InfoAut
Immagine di copertina per il post

Basta ai roghi tossici : Lusciano si mobilita

||||

Lusciano. Provincia di Caserta. Ieri sera questo piccolo comune a nord di Napoli si è riempito di migliaia di persone che hanno manifestato per le strade del proprio paese per dire basta ai roghi tossici.

L’appello per l’evento organizzato dal Comitato per la salute e l’ambiente si intitolava La fiaccolata per la vita, ha raccolto la partecipazione di altre organizzazioni per l’ambiente di Napoli e provincia, di semplici cittadini, di molte mamme e bambini, dei sindaci dei Comuni limitrofi e del parroco del paese.

Il Comitato nasce in un momento in cui si alza l’allarme per la diffusione dei roghi, solo nelle ultime 48 ore sono stati segnalati ben dodici roghi nella provincia a nord di Napoli contigua a quella di Caserta. Ma la pratica di smaltire i rifiuti speciali bruciandoli va avanti ormai da tanti, troppi anni in questa terra devastata da violenza, sfruttamento e malattia. I tumori non sono casuali, non sono una sfortuna, sono causati dall’ambiente in cui si vive, dal livello di tossicità dell’aria, dell’acqua, della terra. Uno studio dell’Istituto Europeo di Oncologia reso pubblico qualche giorno fa, ha scoperto che le alterazioni del dna più frequenti nello sviluppo del cancro non avvengono per caso, come ipotizzato fino ad ora, ma sono prevedibili e sono conseguenza della condizioni dell’ambiente esterno.

La rabbia è tanta, durante il percorso del corteo si sono verificati alcuni momenti di tensione durante i quali una parte dei manifestanti è riuscito a bloccare il traffico della strada provinciale per un po’ di tempo, dando un segnale forte. Non è più accettabile nè tollerabile doversi barricare in casa per fuggire dai fumi tossici che quotidianamente aleggiano nei paesi di questa terra e gli abitanti di questi territori dicono basta a un continuo scaricabarile di responsabilità tra le istituzioni che, negando risposte ai cittadini, litigano mentre la gente si avvelena.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

campaniaCasertarifiutiROGHI TOSSICI

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

25 luglio: in marcia verso i cantieri della devastazione

Quindici anni fa, il potere politico ed economico decise di trasformare la Val di Susa in una zona di sacrificio e in un laboratorio di militarizzazione per imporre un’opera già rifiutata dall’intera comunità nel 2005.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Seconda giornata del weekend di lotta No Tav: confronto, socialità e preparativi per l’Alta Felicità

Prosegue il Campeggio di Lotta No Tav al presidio di Venaus. Dopo la prima giornata, aperta dall’inaugurazione del nuovo sito di notav.info dall’iniziativa di lotta a San Didero, il secondo giorno è stato dedicato al confronto politico, alla socialità e alla presenza nei luoghi della resistenza.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

1° giorno di Campeggio di lotta: da Venaus a San Didero

Si è concluso ieri sera il primo giorno del Campeggio di Lotta No Tav, appuntamento estivo che ogni anno anima la Valle e desta sempre grande preoccupazione per la controparte.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

No Tav: estate di mobilitazione in Val Susa, dal campeggio di lotta all’Alta Felicità

Sarà un’estate di mobilitazione del movimento No Tav in Val di Susa con una serie di appuntamenti che accompagneranno le prossime settimane. Si parte dal 17 al 19 luglio con il tradizionale Campeggio di lotta a Venaus, tre giorni di iniziative, dibattiti e momenti di presidio nei luoghi simbolo.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Tre giorni in Basilicata a Luglio su energia, territori e resistenze

Riceviamo e pubblichiamo un invito a partecipare a tre giorni in Basilicata a Luglio: “Spinoso Piazza di Energia Civica: Petrolio, Salute, Democrazia”

