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Scosse devastanti in Venezuela. Migliaia di dispersi, si scava tra edifici crollati. Il sisma più violento da 126 anni.

Sono oltre 25.000 le persone che risultano al momento disperse a seguito dei devastanti terremoti che ieri sera, mercoledì 24 giugno, hanno colpito il Venezuela.

Due scosse violentissime, a breve distanza, tra mezzanotte e le due di notte, orario italiano, hanno causato il crollo di centinaia di edifici. La prima scossa è stata di magnitudo 7.1, la seconda di 7.5. Si è trattato del sisma più violento da 126 anni a questa parte in Venezuela, con epicentro a Yumare, 300 km a ovest di Caracas.

Sale a 164 morti e 1000 feriti il bilancio, ma i numeri sono destinati a salire. Lo stato più colpito è La Guaira. Danneggiato l’aeroporto internazionale che ha sospeso i voli. La presidente a interim Rodriguez ha annunciato lo stato di emergenza: ‘Situazione grave’.

Ai microfoni di Radio Onda d’Urto, Geraldina Colotti, giornalista ed esperta in questioni latinoamericane, con cui abbiamo fatto anche un quadro generale della situazione del Paese, già in grave crisi politico-economica.

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