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Francia, Bure: scontri al corteo contro il progetto di deposito di scorie nucleari

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Ieri, 15 Agosto, più di mille persone si sono ritrovate a Bure, nord-est della Francia nel dipartimento della Mosa, per protestare contro il progetto CIGÉO: un centro di stoccaggio di scorie nucleari altamente tossiche.

Il corteo doveva raggiungere il sito archeologico neolitico di Saudron, comune vicino a Bure, uno dei luoghi che verrebbe spazzato via per portare avanti il progetto dell’Andra (l’Agenzia nazionale per la gestione dei rifiuti radioattivi) ma l’intervento delle forze dell’ordine ha impedito alla manifestazione di andare avanti.

Sono seguiti scontri fra i manifestanti determinati a proseguire il corteo, e la polizia, che cercava di impedire con tutti i mezzi possibili che continuasse la protesta contro il deposito delle scorie più radioattive della Francia. Perquisizioni sistematiche dei veicoli, blocco della manifestazione all’uscita di Bure, lanci di granate lacrimogene e accerchiamenti nei campi e nei villaggi.
Feriti due poliziotti e una trentina di manifestanti, di cui sei gravi.

Il movimento contro le scorie nucleari di Bure ha ottenuto in questi giorni la sua prima vittoria. Infatti l’autorità di sicurezza nucleare ha emesso recentemente delle riserve sul progetto: considerando le tensioni la costruzione del sito di Bure non dovrebbe cominciare prima del 2022, resistenza popolare permettendo.

 

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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