
Milano: oltre 5 mila in corteo nazionale Ricorda la Nakba. Combatti il sionismo
Il 16 maggio si è tenuto a Milano il corteo nazionale “Ricorda la Nakba. Combatti il sionismo”, in ricordo di quella giornata del 1948 – letteralmente “la catastrofe” – che ha visto più di 700.000 palestinesi cacciati dalla proprie terre per la fondazione dello Stato coloniale e genocida di Israele.
Il corteo nazionale ha contato più di 5.000 persone. Numeroso lo spezzone universitario e giovanile lanciato dai Giovani Contro la Guerra, che ha partecipato con lo slogan “Se ci armate non partiamo. Né con la vostra guerra né con la vostra pace”.
Il corteo è partito da Piazza XXIV Maggio, ha attraversato il centro cittadino e ha raggiunto infine Piazza Duomo. La manifestazione ha ricordato che la resistenza palestinese è iniziata ben prima del 1948 contro il colonialismo inglese, sponsor dell’ideologia sionista. I temi portati in piazza hanno anche collegato il genocidio palestinese con la tendenza globale verso il conflitto armato, l’impoverimento generale delle classi lavoratrici e subalterne dato dall’aumento del carovita e delle risorse, sempre a causa della guerra. La resistenza palestinese è anche la cornice per la resistenza contro tutti i governi complici del genocidio, guerrafondai e fautori di politiche anti-popolari, proprio come il nostro governo Meloni.
Governo campione anche di repressione delle mobilitazioni per la Palestina, il corteo infatti ha ricordato anche tutti e tutte coloro che hanno subito e subiscono le misure repressive, ultime fra tutte la seconda tornata di denunce e misure cautelari emesse dalla Procura di Milano il 13 maggio e che hanno colpito più di una ventina di compagne e compagni.
In conclusione, il corteo ha rilanciato gli scioperi generali del 18 e del 29 maggio.
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