InfoAut
Immagine di copertina per il post

Grecia: chi vota i neonazisti di Alba Dorata?

Un elettore su dieci ha votato il partito neonazista che diventa così la terza forza politica (con il 9,4%) in 28 circoscrizioni elettorali su 56. Analizzando i dati del ministero degli interni e della Singular Logic sconcertano le percentuali ottenute in alcune circoscrizioni, che raggiungono il 46% dei voti. Alba Dorata ha inoltre raddoppiato le percentuali in zone del paese colpite dalla ferocia nazista come Chortiatis (Salonicco).

Neanche le rivelazioni sulle attività di Alba Dorata, che hanno sconvolto e risvegliato il mondo democratico, nemmeno le condanne penali a carico dei leader dell’organizzazione e l’omicidio dell’antifascista Pavlos Fyssas hanno impedito a una grossa parte del corpo elettorale di infilare una scheda nera nell’urna elettorale delle elezioni europee.

Per la terza volta consecutiva Alba Dorata ottiene un incremento delle percentuali e per la prima volta supera di 36.000 voti la soglia delle 500.000 preferenze.

Aumentano i voti rispetto al 2012

Alle elezioni del giugno 2012 aveva ottenuto il 6,92% e 426.025 voti; si è dunque verificato un ampliamento del bacino elettorale di AD.

La “radiografia” delle percentuali di AD per circoscrizione elettorale mostra che il partito è molto forte nella Macedonia centrale e occidentale ma anche in Attica, dove Alba Dorata ottiene alte percentuali nelle aree a più alta disoccupazione e in cui vivono e lavorano migranti, oltreché nei piccoli centri.

La più alta percentuale di AD si registra nella circoscrizione elettorale della Laconia (15,48%).

Rispetto al 2012 si registra un incremento del 4,61% delle percentuali di AD nella zona di origine di Michaloliakos, ora in carcere, e di Ilias Kassidiaris.

A Salonicco, che ha pagato il suo tributo all’Olocausto con il sangue di 50.000 ebrei greci e che è stata proclamata Città Martire, Alba Dorata ha ottenuto nella I Circoscrizione 31.475 voti (10,21%), contro i 23.038 voti (6,78%) delle elezioni del giugno 2012. Per quanto riguarda le elezioni comunali, la percentuale di voti ottenuti è l’8,99%.

A Chortiatis (Salonicco) dove il 2 settembre 1944 i nazisti hanno ucciso 149 persone – la maggior parte donne e bambini – e hanno bruciato centinaia di case, AD ha raddoppiato la sua percentuale e ha raggiunto il 10,23%, contro il 5,27% del giugno 2012.

A Ghiannitsà (Pella) dove il 14 settembre 1944 furono torturate e uccise 112 persone, AD ha ottenuto l’11,16% dei voti (6,90% nel 2012).

Anche a Linghiades (Ioannina) dove lo scorso marzo si era recato il presidente tedesco Joachim Gauch per scusarsi per le 81 vittime dell’ottobre 1943, AD ha ottenuto un’alta percentuale (7,22%)

A Kalavryta, dove un abitante su due ha votato l’organizzazione filonazista, si registra la sconvolgente percentuale del 46,34%.

Al contrario a Kleisoura (Kastorià) dove 270 persone tra vecchi, donne e bambini furono uccisi da tedeschi e bulgari, la percentuale si è ridotta allo 0,27% e a Distomo ha raggiunto il 5,6%. Nelle circoscrizioni di Creta e in particolare di Lasithi (3,6%) si registrano le percentuali più basse di Alba Dorata. Il risultato peggiore si registra ad Anoghia (0,02%).

Secondo partito tra i poliziotti

Ancora una volta Alba Dorata è il secondo partito tra i poliziotti. Sembra che la “purga” all’interno della polizia iniziata dopo l’omicidio di Pavlos Fyssas non sia ancora stata completata, visto che nei seggi elettorali dove hanno votato i poliziotti “fuori sede” in servizio a GADA la formazione fascista ha ottenuto altissime percentuali.

