InfoAut
Immagine di copertina per il post

Autostrada sotto sgombero, secondo round

 

Ore 00:42 l’assemblea si è conclusa, l’appuntamento per tutt* è domani alle 18.00 a Bussoleno

Ore 00:40 arriva notizia all’assemblea di una #notav ricoverata in ospedale per una gamba rotta

Ore 00:27 testimonianze all’assemblea di macchine dei #notav danneggiate dai carabinieri

Ore 00:09 Interviene Nicoletta Dosio all’assemblea, rilasciata dalle forze dell’ordine. Ci sono altri fermati portati ora in questura a Torino.

Ore 23:47 Irruzione della polizia in un Bar a Chianocco

 
 

Ore 23:41 BLOCCHIAMO TUTTO è la parola d’ordine dei

Ore 23.25 si raccontano le scene dell’irruzione in bar e pizzerie della statale da parte della polizia.

Ore 23:07 Sempre dall’assemblea al polivalente di Bussoleno: “Domani la parola d’ordine dovrà essere bloccare tutto dappertutto”. Dalle 18 blocchi coordinati su tutto il territorio italiano.

Ore 23:01 Assemblea : “Per stasera abbiamo dato, ci troviamo domani al Vernetto e ricominciamo.

Ore 23:00 Pare siano un centinaio i feriti notav.

Ore 22:53 Su Radio Blackout diretta dall’assemblea in corso al Polivalente di Bussoleno.

Ore 22:02 I #notav si riuniscono in assemblea nella piazza del mercato di Bussoleno. Assemblea spostata al Polivalente.

Ore 21:54 polizia ora ferma sulla statale, stanno arrivando le ambulanze per i feriti in particolare persone anziane, ci sono anche alcuni fermi

Ore 21:41 Le fdo continuano a caricare i #notav fino a Bussoleno

Ore 21:33 continua il lancio di lacrimogeni ad altezza uomo

Ore 21:21 #notav si costruiscono barricate sulla statale, altra carica per sgomberare lo svincolo, ancora fitto lancio di lacrimogeni

Ore 21:17 polizia carica sullo svincolo autostradale, lancio massiccio di Cs e idranti urticanti su #notav

diretta di Gian Luca dalle cariche (da radio blackout):

{mp3remote}http://radioblackout.org/wp-content/uploads/2012/02/intervento_ore_2133_notav.mp3|titles=intervento_ore_2133_notav{/mp3remote}

Ore 20:47 Erri De Luca su twitter “sto con la Val Di Susa, dove tutta la comunità respinge la riduzione a schiavitù del proprio suolo”

Ore 20:20 un nuovo video dai #notav

Ore 20:16 polizia spintona #notav sullo svincolo

Ore 20:14 in diretta Gianluca

 {mp3remote}http://www.infoaut.org/images/mp3/Torino/NOTAV/diretta_29_02_n_6_gianluca.mp3{/mp3remote}

Ore 20:03 #notav continuano a resistere sullo svincolo autostradale

Ore 19:30 contributo video dall’autostrada che resiste

Ore 19:09 rilasciati poco a poco i #notav  trattenuti ed identificati dalle forze dell’ordine       

Ore 18:59 la signora Piera resistente #notav sull’autostrada è stata colta da un malore, ora è arrivata l’ambulanza

Ore 18:42 buone notizie dal Cto di Torino, sospesa la dialisi a luca che risponde bene alle cure #forzaluca

Ore 18:28 la polizia aggredisce #notav seduti sulla carreggiata 

{mp3remote}http://www.infoaut.org/images/mp3/Torino/NOTAV/diretta_29_02_n_5.mp3{/mp3remote}

Ore 18:25 ancora idranti sui #notav

Ore 18:14 anche operatore di Repubblica colpito dall’idrante

Ore 17:51 #notav ancora seduti sull’autostrada e circondati dalla polizia cantano “luca,luca” e “la val susa paura non ne ha” in diretta: Nicoletta {mp3remote}http://www.infoaut.org/images/mp3/Torino/NOTAV/diretta_29_02_n_4_nicoletta.mp3{/mp3remote}

 

