
Centinaia di nuovi progetti di data center, ossia delle infrastrutture materiali dell’intelligenza artificiale e delle cloud di dati, sono stati recentemente presentati in Italia, che il Governo Meloni vorrebbe trasformare nel principale hub digitale del Mediterraneo.

La campagna contro Rockstar Games per la reintegrazione dei lavoratori licenziati continua

200 milioni di precari tra industria e servizi, ma soprattutto giovani che rifiutano il mito del lavoro

Il gigante della tecnologia ha cancellato i canali YouTube di tre importanti gruppi palestinesi per i diritti umani, una capitolazione alle sanzioni di Trump.

Mentre i suoi militari bombardano Gaza, nonostante l’accordo per un cessate il fuoco, Tel Aviv lancia un’offensiva parallela su internet volta a mettere a tacere le narrazioni della Resistenza, manipolare le percezioni globali e riprogettare la memoria digitale dei suoi Crimini di Guerra.

Nei racconti della Silicon Valley scritti da sé medesima, tutti disponibili in rete o in libreria, si legge di un capitalismo eccezionale, guidato da uomini fuori dal comune.

Un invito al dibattito in occasione della Italian Tech Resistance che si terrà a Torino dal 1 al 3 ottobre presso gli spazi del Comala.

L’innovatore newyorkese Paul Biggar ha fatto luce sul silenzio dell’industria tecnologica sulle atrocità commesse da Israele contro i civili palestinesi a Gaza e su come questo incoraggi lo Stato israeliano a proseguire impunemente le sue azioni disumane.

Christian Marazzi propone un’ipotesi importante: ci troviamo di fronte a una crisi da sovrapproduzione digitale che, se da una parte si spiega a partire dagli effetti del rovesciamento delle politiche monetarie, cioè dall’aumento dei tassi d’interesse per combattere l’inflazione da profitti, dall’altra rimanda alla saturazione della domanda, non solo perché i redditi reali sono fermi o addirittura decrescono, ma anche e forse soprattutto perché la digitalizzazione ha raggiunto la soglia di assimilazione sociale e umana.

Tutti continuano a porsi la domanda – sbagliata – se le banche siano sicure, se il sistema finanziario sia sicuro, oculatamente regolamentato e capace di evitare effetti domino, se “i nostri soldi in banca” siano al sicuro.