Anche nei seggi dove hanno votato i poliziotti che prestano servizio al Comando Centrale le percentuali ottenute da AD sono a due cifre. Sono i risultati degli elenchi elettorali speciali a cui sono iscritti 2.738 poliziotti che prestano servizio nell’Attica ma che dovrebbero esercitare il loro diritto di voto in altre regioni della Grecia (ad esempio nel loro luogo d’origine). L’affluenza maggiore si è registrata nelle sezioni dalla n.1.013 alla n. 1.023 del 111mo Dimotikò (via Kedrinoù e Tseliou) e al 17mo Dimotikò (Abelakìon 24, proprio accanto all’edificio della GADA).

I poliziotti del Comando Centrale hanno votato al 10mo Dimotikò in via Zagoràs. In via Abelakìon le percentuali di AD oscillano tra il 16,54% e il 23,77%. In via Kerdinoù, la percentuale più bassa è il 16,23% e la più alta il 22,73%. Il partito di estrema destra è la seconda forza in quattro delle dieci sezioni di via Achaias, a parte l’11,23% della sezione n. 1048. Per quanto riguarda gli elettori del Comando Centrale le percentuali vanno dal 10,30 al 15,10%.

A. Bidelas, M.Psarà

Fonte: ethnos.gr

Traduzione di AteneCalling.org

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Antifascismo & Nuove Destredi redazioneTag correlati:

alba dorataelezioniGrecianeonazismopolizia

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Dax resiste contro guerra e stato di polizia: corteo antifascista e anticapitalista a Milano

Alla vigilia dell’anniversario dell’uccisione di Davide Dax Cesare sfila a Milano il corteo che lo ricorda e che aggiorna, ogni anno, le lotte a cui partecipava prima di essere ucciso per mano fascista il 16 marzo 2003.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Padova: Un migliaio di antifasciste e antifascisti davanti alla prefettura contro la manifestazione di Casapound

Manifestazione antifascista  sabato 15 marzo a Padova, con oltre un migliaio di partecipanti, contro l’annunciata sfilata nazionale di Casapound, relegata alla periferia della città, mentre antifascisti-e hanno sfilato in centro storico. “Padova – si legge su Global Project – ha riaffermato la sua forte identità antifascista, opponendosi fermamente al corteo di CasaPound. La città ha […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

DAX RESISTE! CONTRO GUERRA E STATO DI POLIZIA

Il 14, 15, 16 marzo saranno giorni pieni; iniziative di lotta alternate a momenti di confronto ci porteranno ancora una volta ad attraversare le strade di Milano sfidando le loro zone rosse e unendo le lotte antifasciste, di genere, antirazziste contro fascisti, polizia e capitalismo, ribadendo l’urgenza di rafforzare le nostre comunità resistenti. Con Dax nel cuore, libero e ribelle.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

CORTEO FREE ALL ANTIFAS

1 MARZO, ORE 15, PIAZZA MISSORI MILANO L’estrema destra avanza come esercito di fanteria dell’imperialsimo, noi ci facciamo trovare nelle strade. Sabato 1 marzo attraverseremo le strade di Milano, in solidarietà a Gino e a tutti gli/le antifa.Fuori Gino dalle galere francesi, fuori Maja dalle prigioni di Orban. Fuori gli/le antifa dalle carceri tedesche.Scendiamo in […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Padova: 12 fogli di via della durata di 4 anni per militanti Antifa del Cso Pedro

Sabato 15 febbraio a Padova, durante un volantinaggio del CSO Pedro, si è verificato uno scontro con dei militanti fascisti di CasaPound, presenti con un gazebo per la raccolta firme sulla “remigrazione”. 

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

FOIBE: STUDENTE AGGREDITO DAI GIOVANI DI FDI A VICENZA. FIACCOLATA DELLA DESTRA E CORTEO ANTIFASCISTA A BOLOGNA

Ripubblichiamo da Radio Onda d’urto:Oggi (lunedì 10 febbraio 2025) è il cosiddetto “Giorno del ricordo”, istituito nel 2004 per ufficializzare – di fatto – la narrazione della destra e dei neofascisti sulle vicende del confine orientale durante la Seconda guerra mondiale. Per l’occasione, come ogni anno, sono previste iniziative e manifestazioni di gruppi fascisti e organizzazioni della destra in molte […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Una proiezione contro Musk sulla gigafactory di Tesla a Berlino

