InfoAut
Immagine di copertina per il post

7 Aprile Bussoleno Programma Festa Popolare: NOTAV LIBERI TUTTI

ore 13: Polentata per le vie di Bussoleno ore 15: Teatro in piazza

“I RESPINTI”

“…ciò che il mondo respinge sprofonda, tra gli abissi della nostra immonda prigione affonda, nell’immonda fossa comune del mare italianosi spegne…”

(Reading Spettacolo a cura di Sudatestorie Teatro Ricerca; Scritto da Christian Castellano; con Simonetta Ainardi e Christian Castellano)  

“ TURLUPINERIES”

“Gabbamondo, giocolianti, baruffoni, storpiaocchi e ciarlatani che voglion diventare grandi imbroglioni come Monsieur Turlupin! A narrar di acqua privatizzata, lavoro minorile, ritorno al nucleare. E poi ancora di ogm, paradisi fiscali, riforme dell’istruzione…”

( Spettacolo a cura della compagnia teatrale Interezza)

Ore 17: Balli Popolari in Piazza del Mulino – Danze occitane e musica folk irlandese con

“I ROISIN’S STEWL”

Ore 19: Presentazione del Libro:  

“LE MAGNIFICHE SORTI E PROGRESSIVE”

(Viaggio a bassa velocità nel progetto Tav della Val Susa” a cura di Luciano Celi)   Ore 19:30 Aperitivo Musicale in Piazza del Mulino con:

“GLI ALIENO DI VETRO”

Ed inoltre per tutta la giornata: – Banchetti – 2 Mostre fotografiche: “ I (ris)volti della Valle” e la “ Valle non si arresta”  

 

RACCOLTA FIRME “RIVOGLIAMO GIORGIO CON NOI A BUSSOLENO”

 

Il 7 aprile, i detenuti No Tav trascorreranno il loro 94º giorno rinchiusi nelle varie carceri in cui sono stati dispersi. Tra di loro, a vivere in condizione di isolamento, c’è Giorgio, cittadino di Bussoleno, che da anni ha trascorso la sua vita al fianco dei No Tav. Giorgio come tutti gli altri No Tav è semplicemente indagato e la sua detenzione particolarmente rigida e di isolamento è assolutamente ingiustificata. Il sovraffollamento delle carceri, che da giustificazione ai responsabili per togliere diritti , costringe ora Giorgio con altri 430 detenuti in un carcere di sole 200 persone. Questa condizione con la dispersione dei No Tav inqusiti in carceri lontane dal movimento, vuole porre Giorgio in un isolamento umano che il movimento No Tav non accetta Per chiedere la sua immediata liberazione e l’immediata liberazione per tutti i No Tav da mesi incarcerati o sottoposti a misure restrittive, una giornata di festa popolare animerà la via centrale di Bussoleno, lì dove Giorgio risiede. Una festa quindi che si aprirà con una polentata per le vie di Bussoleno a partire dalle 13, e vedrà per tutto il corso della giornata il succedersi di danze occitane e musica, spettacoli di teatro, esposizione di mostre e banchetti. Una giornata di festa popolare per dimostrare che il popolo No Tav con la sua allegria e la sua forza, non dimentica chi attualmente si trova privato della propria libertà, anzi ne richiede a gran voce la liberazione.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

bussolenofreedom4notav

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Documentario: Un data center a Pozzaglio, Cremona

Riceviamo e pubblichiamo volentieri un documentario realizzato dal progetto Sottotensione di Cremona in merito al procedimento relativo al data center che dovrebbe sorgere sul territorio.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Reggio Emilia: la Questura vieta il presidio permanente in difesa del Bosco Ospizio, attiviste e attivisti in consiglio comunale

La Questura di Reggio Emilia ha deciso di negare – da oggi, martedì 6 ottobre 2026 – lo spazio per il presidio permanente in corso ormai da agosto a Campo di Marte 2 in difesa dell’adiacente Bosco Ospizio, devastato dalle ruspe tra mercoledì e giovedì della settimana scorsa, dopo lo sgombero poliziesco del presidio permanente, per fare spazio a unsupermercato Conad.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Diecimila in marcia da Sant’Ambrogio ad Avigliana

Ci sono giornate in cui una valle intera decide di mostrarsi per quello che è.
Ieri è successo tra Sant’Ambrogio e Avigliana. Un numero enorme di persone ha percorso insieme la Valsusa, in una marcia popolare che ha attraversato i due paesi portando in strada una cosa che forse è ancora più importante del numero dei partecipanti: la capacità di una Valle di riconoscersi, ancora una volta, nella difesa del proprio territorio.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Data center: incontro pubblico a Pavia

Sabato 26 settembre a Milano è nata ufficialmente la rete regionale dei comitati stop data center, che scenderà in piazza con una manifestazione a Milano il prossimo 10 ottobre. Sul tema si terrà un incontro pubblico di approfondimento a Pavia, martedì 6 ottobre alle ore 21, presso la sala conferenze del Broletto.​ ​

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

La banalizzazione della montagna

Un articolo di Luca Rota – attento conoscitore delle nostre montagne e del loro ambiente naturale – offre lo spunto per ragionare su una problematica di attualità: il turismo.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Reggio Emilia: c’era una volta Bosco Ospizio, ora è il tempo delle ruspe della Conad

Ruspe e polizia nel Bosco Ospizio di Reggio Emilia, dove un progetto edilizio minaccia un’area verde ricca di biodiversità. Il quartiere resiste e il presidio incontra la lotta No Tav: esperienze diverse che si riconoscono nella difesa dei territori.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

