InfoAut
Immagine di copertina per il post

Torino: riapriamo il Maria Adelaide

||||

Sabato H 10:30 presidio in lungo Dora Firenze 87 per pretendere la riapertura del Maria Adelaide.

Da mesi chi abita tra Vanchiglia, Aurora e Barriera di Milano esprime attraverso l’assemblea Riapriamo il Maria Adelaide le sue priorità: solidarietà, salute e sanità pubblica. La Regione Piemonte invece, che ha il potere di riaprire gli ospedali, preferisce aspettare che passi “l’emergenza” per tornare poi ad una normalità fatta di servizi tagliati e ospedali chiusi. Nel frattempo, abbiamo visto il disastro che anni di ristrutturazione e l’incompetenza di questa giunta hanno generato.

Riaprire gli ospedali è per noi, come per molte altre persone in tutta Italia, una priorità per il presente e per il futuro. Significa un modello di cura dei territori diverso da quello presente. Ma non solo: implica dover rimuovere i paletti di accesso alle professioni sanitarie e assumere personale, migliorare le condizioni di lavoro del personale stesso – per questo siamo pienamente solidali alle mobilitazioni di quel settore lavorativo. In poche parole: si devono investire molti soldi. Soldi che, anche per il Recovery Fund, ci sarebbero, ma che Cirio sembra non voler spendere per la sanità pubblica, tergiversando. Noi crediamo invece che questa occasione vada colta subito, che i fondi vadano spesi per le reali esigenze dei territori e di chi li abita, anche grazie ad operazioni di redistribuzione della ricchezza. Che città è quella che conta 37 presidi di polizia e carabinieri e solo 10 presidi ambulatoriali territoriali?Potenziare il sistema dei poliambulatori di prossimità non è solo utile per avere una medicina di prevenzione attiva sul territorio e davvero al servizio delle persone: è necessario. La pandemia ci ha dimostrato l’urgenza di una sanità diversa, svincolata dalla logica aziendalista e del profitto. Servono presidi accessibili, che garantiscano la prevenzione sul territorio e una maggiore vicinanza tra medico e paziente. Solo i politici si ostinano a non volerlo ammettere, per non violare il sacro dogma del pareggio di bilancio e della privatizzazione della sanità – il 37% della spesa sanitaria regionale è già in mano ai privati.Per questo ci ritroveremo pubblicamente davanti all’ex ospedale per chiedere:

1) La riapertura del Maria Adelaide come presidio ospedaliero territoriale;

2) Assunzioni di personale sanitario a tempo indeterminato;

3) Rispetto dei diritti e della sicurezza sul lavoro;

4) Ridiscussione dei criteri di accesso alle professioni sanitarie, attualmente limitato dal numero chiuso nazionale

Porteremo anche tanti altre parole d’ordine, che toccano anche altre problematiche sociali. Riteniamo infatti che non si possa ragionare per dipartimenti stagni per ricostruire una sanità a misura di una società giusta, fatta di presidi ospedalieri diffusi presso i quali poter esercitare vigilanza e prevenzione sanitaria, informazione e cura. Per questo è necessario manifestare in strada sabato!

“Riapriamo il Maria Adelaide”

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

CORONAVIRUSMARIA ADELAIDEospedalePANDEMIAsanitàtorino

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Assemblea nazionale 7 febbraio

h 15:00 Villa Medusa-Casa del Popolo Bagnoli

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quando il popolo indica la luna, lo stolto guarda il dito

Riprendiamo la presa di parola di Askatasuna in risposta alla narrazione mediatica di questi giorni a seguito del partecipassimo corteo nazionale di sabato 31 gennaio 2026.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

L’opposizione al governo Meloni parte da qui

Contributi, punti di vista, riflessioni da parte delle tante anime che hanno composto la ricchezza della manifestazione oceanica della Torino partigiana. Iniziamo una raccolta di ciò che si tenta di appiattire, con uno sguardo alla complessità della composizione, della soggettività e della fase che stiamo attraversando.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Verso il 31 gennaio Torino è partigiana: le convocazioni delle piazze tematiche