Ore 17:40 Nuova diretta in puro stile #NOTAV risate tra la polizia {mp3remote}http://www.infoaut.org/images/mp3/Torino/NOTAV/diretta_29_02_n_3.mp3{/mp3remote}

Ore 17:21 ruspe iniziano a pulire le barricate. Ci sono ancora persone che resistono sull’autostrada, tra di loro Cremaschi dell Fiom

Ore 17:15 momento di tregua le ruspe e gli uomini in divisa si fermano mentre la valle resiste. Da entrambe le parti si infoltiscono le fila

Ore 17:10 Diretta dalle barricate con Francesca from RadioBlackout

{mp3remote}http://www.infoaut.org/images/mp3/Torino/NOTAV/cecca_2.mp3{/mp3remote}

Ore 16:57 un centinaio di #notav restano seduti sulla carreggiata circondati dalle fdo, tra loro anche Cremaschi della Fiom, la ruspa ha sfondato le barricate, sparano CS e tentano di spegnere le barricate con gli idranti

Ore 16:47 le fdo giunte al blocco autostradale, per rallentare l’avanzata delle ruspe date a fuoco le barricate, i #notav si preparano a resistere

A partire dalle 16:15 un ingente numero di forze dell’ordine proveninete contemporaneamente dalle due direzioni, Susa e Torino, sta avanzando sui manifestanti con ruspe uomini e lacrimogeni per sgomberare l’autostrada dopo circa 48 ore di blocco continuo. Un cinquantina di manifestanti resistono seduti a terra mentre gli uomini in divis si avicinano.

Asclota la diretta con Francesca:

{mp3remote}http://www.infoaut.org/images/mp3/Torino/NOTAV/diretta_29_02_n_1.mp3{/mp3remote}

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

italiano tav

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Zero certezze, 2045 dubbi

La Torino-Lione viene ancora raccontata come un’opera inevitabile, già finanziata e strategica per l’Europa. Ma a guardare ciò che sta emergendo nei tavoli istituzionali, nei documenti tecnici e nelle prese di posizione degli enti locali, il quadro è l’opposto: aumentano le incertezze, si moltiplicano i rinvii e soprattutto non esiste ancora una risposta chiara alla domanda fondamentale su chi dovrebbe pagare l’intero progetto.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Ai Mulini una lunga battitura apre l’estate di lotta No Tav

Si è aperta ieri sera al Presidio dei Mulini l’estate di lotta No Tav. Un appuntamento lanciato dalle studentesse e dagli studenti che, a partire dal tardo pomeriggio, ha riportato gli e le attiviste lungo i sentieri della Val Clarea.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

A Taranto i Sud si organizzano: crisi socio-ecologica, zone di sacrificio e orizzonti di liberazione

L’assemblea pubblica si terrà il 20 GIUGNO dalle ore 14 alle ore 19 a Taranto, ripubblichiamo di seguito l’indizione.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Ponte sullo stretto, indagine per corruzione. “Non ci sorprende” dice Marra del Movimento No Ponte

Un inchiesta per corruzione crea nuovi problemi alla grande opera inutile del ponte sullo Stretto.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

L’unica sovranità energetica è quella decisa dal popolo: Meloni e il nucleare una favola ridicola

Due referendum popolari hanno sancito il NO al nucleare in Italia. Una premessa obbligata dalla quale partire per leggere le forzature del governo Meloni sul tema: riaprire le centrali puntando sui “nuovi” Small Modular Reactors sarebbe la soluzione per l’indipendenza energetica. Tutte balle, scusate il francesismo. 

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Da Zvernec alla Val Susa: stesso modello imposto stessa lotta

Sono immagini familiari a chi vive in Val di Susa quelle che arrivano dall’Albania, dalla spiaggia di Zvërnec e dall’area protetta di Vjosa-Narta.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Una storia di acciaerie, diossine, lavoro schiavo e campi di grano