Se c’è un luogo in cui si sa riconoscere un saluto nazista, è sicuramente in Germania. E il grande giornale tedesco Die Zeit non ha alcun dubbio: ha titolato in copertina, con la foto incriminata di Elon Musk mentre compie il gesto: «Un saluto hitleriano è un saluto hitleriano, è un saluto hitleriano» Il 22 […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Brescia è antifascista: il comunicato di Magazzino 47, Diritti per tutti e Cos sui fatti di sabato 28 dicembre a Brescia

Pubblichiamo il comunicato di centro sociale Magazzino 47, Associazione Diritti per tutti e Collettivo Onda studentesca diffuso domenica 29 dicembre 2024, sui fatti avvenuti sabato 28 dicembre 2024, in piazza Vittoria, a Brescia.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Campagna di raccolta fondi a sostegno delle spese legali per Gino

L’obiettivo della campagna è raccogliere fondi per pagare le spese legali, sostenere Gino in carcere e permettere alla famiglia di stargli vicino.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Brescia: imponente risposta antifascista contro le provocazioni fasciste.

Migliaia di persone presenti e corteo spontaneo di massa verso la stazione FS

Immagine di copertina per il post
Intersezionalità

Perché non c’è nulla di esaltante nell’arrivo di più donne ai vertici della polizia

Pochi giorni fa è stato pubblicato su La Stampa Torino un articolo intitolato “Anche in Questura si può rompere il tetto di cristallo”.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Grecia: sciopero generale a due anni dalla strage ferroviaria di Tebi, manifestazione oceanica ad Atene

Grecia paralizzata per uno sciopero nazionale indetto da tutti i sindacati con oltre 200 manifestazioni – una delle mobilitazioni più imponenti degli ultimi decenni – per chiedere verità e giustizia in occasione dell’anniversario di due anni dalla strage ferroviaria di Tebi, in cui persero la vita 57 persone, tra cui molti studenti: 85 i feriti gravi, […]

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Elezioni in Germania: esiste un “male minore”?

La Germania si avvia verso un nuovo governo di grosse koalition tra CDU-CSU e socialisti, tra i vincenti e gli sconfitti di questa tornata elettorale. AfD si afferma come secondo partito, ma non conquista abbastanza voti da rendere impraticabile un governo senza il partito di estrema destra. Le esternazioni di Musk ed il progetto MEGA […]

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Spionaggio e abusi tecnologici: Il caso Paragon e il pericolo della sorveglianza invisibile

Nel cuore di un’Italia già scossa dalle incertezze politiche e sociali, un nuovo scandalo sta scuotendo le fondamenta della nostra privacy e libertà individuale. Si tratta del caso Paragon, un’inquietante vicenda che ha rivelato l’utilizzo di sofisticati strumenti di spionaggio informatico per sorvegliare attivisti, giornalisti e comunissimi cittadini. Una storia che, seppur legata all’uso di […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Napoli: operai GLS, prima licenziati poi caricati e sgomberati dalla polizia. La conferenza stampa di denuncia

Conferenza stampa di denuncia da parte dei lavoratori GLS di Napoli sostenuti dal sindacato di classe Si Cobas, a seguito delle cariche e dello sgombero del presidio avvenute mercoledì ai danni del picchetto al magazzino GLS di Gianturco.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Polizia a scuola o scuola di polizia?

Di recente il professor Raimo è balzato agli onori della cronaca a causa della pubblica punizione inflittagli dal Ministero dell’Istruzione, tramite l’Ufficio Scolastico Regionale.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Data boomer(ang) – sul caso dossieraggi

Equalize Srl, un’agenzia di sicurezza e investigazioni con sede a Milano, è accusata di accesso illecito a banche dati riservate del Ministero dell’Interno italiano e di altri enti di massima importanza.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Gli Stati Uniti verso le elezioni: guerre e guerra civile

Manca poco più di una settimana alle elezioni negli Stati Uniti e nonostante i pronostici regna l’incertezza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Grecia: i portuali bloccano un container di munizioni per Israele

Decine di membri del sindacato greco dei lavoratori portuali PAME (Front Militant de Tous les Travailleurs) hanno bloccato il carico di un container di munizioni destinato a Israele per protestare contro la guerra a Gaza.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La privatizzazione dello stato

Il “monopolio della violenza legittima” è per Max Weber la sintesi dello Stato moderno, una definizione accettata e poco contestata. Credo che non sia più così da quando lo stato è stato privatizzato dal grande capitale. Un buon esempio è la proliferazione di forze di polizia private in tutto il mondo, che non sono regolamentate […]