I Si Tav scendono in piazza: una vittoria No Tav

Doveva essere la risposta del fronte Sì Tav. La dimostrazione che, nonostante anni di cantieri, proteste e contestazioni, attorno alla Torino-Lione esistesse un consenso ampio e capace di mobilitarsi. Eppure ieri a Torino, si sono presentate forse 200 persone, pure secondo la Digos. Boni, probabilmente rimandato più volte in matematica nella sua carriera scolastica, ne conta 700: ma anche se fosse, il risultato non cambia.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Ritorno al nucleare in Italia

Mercoledì 23 settembre il Senato ha approvato il disegno di legge sul nucleare presentato dal Consiglio dei ministri all’inizio del 2025, dopo il via libera della Camera a inizio giugno.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Milano: sabato 26 settembre convegno regionale sui data center “dai comitati alla rete”

I comitati che si oppongono alla diffusione dei data center sul territorio lombardo si incontrano oggi a Milano per una giornata di confronto dedicata agli effetti ambientali, alle modalità di insediamento e alle prospettive di sviluppo del settore. Il convegno regionale sui data center è in programma all’Arci Milano di via Bellezza 16 ed è promosso dalla Rete Comitati Stop Data Center – Cittadini. 

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Giorgio è tornato a casa!

Giorgio era stato portato a scontare gli ultimi 40 giorni di condanna al carcere delle Vallette, dopo che il giudice di soverglianza gli aveva revocato le misure alternative per aver violato le prescrizioni impostegli: l’obbligo di dimora nel comune di Bussoleno – era stato fermato a San Giorio – e il divieto di comunicazione, avendo risposto ad alcune telefonate.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

L’invasione barbarica dei data center a Torino e provincia

Quando il calcolo diventa bersaglio militare. L’impatto economico, ecologico e militare delle cattedrali digitali sul territorio piemontese. L’impatto dei mega data center sul sistema territoriale torinese: speculazione infrastrutturale, reti di produzione energetica rinnovabile, sistemi di accumulo energetico BESS e profili di rischio dual-use

Immagine di copertina per il post
Culture

Bussoleno, 16 e 17 Maggio 2026: 15° edizione del Critical Wine

Il Movimento NO TAV ha fatto del motto Terra e libertà coniato da Luigi Veronelli, ispiratore del Critical Wine, un suo slogan, personalizzandolo in Terra è libertà, come sa bene chi ha deciso di opporsi, a costo della vita, contro chi della terra e della libertà lo vorrebbe privare.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Giorni di trivelle in Val Susa

Lunedì scorso è stata avvistata una prima trivella in località Isolabella, a Bussoleno. Immediatamente è partito il monitoraggio sul territorio da parte del popolo valsusino.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Grande confusione nel cielo Sitav. Due autoporti e nessuna stazione

Ormai è guerra aperta tra i sognatori sitav. La stazione internazionale si farà a Susa o Bussoleno? A chiederlo è proprio uno dei massimi tifosi del progetto, Paolo Foietta, presidente della conferenza intergovernativa Italia Francia scrivendo una lettera aperta ai sindaci in cui chiede una scelta non ideologica.

Immagine di copertina per il post
Culture

Nicoletta Dosio: «Saremo sempre qui, il Tav non passerà»

Da 32 anni dico rivoluzione: cambiamento radicale della società e del rapporto con la natura. Dal basso, resistere per esistere.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Bussoleno e le compensazioni TAV: un esempio attuale di Colonizzazione Interna

Il boccone avvelenato è tutto lì, vuoi vivere migliorando la sicurezza della tua terra? Bene, i soldi ci sono ma sono questi e solo questi. Una logica estorsiva e criminale dello Stato che per provare a piegare una comunità in lotta arriva a dire senza tanti giri di parole “accetta il TAV o muori”.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Bussoleno, 16/10. Associazione a Resistere, Festa Popolare No Tav!

E’ storia consolidata di come nuove istanze politiche e battaglie per i diritti civili e umani vengano spesso represse dai governi, più interessati in ogni parte del mondo al mantenimento dello status quo e dei privilegi delle elite dominanti. Da che emisfero si guardi la storia dei popoli questo non cambia, uomini e donne in […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Siamo la natura che si ribella!

E’ stata una grande Marcia Popolare quella che si è svolta oggi pomeriggio da Bussoleno a San Didero, dove in circa 20.000 abbiamo sfilato forti e certi delle nostre importanti e profonde ragioni. Movimento, sindaci e tecnici No Tav insieme ancora una volta per percorrere le strade della Valsusa. “Dai nonu ai cit” scriveva lo […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Più di 3000 No Tav a Bussoleno per Nicoletta!

“E adesso imparo un sacco di cosein mezzo agli altri vestiti ugualitranne qual’è il crimine giustoper non passare da criminali.” Ieri sera in migliaia di persone si sono riversate per le strade di Bussoleno, un serpentone di fiaccole che segnano la luce e volti che esprimono rabbia per l’ingiusto e infame arresto di Nicoletta. In […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Ennesima operazione dei carabinieri contro i No Tav

AGGIORNAMENTO: Protagonisti di questa vicenda 8  attivisti No Tav del Comitato di Lotta Popolare di Bussoleno e degli NPA.  Gli agenti si sono recati in maniera prepotente nelle abitazioni dei ragazzi e, oltre alla perquisizione degli oggetti personali di ognuno, sono anche state fatte delle perquisizioni personali ( spogliati nudi) tentando di umiliarli e intimorirli . […]