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Madrid: decine di migliaia in piazza per la “Marcha del Cambio” di Podemos

La mobilitazione di ieri era stata programmata già da tempo e ha avuto alcuni appuntamenti di avvicinamento nei mesi scorsi: il 21 Dicembre a Barcellona, il 17 Gennaio a Sevilla e il 25 a Valencia. L’obiettivo era chiaro: portare in piazza i numeri di Podemos, una sorta di prova di forza verso la classe politica attuale, forti anche della crescente impopolarità che il PP di Rajoy ha attirato attorno a sè in questi ultimi anni di governo, tra corruzione, tagli, misure di austerità e tentativi di introdurre leggi molto discusse (come la Ley Mordaza o quella sull’aborto).

Il corteo è partito da plaza Cibeles (dove ha sede il municipio di Madrid) e ha sfilato fino alla Puerta del Sol, la piazza simbolo delle mobilitazioni degli indignados del 2011 di cui Podemos è in parte figlio. 300.000 le persone presenti secondo gli organizzatori, un terzo secondo la polizia, ma al di là della solita contesa di cifre il colpo d’occhio dato dalle immagini della Marcha del cambio conferma comunque una partecipazione imponente, con manifestanti arrivati da tutta la Spagna. Le persone scese in piazza hanno scandito ripetutamente lo slogan “Sì se puede!”, mentre lo striscione di apertura recitava “El momento es ahora” (“Il momento è adesso”). La marcha si è conclusa con una serie di interventi dal palco, tra cui quello di Pablo Iglesias.

Alle elezioni europee di maggio il fenomeno Podemos aveva già conquistato più di un milione di voti, posizionandosi come quarta forza politica all’interno del frammentato quadro post elettorale che per la prima volta vedeva eroso lo storico bipartitismo tra il Partido Popular (attualmente al governo) e i socialdemocratici del PSOE. In questi mesi l’attenzione verso Podemos ha continuato a crescere, grazie soprattutto al radicamento sui territori e ad un linguaggio politico nuovo, mentre lo sguardo di molti è già proiettato verso la chiamata nazionale alle urne del prossimo novembre, in cui le percentuali del partito di Iglesias potrebbero crescere in maniera netta rispetto alla tornata elettorale di maggio, erodendo ulteriormente il terreno delle formazioni partitiche tradizionali.

 

Sul fenomeno di Podemos rimandiamo anche ai seguenti approfondimenti: 

Podemos: es la hora de la gente?

Podemos: la marcia del cambiamento

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pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

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