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16 dicembre: convegno e manifestazione nazionale a Carrara. Difendiamo le montagne, fermiamo l’estrattivismo, in Apuane e ovunque

Oggi lo possiamo annunciare pubblicamente: dopo sei mesi di intenso lavoro di confronto con le tante sezioni dei CAI apuani, con le associazioni ecologiste del territorio, con i comitati civici e con tante singole persone che sognano e si applicano per costruire un mondo migliore, lanciamo una grande giornata nazionale a Carrara attraverso l’appello qua sotto.

da Athamanta

Ringraziamo il CAI Toscana per aver avuto il coraggio e il senso di responsabilità per accogliere una sfida così grande e così necessaria: tutto ciò è stato possibile grazie alla creazione di una dinamica virtuosa che parte dal territorio e sale verso l’alto. Una lezione da tenere a mente per il futuro: quando le grandi organizzazioni nazionali sono capaci di ascoltare ed accogliere la voce dei territori nulla è impossibile.

Oggi per noi è un piccolo grande arrivo: quando tutto è iniziato, il 23 aprile di quest’anno sul Monte Altissimo, non avremmo mai immaginato che quella singola goccia sarebbe divenuta nei mesi tempesta.

Ma oggi è soprattutto un grande inizio: lanciamo insieme a queste tante voci un appello che non è di forma ma di sostanza; crediamo davvero che questa possa e debba essere un’occasione per tutti i territori montani di incontrarsi e conoscersi, di immaginare alleanze e costruire futuri desiderabili.

Qui si apre un sentiero in cui insieme “camminare domandando”, nel mezzo di una crisi planetaria, pretendendo orizzonti possibili e desiderabili, squarciando il velo dell’impotenza, recuperando la potenza dell’immaginazione, costruire ora gli altri mondi possibili: apriamo gli occhi, il pluriverso è già qui.

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