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Kurdistan Iracheno: bombardamenti turchi in corso a Maxmur e Shingal

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Il campo di Maxmur, nel Kurdistan Iracheno, e la città di Shingal sono di nuovo sotto attacco.

In questo momento la Turchia sta bombardamento il campo dove vivono circa 13000 persone.

Non è la prima volta che la Turchia lancia offensive aeree su Maxmur.

Sono stati vari gli attacchi negli ultimi anni.

I bombardamenti non fanno che peggiorare la situazione delle persone residenti nel campo, già provate da un pesante embargo che va avanti ormai dal 2019.

Maxmur è una comunità autogestita e solidale, caratterizzata da un sistema di democrazia dal basso e di genere, dove vengono applicati i principi del confederalismo democratico, gli stessi applicati in Rojava.

Per questo Erdogan percepisce Maxmur come una minaccia, e cerca da anni di distruggerlo per minare le fondamenta del confederalismo democratico.

Anche Shengal, tristemente nota per il massacro della popolazione Ezida per mano di Daesh, non è la prima volta che si trova sotto attacco.

Questi attacchi disumani non sono che gli ultimi di una serie di offensive e massacri da parte del governo turco che da anni continuano a devastare i territori della regione di Shengal con lo specifico intento di colpire l’antica etnia di origine curda, nonché i modelli di autogestione democratica sperimentati dai popoli che convivono in quelle terre.

Proprio un mese fa abbiamo lanciato una raccolta fondi per dotare di una clinica mobile il distretto di Sinjar, all’interno del quale si trovano numerosi villaggi del tutto privi di centri di assistenza sanitaria a fronte della loro completa o parziale distruzione.

Adesso più che mai il vostro sostegno è fondamentale.

Abbiamo notizie di morti e feriti, ancora incerto il numero. Seguiranno aggiornamenti.

Da Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia

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