, dal quartiere, con il quartiere, per il quartiere.

 

Siamo il Comitato Popolare di Vallette e Lucento, un gruppo di abitanti del quartiere che si organizzano ormai da un anno e mezzo per trovare soluzioni dal basso alle esigenze chi ci accomunano. Ci avete visti partecipi della lotta per la casa, nella resistenza agli sfratti, nell’attacco al Comune di Torino e all’ATC con l’intento di ottenere miglioramenti nell’accesso alla casa popolare, nell’occupazione di appartamenti per famiglie che non hanno ricevuto alcuna soluzione abitativa da parte delle istituzioni che dovrebbero prenderle in carico. Ci avete visti ai cineforum in piazza e alle feste di quartiere, ci avete trovati all’ingresso delle scuole con le petizioni per il pediatra. Abbiamo conosciuto molte persone in questo percorso che si ritrovano a dover combattere ogni giorno con gli assistenti sociali per essere seguiti correttamente e che hanno in comune la determinazione di lottare per soddisfare le condizioni necessarie per avere una vita dignitosa. Oggi abbiamo aperto un luogo abbandonato da diversi anni con l’intenzione di renderlo uno spazio attraversabile dagli abitanti del quartiere che hanno la voglia di ritrovarsi, discutere, fare attività che altrove e altrimenti non sarebbe possibile fare. La ex bocciofila di Via dei Gladioli riprende vita e si riempie di idee e di prospettive per organizzarsi collettivamente. Dagli sportelli per le questioni riguardanti la casa e il lavoro, alle sessioni di autocostruzione, dalle cene popolari all’aiuto compiti per bambini e ragazzi, dal cineforum alle serate musicali.

Vogliamo immaginarci uno spazio che possa accogliere le esigenze degli abitanti di Vallette e che sia praticabile nel rispetto di tutti e tutte. Crediamo sia importante e inevitabile disporre di un luogo che sia punto di rifermento per chi abita il quartiere e non vede i propri bisogni soddisfatti da chi dovrebbe elargire dei servizi prioritari per i cittadini. Abbiamo capito però che molto spesso il modo per ottenerli sia organizzarsi insieme per non essere soli di fronte al vuoto istituzionale. Insieme siamo più forti e solo tramite la pratica sappiamo di poter avere un peso sulla bilancia delle nostre richieste legittime. Vogliamo costruire uno spazio che faccia sentire a proprio agio giovani e meno giovani, che soddisfi la fame di cultura, di arte, ma anche quella di lotta e di dignità!

VENITECI A TROVARE IN VIA DEI GLADIOLI 11

Da https://www.facebook.com/ComitatoPopolareValletteLucento/

 

29571034 1643542145722841 4802328213439082949 n

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

COMITATI POPOLARI TORINOcomitati quartierevallette

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Due o tre cose che sappiamo di lei: la vittoria del PSG come assist per la strategia della tensione dello Stato (razzista) francese

Sabato 30 maggio, in seguito alla vittoria della Champions League da parte del Paris Saint-Germain, per alcune ore il centro di Parigi è stato teatro di disordini e scontri tra giovani tifosi e un numero esorbitante di forze dell’ordine. Prove generali di una strategia della tensione a sfondo razzista.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

SPECIALE ALBANIA – massicce proteste a Tirana contro la svendita dei territori e la corruzione della classe politica

Ennesima giornata di imponenti manifestazioni a Tirana, capitale dell’Albania, contro il governo guidato da Edi Rama, accusato di svendere il territorio nazionale ai grandi capitali internazionali.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

L’amor mio non muore

È difficile trovare parole quando nemmeno l’animo riesce a raccontare un sentimento come questo.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Ciao Chimi. Chi lotta non è mai solo, chi sogna non muore mai.

Martedì mattina ci ha lasciato Andrea: un giovane compagno, un amico, un’anima generosa.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Appello alla mobilitazione: il 2 giugno Pontedera dice no!

Mentre le istituzioni, nel giorno della Festa della Repubblica, approfittano ancora una volta di una ricorrenza per celebrare le forze armate, e nel mondo intero accelera sempre più la guerra globale, nei nostri territori si continua a progettare un futuro di cemento e militarizzazione. 

