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Nantes: ancora arresti e condanne per attivisti ZAD dopo la manifestazione del 22 febbraio

La sera stessa, un centinaio di persone hanno attraversato la città di Nantes per protestare contro le condanne sproporzionate inflitte agli attivisti della ZAD. È evidente che le sentenze pronunciate poche ore prima non erano altro che una dimostrazione di forza, un’esibizione di muscoli da parte della prefettura e delle autorità locali per intimidire il movimento e raccattare un po’ di credibilità all’indomani delle elezioni.

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La notte del ballottaggio tra Lula e Flávio Bolsonaro si conclude con una enorme manifestazione di gioia della classe lavoratrice brasiliana: l’avenida Paulista di São Paulo è piena da scoppiare di gente e di bandiere rosse; nelle favelas delle principali città del paese i fuochi d’artificio scoppiano insieme a colpi di armi da fuoco sparati in aria per festeggiare. La vittoria di Lula al secondo turno è data matematicamente per certa intorno alle 9 di sera, ora brasiliana, con oltre 4 milioni di voti di differenza rispetto al candidato dell’estrema destra e il capovolgimento del risultato del primo turno, tenutosi il 4 ottobre.

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Reggio Emilia: la Questura vieta il presidio permanente in difesa del Bosco Ospizio, attiviste e attivisti in consiglio comunale

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