Campi di granoturco coperti di polvere gialla; gialla la terra del cortile, la caligine che sporcava l’azzurro del cielo; gialla la patina che, nonostante le spolverature, tornava invariabilmente a ricoprire i mobili di casa, i libri accumulati sul tavolo; giallo il respiro che ti restava in gola e ritrovavi nel fazzoletto…..giallo di un giallo rossastro e bruciato il fumo che, giorno e notte si alzava dal tetto e tracimava dalle pareti della acciaieria Cravetto, al confine tra Bruzolo e San Didero, per allargarsi lungo la Valle, la mattina portata in alto dalla brezza di valle e, la sera, schiacciata in basso dalla brezza di monte, senza uscirne mai. Si lavorava ventiquattr’ore su ventiquattro. Di notte il cielo intorno all’edificio riverberava dell’inquietante bagliore della colata continua.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Dracula all’Avis e altri spettri: il nervosismo di chi difende la Torino-Lione

C’è qualcosa di paradossale e, involontariamente comico, nelle dichiarazioni di Paolo Foietta pubblicate da la Repubblica. Dopo anni passati a presidiare, coordinare, spiegare e soprattutto difendere la Torino-Lione, oggi l’allarme è questo: in Val di Susa c’è un “vuoto politico”. E in questo vuoto, udite udite, “parleranno solo i No Tav”.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

In migliaia abbiamo invaso il cantiere!

Un primo maggio di lotta straordinario a Bagnoli in oltre 4000 da Fuorigrotta a Bagnoli fino dentro al cantiere.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Piano energetico italiano: il ritorno al carbone

E’ ormai chiaro che gli obiettivi fissati dal PNIEC, il Piano Nazionale per l’Energia e il Clima, con scadenza 2025, per rispettare gli obiettivi europei di decabonizzazione, verranno disattesi. 

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Collina morenica: teatro di conquista via terra, sottoterra e dal cielo

I fronti di attacco aperti negli ultimi tempi nei confronti della Collina morenica, area posta tra la periferia ovest di Torino e le Alpi Cozie, testimoniano l’accanimento in atto nei confronti di territori ancora naturali o caratterizzati da un certo equilibrio tra natura e sfruttamento umano, ma proprio per questo selezionati come aree da sfruttare.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

No Tav al 1 maggio di Taranto, il filo che ci unisce: intervento (VIDEO)

Mentre in tutta Italia si celebrava, spesso in modo rituale, la festa dei lavoratori, a Taranto il 1 maggio si è fatto quello che questa giornata dovrebbe essere davvero: conflitto, denuncia, parola libera.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Per tutte le donne che non sanno stare al loro posto – Ermelinda libera subito!

Ieri pomeriggio, un’altra compagna è stata posta agli arresti domiciliari per via di una condanna definitiva. Si tratta di Ermelinda, compagna No Tav della prima ora, femminista e rivoluzionaria.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Alta velocità in Val di Susa: un progetto che continua a dare i numeri / Parte prima: Avigliana

La passeggiata informativa organizzata dal Movimento No Tav ad Avigliana sabato 11 aprile ha dato modo di comprendere la reale consistenza del progetto in essere della linea ferroviaria alta velocità.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

TAV e A32: le grandi opere come infrastruttura del potere mafioso

L’inchiesta pubblicata da Domani sulle “locali” di ‘ndrangheta nel Nord-Ovest non racconta nulla di nuovo per chi guarda da anni la Valsusa senza voltarsi dall’altra parte: conferma che la ‘ndrangheta in Piemonte non è un corpo estraneo, ma una presenza stabile, organizzata, radicata. Non è una presenza marginale, ma una struttura consolidata che si è inserita stabilmente nei territori e nei settori chiave dell’economia.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Al via l’appello della Procura di Torino per il processo “Sovrano”

Questa settimana si è tenuta la prima udienza dell’appello voluto dalla Procura di Torino per impugnare la sentenza di primo grado che ha visto cadere il capo di imputazione di associazione per delinquere nel processo nominato “Sovrano” ai riguardi di Movimento No Tav e Askatasuna.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

La Pasqua resistente delle giovani: 4-5-6 aprile campeggio studentesco No Tav

In questi giorni si è svolto in Val di Susa il campeggio studentesco al presidio dei Mulini.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Val Susa: accanimento contro Giorgio Rossetto, prolungata la detenzione a un giorno dalla fine della pena.Intervista a Nicoletta Dosio

E’ una persecuzione che ormai dura da tempo, che dura da anni, nei confronti di Giorgio ma anche nei confronti di tutto il Movimento No Tav”