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Italia: l’aeronautica militare e la marina nell’Indo-Pacifico. Continua l’investimento nell’ambito bellico

L’Aeronautica Militare va nell’Indo-Pacifico con un consistente numero di aeromobili e personale per partecipare all’esercitazione Pitch Black 2024 in Australia, alla Rising Sun 24 in Giappone, nonché per addestrarsi insieme alla Marina Militare in mare aperto.

Una portaerei, una fregata missilistica, un pattugliatore d’altura e una quindicina di velivoli da guerra tra cacciabombardieri di penultima e ultima generazione, aerei da trasporto, intelligence e per la guerra elettronica. È la dispendiosissima potenza da fuoco che la Marina e l’Aeronautica militare hanno inviato in Indo-Pacifico per una lunga serie di esercitazioni con alcuni dei paesi partner della regione.

Ma questo non è l’unico investimento nell’ambito bellico dell’Italia. Dopo settimane di indiscrezioni e smentite, ieri è stato alla fine confermato l’accordo tra Italia e Germania per l’acquisto, da parte del governo italiano, di 550 carri armati e mezzi blindati prodotti dalla Rheinmetall per un costo totale di 20 miliardi di euro.

Ne parliamo con Antonio Mazzeo, giornalista, saggista e antimilitarista Ascolta o scarica

da Radio Onda d’Urto

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