Dalla casa al lavoro, dalla formazione alla ricerca, dalle lotte a difesa del territorio alla solidarietà per la Palestina e il Rojava: una raccolta delle convocazioni tematiche per i tre concentramenti di sabato 31 gennaio in occasione del corteo nazionale “Contro governo, guerra e attacco agli spazi sociali”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La fine delle infrastrutture pubbliche: il caso RFI

Negli ultimi mesi si è spesso parlato della possibile privatizzazione della rete ferroviaria italiana. Si tratta di un tema che, come è facile intuire, è estremamente rilevante.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Rabbia delle periferie tra razzismo, proletariato bianco e stigmatizzazione dei “maranza”. Intervista ad Houria Bouteldja

Con la sua analisi provocatoria, la studiosa e militante antirazzista franco-algerina Houria Bouteldja ripercorre la storia della sinistra francese ed europea per spiegare come superare la cosiddetta “guerra tra poveri”

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Vanchiglia chiama Torino: assemblea cittadina post sgombero di Askatasuna

Riportiamo di seguito il commento a caldo del Comitato Vanchiglia Insieme in merito alla partecipatissima assemblea tenutasi nei locali della palestra della scuola del quartiere Vanchiglia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Fermiamo la demolizione del campo da calcio di Aidaa Camp a Betlemme

Riceviamo e pubblichiamo volentieri il comunicato scritto da varie realtà dello Sport Popolare di tutta Italia.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Aska è di chi arriva. Chiedi del 47

In questo momento più del solito, ma non è un fenomeno specifico di questi giorni, sembra esserci una gara a mettere etichette su Aska e sulle persone che fanno parte di quella proposta organizzativa.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Non la violenza ma il conflitto sociale

Riprendiamo da La Bottega dei Barbieri un’intervista ad una compagna del centro sociale Askatasuna, tratta da una raccolta di interessanti contributi che potete trovare qui

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino: escono dal carcere i tre manifestanti arrestati per la manifestazione nazionale del 31 gennaio. Intervista all’avvocato Gianluca Vitale

Torino; scarcerati con obbligo di firma due dei tre manifestanti piemontesi, di 31 e 35 anni, arrestati per resistenza nel tardo pomeriggio di sabato 31 gennaio alla manifestazione nazionale per Askatasuna.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino: perquisizioni all’alba

Continua la criminalizzazione del movimento e delle mobilitazioni a Torino.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino: la Procura chiede 18 arresti domiciliari per chi si è opposto al genocidio del popolo palestinese

Continua il tentativo di criminalizzazione del movimento che questo autunno ha visto il coinvolgimento di centinaia di migliaia di persone in tutta italia contro il genocidio del popolo palestinese e la complicità del nostro governo con lo stato d’Israele.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Torino: rinviata al 17 febbraio la decisione sul carcere per Giorgio Rossetto. Ma tornerà “libero” con sorveglianza speciale

La giudice del Tribunale di sorveglianza di Torino questa mattina ha rinviato alla prossima camera di consiglio, fissata per il 17 febbraio, la decisione sulla richiesta della procura torinese di revocare gli arresti domiciliari e predisporre il trasferimento in carcere di Giorgio Rossetto, storico militante antagonista torinese, per l’intervista a Radio Onda d’Urto rilasciata poche ore dopo lo sgombero del CSO Askatasuna il 18 dicembre scorso.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Piattaforma verso la manifestazione nazionale del 31 gennaio a Torino

Ripubblichiamo la piattaforma di sintesi letta a conclusione dell’assemblea del 17 gennaio a Torino a seguito dello sgombero di Askatasuna. Le firme per l’adesione sono in aggiornamento.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Sorveglianza speciale:Giorgio Rossetto condannato a 5 mesi e 6 giorni di reclusione

Pubblichiamo di seguito il contributo di Nicoletta Dosio sull’udienza tenutasi questo lunedì nei confronti di Giorgio Rossetto presso il tribunale di Imperia.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

La Procura chiede il carcere per un’intervista

Sembra assurdo, ma è la verità. La Procura di Torino ha chiesto al tribunale di Sorveglianza di revocare i domiciliari a Giorgio Rossetto per mandarlo in carcere.