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

La “giusta misura” della propaganda di la Repubblica per Telt

Confessiamo una certa invidia. Non capita tutti i giorni di vedere un reportage trasformarsi, senza quasi che il lettore se ne accorga, in un opuscolo promozionale.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Crisi climatica: il peso del consumo di suolo e il costo umano delle isole di calore. Intervista a Paolo Pileri

Ancora caldo estremo in Europa, soprattutto in Spagna, alle prese oggi con temperature fino a 44 gradi tra Aragona, Catalogna e Valencia.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Sull’ennesimo rogo nell’area industriale di Lamezia

L’ennesimo rogo che colpisce l’area industriale di Lamezia non è un incidente da archiviare come una tragica fatalità.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

27 giugno e 3 luglio 2011: 15 anni di lotta e di resistenza

Ci sono date che non appartengono al passato. Date che, ogni anno, tornano a ricordarci non soltanto ciò che è accaduto, ma ciò che siamo ancora chiamati a fare. Il 27 giugno e il 3 luglio 2011 sono due di queste.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Ginosa (Taranto), in piazza per dire NO al termovalorizzatore.

Dopo aver pubblicato un lungo contributo che propone un quadro a partire dalle voci del territorio relativamente all’intreccio delle lotte tarantine qui, riceviamo e pubblichiamo dal Comitato di Ginosa, sempre in provincia di Taranto, un contributo che racconta la loro attivazione tramite un podcast.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Fondi PNRR per impianti di biometano: dalla provincia di Salerno fino in Lussemburgo

Riceviamo questo articolo frutto di un’inchiesta svolta sul territorio nella provincia di Salerno […] Ad Auletta un gruppo di aziende con una struttura societaria molto complessa guida la realizzazione di un nuovo impianto finanziato con 14,5 milioni del PNRR. I cittadini contestano il progetto.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Radura 2.10: Tra i rifiuti

Con Francesco parliamo del ciclo dei rifiuti in Pianura Padana e delle lotte che negli anni hanno attraversato un territorio segnato da questo genere di business come il basso Garda.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Calabria e Campania tra le prime quattro regioni povere dell’UE

I dati ponderati dell’Eurostat Regional Yearbook: disoccupazione, povertà digitale, basso potere d’acquisto. I tristi record del Mezzogiorno

Immagine di copertina per il post
Intersezionalità

Le parole del potere: la “bonifica” della premier e l’”assedio militare” di De Luca

Meritano quantomeno una riflessione le espressioni “bonifica” e “bonificare” usate da Giorgia Meloni in seguito al terribile fatto di cronaca, lo stupro avvenuto nei giorni scorsi a Caivano nell’area del Parco Verde.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Mobilitazione popolare contro la discarica di Albano e termovalorizzatore

Centinaia di persone hanno partecipato venerdì 22 Luglio nelle strade di Albano in provincia di Roma, alla mobilitazione popolare che, con un corteo di protesta, ha voluto ribadire la propria contrarieta’ alla discarica e alla sua gestione. Infatti, la malagestione regionale e della capitale rispetto ai rifiuti, ha portato ad un piano di incremento dell’utilizzo […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Il dilemma dei rifiuti e delle discariche a Roma

A seguito dell’incendio di un impianto della discarica di Malagrotta, si è parlato molto della questione rifiuti, in particolare a Roma, contesto nel quale gli incendi di questo tipo non sono una novità.  Insieme al Coordinamento No Inceneritore di Villaggio Ardeatino abbiamo affrontato la questione facendo una panoramica sulle discariche e sui rifiuti a Roma, […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

INCENDIO A BEINASCO, ROGHI TOSSICI E PROGETTI POCO GREEN

Qualche giorno fa a Beinasco è divampato un incendio alla Demap, azienda di riciclaggio di plastiche, dove stavano lavorando otto operai fortunatamente tutti tratti in salvo. Un’abitante di Beinasco ha deciso di raccogliere gli episodi di roghi tossici dal 2015 ad oggi (consultabile a questo link https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10221062696376457&id=1214554862&sfnsn=scwspwa ) e di fare uno studio sulla situazione […]