InfoAut
Immagine di copertina per il post

Spagna: seconda parte dell’ operazione Pandora si chiude con 26 arresti

Una operazione che, iniziata tre mesi fa, colpendo 11 attivisti del movimento libertario catalano,oggi si è estesa ed è andata a toccare altri collettivi e spazi autogestiti a Barcellona, Madrid, Palencia, Granada. In questa occasione, soprattutto a Madrid, è stato chiaro l’intento provocatorio di cercare di delegittimare alcuni centri sociali presenti in zone “resistenti” del tessuto metropolitano, quali i quartieri di Lavapiés e Vallekas, approfittando delle misure per alcuni degli attivisti per mettere a soqquadro le occupazioni e sequestrarvi materiale informatico.

Niente di nuovo sotto il sole della gestione poliziesca nell’era dell’esecutivo Rajoy che, dopo aver dato riprova dell’ atteggiamento aggressivo contro le piazze sociali (come a Madrid in occasione della “Marcia della dignità” del 21 marzo, finita con cariche selvagge nei rivoli del centro e nelle strade storiche della movida), accelera dal punto di vista della limitazione delle libertà personali con accuse che vanno dal sabotaggio a detenzione di armi non convenzionali.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Conflitti Globalidi redazioneTag correlati:

Pandorarepressionespagna

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Sardegna: proteste agli aeroporti contro la presenza di turisti israeliani, compresi soldati e riservisti

Dal 28 maggio tre voli ogni settimana da Tel Aviv atterrano a Cagliari ed Alghero, trasportando decine di famiglie che alloggeranno poi in vari resort nella zona meridionale della Sardegna.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Governo libanese e Israele trovano accordo sul cessate il fuoco ma i combattimenti proseguono

Nella notte arriva la notizia di un accordo di cessate il fuoco trovato tra le parti chiamate in causa dal Dipartimento di Stato Americano, quindi Israele e il governo libanese, ad esclusione di altri soggetti presenti sul territorio, come l’organizzazione della resistenza Hezbollah. 

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Prolungata la detenzione per gli attivisti del Global sumud land convoy

Il tribunale libico della Cirenaica ha comunicato oggi che gli attivisti arrestati nei giorni scorsi rimarranno in carcere fino a data da destinarsi.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Pontedera: migliaia di persone in corteo contro la costruzione di una nuova base militare

Ripubblichiamo la corrispondenza dal corteo no base tenutosi a Pontedera in provincia di Pisa il 2 giugno 2026 tratta da Radio Onda d’Urto.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La guerra che trasforma

Condividiamo il testo di presentazione del laboratorio politico a cura di Glomeda.org che si terrà sabato 6 giugno presso lo Spazio Autogestito Grizzly, Fano

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Libano: si intensificano i bombardamenti da parte di Israele

Il Libano è nuovamente al centro degli attacchi da parte dell’esercito israeliano.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

BLOCCATO L’HUB LOGISTICO MILANO – PIOLTELLO

CONTRO LA GUERRA, PER LA PALESTINA E I DIRITTI DEI LAVORATORI! Oggi, in occasione dello sciopero generale siamo di nuovo alle porte di Logtainer e DSV a Pioltello, in provincia di Milano. L’hub è bloccato, i camion fermi, la macchina logistica che alimenta il genocidio in Palestina si inceppa, ancora una volta, per nostra mano, […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Global Sumud Land Convoy: aggiornamenti su Dina e Domenico fermati in Libia

Il Console Generale d’Italia a Bengasi ha compiuto ieri sera una prima visita a Domenico Centrone e Leonarda Alberizia. Sette italiani sono stati rimpatriati mentre Dina e Domenico sono ancora fermati in Libia, dopo diversi giorni passati senza notizie ieri sera c’è stato un primo contatto che riporta di averli visti in condizioni buone ma di aver richiesto di migliorarne la situazione.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Stallo e guadagno: nuovi attacchi israeliani in Libano e un cessate il fuoco a rischio 

Come ormai è noto nella strategia – se così si vuol chiamare – di Trump mentre vengono intavolati incontri negoziali si aumenta la tensione sul campo. 

