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Nuovo ultimatum al Valle Occupato: entro il 31 luglio dovete lasciare il teatro

Tra i capitoli in sospeso quello che riguarda la fondazione del Valle con la quale il teatro dovrebbe poi siglare una convenzione per proseguire le attività. Per farlo serve il riconoscimento della personalità giuridica della fondazione, negata a febbraio dal prefetto e serve tempo che ormani non c’è più.

«Abbiamo chie­sto l’apertura di un tavolo pub­blico in cui sta­bi­lire insieme il rico­no­sci­mento della fon­da­zione, si legge in un comunicato, ma lo hanno rifiu­tato con un “aut aut” che rischia di can­cel­lare in poche ore que­sta espe­rienza. La con­vo­ca­zione si è rive­lata di fatto un ulti­ma­tum senza mar­gini per ogni pos­si­bile dia­logo. Da que­sto momento, il Valle è in peri­colo». Nel pomeriggio gli attivisti si sono dati appuntamento per una assemblea pubblica. Ascolta il servizio con Ilenia, del teatro valle occupato.

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