InfoAut
Immagine di copertina per il post

Cagliari. Polizia carica corteo No Basi

Nel tardo pomeriggio di oggi in circa 150 hanno sfilato per le vie del capoluogo sardo nel corteo conclusivo della tre giorni di mobilitazione convocata contro l’occupazione militare. L’apertura del campeggio nell’ex zona militare di Monte Urpinu, nel pieno centro cittadino, ha inaugurato diversi momenti di lotta contro l’imminente esercitazione NATO denominata Trident Juncture, funzionale a preparare i futuri scenari di guerra nella zona siriana e dislocata in vari poligoni e aeroporti militari tra cui quello di Decimomannu (CA).

Il corteo di oggi partito da piazza d’Armi ha raggiunto poi la parte base della città dove in via Mameli, nel quartiere di Stampace, è stato caricato da dietro da diversi reparti di polizia che per tutto il percorso hanno circondato la manifestazione. La carica scomposta si è protratta per diverse decine di metri sfociando in aggressioni a singoli manifestanti. Non sembrano esserci fermi ma i contusi sono diverse decine.

Un clima di tensione era stato preparato ad hoc in questi giorni: città blindata e ambulanze precettate dalla questura in occasione della manifestazione di oggi. Nella giornata di ieri alcuni fermi e controlli di polizia avevano raggiunto i partecipanti al campeggio. Tra giovedì e venerdì dodici fogli di via erano stati notificati al momento dello sbarco in Sardegna ad alcune persone dirette al campeggio con la ridicola ingiunzione di rientrare nel proprio comune di residenza entro 24 ore. La macchina di alcuni giovani no tav, giunti sull’isola in solidarietà alla lotta contro le basi, era infine stata danneggiata con la foratura delle gomme. Un inaccettabile clima di rappresaglia poliziesca ha insomma accompagnato la tre giorni di mobilitazione. I no basi non si sono però fatti piegare perseguendo con determinazione le proprie iniziative di lotta, forti del coraggio che ha portato a più riprese nel corso dell’ultimo anno ad avvicinarsi alle basi tagliandone le reti e togliendo così la “necessaria serenità” allo svolgimento delle attività militari.

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

antimilitarismocagliarinobasi

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Maxi-striscione di Extinction Rebellion su una gru dentro il Politecnico: “Stop alla ricerca per il genocidio”.

Un grandissimo striscione è stato appeso questa mattina da Extinction Rebellion al braccio orizzontale della gru che affaccia su corso Castelfidardo: “Politecnico: stop research for genocide”, in solidarietà agli studenti in occupazione per la Palestina.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Appello alla mobilitazione per la stagione 7 dei Soulèvement de la Terre.

Per consultare l’appello completo è possibile leggerlo in italiano direttamente sul sito dei Soulèvement de la Terre. Di seguito le prossime date da segnare in calendario..

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Ciao Silvano

Avremmo voluto avere un po’ più di tempo per salutarci come si deve, con un brindisi in più per salutare questo mondo che da quando eri ragazzo hai fatto di tutto per cambiare.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Messico: due contadini morti e centinaia di feriti per la repressione sui difensori dell’acqua nel Veracruz.

Città del Messico / Almeno due contadini sono stati assassinati e centinaia di persone colpite dai poliziotti del Veracruz durante un’operazione per sgombrare il picchetto indefinito che il Movimento in Difesa dell’Acqua..

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Il Tav segna il campo anche nella Francia in campagna elettorale.

Nel contesto di crisi di governo in Francia, dopo le dimissioni di Macron e lo scioglimento dell’Assemblea Nazionale che ha portato a chiamare nuove elezioni, il tema del tav si pone ancora una volta come campo di battaglia.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Bologna: ancora cariche, polizia e sradicamento delle piante al Parco don Bosco.

Ancora tensione a Bologna al parco Don Bosco, dove abitanti e manifestanti protestano da mesi per evitare il taglio e l’abbattimento di oltre 70 alberi.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

La Sardegna si contrappone alla speculazione eolica e fotovoltaica.

Il territorio sardo è ormai, purtroppo, conosciuto per i numerosi progetti e cantieri che lo costellano nell’ambito della produzione energetica, in particolare quella cosiddetta green, che proviene dal vento e dal sole.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Comunicato del Movimento No Tav sulle parole del Capitano dei Carabinieri di Susa.