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Pisa: il Newroz deve restare uno spazio sociale, culturale e di quartiere.

Pubblichiamo il comunicato uscito a seguito dell’assemblea pubblica dal titolo “Dall’assemblea pubblica nasce il Comitato di Via Garibaldi.”

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Manifestazione regionale a Torino per la sanità pubblica

Sabato 23 maggio si terrà a Torino una manifestazione regionale per la sanità e la salute. 

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La Fifa e la guerra

Tra l’estate del 2025 e la primavera del 2026 alla Casa Bianca sono passati, nell’ordine, la rosa della Juventus e i due pluripremiati Pallone D’Oro Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, che negli ultimi venti anni hanno dominato la scena del calcio globale.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La periferia vi guarda con odio. Talk w/ Gabriel Seroussi & SemLove

Il termine “maranza” è ovunque: nei titoli di giornale, nei video virali, nelle conversazioni al bar. Ma è davvero solo una questione di tute in acetato e nike tn, o è la figura con cui nascondiamo la paura delle periferie e delle seconde generazioni?

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Il doppio standard e l’ipocrisia del potere.

In questi giorni, due vicende ultra mediatizzate e per certi versi controverse, sono al centro del circo mediatico mainstream ma non solo. Il caso della grazia a Minetti e il rifiuto di far ritornare i bimbi con i genitori nella vicenda soprannominata dai più “la famiglia nel bosco”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Marrone e ATC: edilizia popolare, sgomberi e non assegnazioni

L’emergenza abitativa nella città di Torino è risaputo che sia un problema che non viene affrontato in maniera strutturale ma che ben si presta a passerelle elettorali, caso emblematico è quello di Maurizio Marrone.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Le ragazze di Torino in sciopero della fame

Da martedì 6 febbraio al carcere di Torino nella sezione femminile è iniziato un nuovo sciopero della fame.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Per un aumento delle liberazioni anticipate. Lettera dal carcere femminile di Torino

Sta circolando in rete questa lettera-appello da parte delle detenute del carcere Lorusso-Cotugno di Torino. Le detenute ancora una volta cercano di attirare l’attenzione sulle condizioni di vita all’interno dei penitenziari.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

La lettera a Graziana delle sue compagne detenute alle Vallette

«Questo sistema ti ha schiacciato», la lettera delle detenute alla loro compagna che si è impiccata

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino: mobilitazione contro il carcere

Nell’anno del record di suicidi in galera (78 fino ad ora) anche il carcere cittadino Lorusso e Cutugno ha pagato il suo contributo di sangue: sono 4 le persone che si sono tolte la vita e molte di più quelle che ci hanno provato.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Il vero crimine è stare con le mani in mano!

Pubblichiamo la lettera scritta dalle detenute del carcere Lorusso e Cutugno di Torino che hanno deciso di intraprendere un mese di sciopero della fame per esprimere rabbia di fronte alle istituzioni sorde alle richieste della popolazione carceraria e per mostrare solidarietà a chi è morto dentro quelle mura.  Scriviamo da una cella della sezione femminile […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Carcere delle Vallette: nuovo sciopero del vitto, l’appello dei detenuti e delle detenute

In tanti anni di lotta il Movimento No Tav è venuto a contatto a più riprese col carcere. Si trattava di un mondo per molti di noi sconosciuto, immaginato solo attraverso descrizioni giornalistiche pressappochiste e filtrato dalla propaganda politica. Attraverso i racconti dei No Tav incarcerati abbiamo imparato a fare nostre anche le battaglie delle […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Presidio al carcere: la sentenza contro Dana è la vendetta del sistema del TAV

Oggi eravamo in tanti sotto il carcere di Torino per portare sostegno e salutare Dana. Ci siamo stretti e con forza abbiamo intonato cori e urlato tutta la nostra rabbia per questa folle sentenza emessa dal Tribunale di Sorveglianza, per cui Dana si trova in carcere da oltre una settimana. Diversi gli interventi che hanno […]