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Le Farc interrompono ‘temporaneamente’ i colloqui di pace

L’annuncio da parte delle Farc è stato fatto attraverso una dichiarazione davanti alla stampa a La Habana, dal guerrigliero delle Farc Pablo Catatumbo. Attraverso la dichiarazione non solo si è dato l’annuncio della sospensione del dialogo ma è stata ribadita la volontà di convocare un’Assemblea Nazionale Costituente, l’unico cammino, secondo le Farc, per arrivare ad un vero trattato di pace, giusto e vincolante. Secondo le forze armate armate rivoluzionarie infatti, il referendum proposto dal governo colombiano risulta essere uno dei tanto modi utilizzati che non tiene in considerazione una reale costruzione democratica dell’oggetto del referendum stesso. Le negoziazioni che hanno cominciato nel novembre scorso, vedono nell’agenda diversi punti da trattare, come la partecipazione politica della guerriglia, uno dei nodi più importanti dei dialoghi che si stanno svolgendo a La Habana.

La pausa voluta dalle Farc, si inserisce quindi in un contesto particolare, dove all’interno dei colloqui cerca di far rientrare anche il popolo. La pausa prevista dalle Forze Armate Rivoluzionarie, vuole essere pertanto anche un’occasione attraverso cui ascoltare le opinioni della popolazione in una Colombia che vede attualmente una lotta politica e sociale forte, come sta dimostrando proprio in questi giorni.

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