Sabato scorso si è tenuta a Susa una manifestazione No Tav. Manifestazione espressamente organizzata contro SITAF e TELT, sostenitrici entrambe di una grande opera ormai ampiamente corrosa (già prima di nascere) da un cancro chiamato mafia.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Collassi localizzati, debito ecologico e politiche pubbliche

Le inondazioni nel Rio Grande do Sul, una delle zone più ricche e potenti del Brasile, hanno provocato 163 morti, più di 80 persone disperse e 640.000 persone costrette a lasciare le proprie case.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Francia: manifestazione contro il progetto della A69

Ben 6.000 oppositori dell’A69 sfidano il divieto di manifestare e si uniscono nella rivolta contro i progetti autostradali.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

A Sigonella (e in altre 28 basi) la corsa per la morte..

Tutte le basi di guerra italiane, USA,NATO e UE per omaggiare l’Aeronautica Militare e il suo ignobile centesimo compleanno.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Le conseguenze dell’escalation bellica sui nostri territori.

A pochi giorni dal 2 giugno, occasione sfruttata dalla propaganda mediatica e governativa per rafforzare la normalizzazione della cultura militarista, ritorniamo su alcune vicende recenti relative alla militarizzazione del nostro territorio, in particolare in Sicilia.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Assemblea nazionale a Pisa: Fermare l’escalation – Nessuna base per nessuna guerra

Il 4 giugno dalle ore 10.00 il Movimento No Base – Né a Coltano né altrove promuove un’assemblea nazionale, insieme ad altre realtà, che si svolgerà dalle ore 10.00 al Bastione Sangallo a Pisa. Qui il sito del Movimento e il programma della tre giorni in cui è inserita l’assemblea. È passato un anno dalla […]

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

2 giugno: corteo contro l’occupazione militare della Sardegna

La Sardegna, per tutto il mese di maggio, vede grandissime esercitazioni militari che coinvolgono i paesi Nato e si inseriscono nel conflitto russo-ucraino. In questo periodo si susseguono con un enorme dispiegamento di mezzi: Noble Jump, Joint Star e Mare Aperto.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Piattaforma rivendicativa studentesca dopo il crollo dell’Aula Magna di Cagliari

Riprendiamo da Mobilitazione Studentesca Cagliari la piattaforma rivendicativa dell’Assemblea in occupazione dell’Aula Magna Capitini.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Cagliari: se crollano le università…

Alle 22 di ieri l’Aula Magna dell’Università di Cagliari è crollata. Per fortuna nessuno si trovava nell’edificio, ma l’aula era in pieno utilizzo tanto che, secondo le prime testimonianze, fino alle 20 vi sono state lezioni al suo interno.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Capo Frasca: ieri la lotta antimilitarista fin dentro il poligono.

Ieri domenica 19 dicembre manifestazione antimilitarista al poligono di Capo Frasca per la libertà di manifestare e contro i nuovi progetto del “ministero della guerra”.  I/le manifestanti, nonostante il dispiegamento imponente di forze dell’ordine sono riusciti a recidere decine di metri di filo spinato e entrare in massa nel poligono di tiro. Ne parliamo con […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

CAGLIARI: RINVIATE/I A GIUDIZIO 45 MILITANTI DI “A FORAS”. ACCUSE ANCHE DI TERRORISMO

Il Tribunale di Cagliari ha deciso di rinviare a giudizio 45 militanti antimilitariste/i del movimento sardo A Foras, mantenendo per 5 di loro la pesantissima accusa di terrorismo (per gli altri si tratta di un’aggravante). Il processo a compagne e compagni del movimento che si batte per la chiusura delle basi militari in Sardegna, le […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Sardegna: 50 indagati e accuse di terrorismo per il movimento contro le basi militari

È su tutti i giornali la notizia della prima chiusura indagini condotta dalla Digos di Cagliari e dal Reparto Antiterrorismo nei confronti di circa 50 attivisti. Le accuse sono varie, dalle più gravi per associazione con fini terroristici e sovversione dell’ordine democratico a rapina, lesioni, lancio di oggetti, resistenza a pubblico ufficiale. Nessuna notifica è […]

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

A foras, oltre mille persone in piazza contro le esercitazioni militari a Cagliari

Mentre a Roma tutte le più importanti cariche dello Stato festeggiavano il 2 Giugno con l’ordinaria parata delle forze armate, a Cagliari mille persone sono scese in piazza contro l’occupazione e le esercitazioni militari che si tengono sull’isola. Cagliari – Domenica 2 Giugno una importante manifestazione ha attraversato le strade di Cagliari. Partendo da Piazza […]