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La TEM uccide, passiamo al contrattacco

Ci siamo, manca poco all’inaugurazione della TEM, un’opera legata ad Expo che avrebbe dovuto risolvere insieme alla Bre.be.mi. il traffico di entrata ed uscita da Milano, un’opera che sarebbe dovuta essere finanziata completamente da privati, un’opera strategica nel cuore economico dell’Italia. Sarebbe dovuta essere. Avevamo ragione noi, oggi abbiamo le prove, si tratta di un’opera che ha devastato la nostra terra e la nostra salute, portato via il lavoro a centinaia di agricoltori, espropriato case di famiglie costrette a lasciare il luogo dove sono vissute vedendo crescere i propri figli e nipoti, un’opera pagata da tutti noi centinaia di milioni di euro grazie al finanziamento a fondo perduto dei vari governi che si sono susseguiti.

Una strada che è costata la vita a un ragazzo di 21 anni, Klodian Elezi, operaio caduto da una impalcatura di 10 metri nei cantieri a Pessano con Bornago, una vita che non vale nulla, dimenticata da tutti, un fatto che può succedere quando il tempo stringe e non importa la qualità del lavoro, la sicurezza e il benessere di chi lavora, l’importante è fare presto.

Chiaro e tangibile è il fallimento della cugina Bre.be.mi.: niente traffico, assenza di servizi e costi troppo elevati, le stesse cose previste per la TEM. Spesso ci si dimentica che queste sono le strade del profitto, inutili per chi guida ma ottime per mafia e speculazione, non per caso sotto il cemento sono stati trovati rifiuti tossici, scoperti appalti truccati, cantieri non in regola ma i lavori sono sempre proseguiti.

Il 16 maggio verrà tagliato il nastro di questa grande opera, e tutto questo non importerà più perché ormai la strada è fatta e le pance sono piene, non le nostre. Per questo chiamiamo a raccolta tutti per una grande mobilitazione perché la TEM non deve essere inaugurata, ma smantellata.

Per Klodian, per gli agricoltori, per i contadini, per la vita di tutti noi.

Sabato 16 maggio:

dalle ore –> 10:30 volantinaggio al mercato di Gessate e controinformazione in un comune soffocato dalle esalazioni tossiche provenienti dal cantiere della TEM.
Ore –> 14.30 appuntamento alla metropolitana di Gorgonzola per una grande marcia popolare contro la TEM a piedi, in bici coi trattori e tutti gli i mezzi eco sostenibili.

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pubblicato il in Crisi Climaticadi redazioneTag correlati:

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