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Fermato e attaccato il convoglio in Libia della Global Sumud Land Convoy: due italiani arrestati. Libertà per Dina e Domenico!

Un gruppo di dieci attivisti e attiviste di vari paesi, Italia, Argentina, Spagna, Polonia, Uruguay,  Stati Uniti, Tunisia, Portogallo e Grecia, è stato fermato da una milizia libanesi affiliata alle Forze Armate Arabe della Libia (LAAF) e i solidali internazionali sarebbero stati incriminati con l’accusa di immigrazione illegale. 

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Pisa: Appello per la libertà di lottare al fianco della Palestina, contro la guerra e contro i tentativi repressivi nella nostra città

In questi giorni cinquantaquattro persone che hanno partecipato al movimento per la Palestina nell’ultimo anno, hanno ricevuto le notifiche della conclusione delle indagini da parte della Questura di Pisa per le incredibili mobilitazioni di massa della scorsa estate e dell’autunno contro guerra e genocidio.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Una poliziotta si è infiltrata per oltre un anno per spiare le manifestazioni a favore della Palestina

L’agente si faceva chiamare Fátima e si è infiltrata in tre gruppi sociali di Madrid per oltre un anno a seguito delle proteste contro il genocidio sionista.

Riprendiamo e traduciamo questo articolo di Alex Méaude, Guillermo Martíne dal sito spagnolo la Haine scritto per El Salto

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Omar esce dai domiciliari! Ora tutti e tutte liber*!

Dopo 3 mesi di domiciliari il Gip ha revocato la misura degli arresti domiciliari per Omar, giovane studente arrestato a causa del suo impegno nelle lotte per la Palestina e nelle scuole torinesi.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

MILANO 22 SETTEMBRE C’ERAVAMO TUTTI E TUTTE

Questa mattina la DIGOS ha notificato altre 20 ordinanze per i fatti del 22 Settembre: dieci misure cautelari, sette arresti domiciliari, tre obblighi di dimora. Portando avanti un’azione repressiva che colpisce realtà politiche e singoli. Una giornata che fu senza ombra di dubbio, uno dei punti di picco all’interno delle mobilitazioni dell’autunno scorso nell’ambito delle […]

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Spagna: Il Movimento Antirepressione di Madrid svela un’altra poliziotta infiltrata

L’agente della Polizia Nazionale Spagnola per più di un anno è stata infiltrata in nell’organizzazione propalestinese MAR e in un partito politico.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Operazioni di polizia in Tunisia contro la Global Sumud Flotilla

A partire dal 6 marzo le autorità tunisine hanno arrestato  diversi membri, attuali ed ex, della Global Sumud Flottilla e li hanno portati all’Unità Investigativa della Garde National a El Aouina, Tunis Capital.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Procure e repressione: rete di resistenza legale

Questo sabato si tiene la prima occasione d’incontro nazionale della rete di legali che ragiona a partire dai vecchi e nuovi dispositivi di repressione penale.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Ancora repressione sulle lotte per la Palestina a Torino

Questa mattina, con un’operazione di polizia all’alba sono stati notificati 5 arresti domiciliari e 12 obblighi di firma ad altrettanti compagni e compagne come esito di un’operazione della DIGOS di Torino, durata mesi, contro le lotte per la Palestina in città.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Sicurezza, tutte le misure del decreto e del disegno di legge

Decreto e disegno di legge: scudo penale, fermo preventivo, zone rosse, stretta su minori e migranti. E un Paese che si abitua all’eccezione

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Quando il popolo indica la luna, lo stolto guarda il dito

Riprendiamo la presa di parola di Askatasuna in risposta alla narrazione mediatica di questi giorni a seguito del partecipassimo corteo nazionale di sabato 31 gennaio 2026.