InfoAut
Immagine di copertina per il post

#28F Roma: #MaiConSalvini! [Diretta dal corteo]

ore 19.30: anche lo spezzone che ha proseguito fino a San Lorenzo si è concluso. Si chiude così la grande giornata di mobilitazione di oggi, che ben ha espresso e messo in pratica, nei numeri e nella composizione, lo slogan “Salvini, Roma non ti vuole” con cui nelle scorse settimane è stato costruito l’avvicinamento al corteo di oggi. Non siamo certo soliti sostenere la guerra dei numeri tipica di queste occasioni, ma in questo caso il dato espresso dalla piazza romana di oggi non è certo trascurabile, soprattutto a fronte della ben più risicata adunata fascio-leghista…

#MaiConSalvini, nessuno spazio per fascisti e razzisti!

ore 18.45: Il corteo si conclude all’altezza del Colosseo mentre lo spezzone di studenti e precari prosegue verso San Lorenzo. Gli slogan chiedono la liberazione immediata dei quattro compagni arrestati ieri durante le cariche della polizia e ora nel carcere di Regina Coeli in attesa del processo per direttissima di lunedì.

ore 18:00: Il corteo si trova in questo momento all’altezza di piazza Venezia e continua a proseguire verso il Colosseo, accingendosi verso la conclusione. Sono ancora decine di migliaia le persone che continuano ad attraversare le strade di Roma dimostrando una forte determinazione nel dire no alla Lega e a Salvini.

ore 17.40: Le migliaia di persone che stanno partecipando al corteo sono ora giunte in piazza S.Andrea, rilanciando la mobilitazione. Ora la manifestazione si dirige verso il Colosseo.

La diretta con Manolo da Roma (da Radio Onda d’Urto)

{mp3remote}http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2015/02/rec0228-173835.mp3{/mp3remote}

ore 17.30: il corteo ha percorso largo di Torre Argentina fino a raggiungere Campo De’ Fiori, che però è troppo piccolo per contenere la numerosissima piazza di oggi pomeriggio: la manifestazione prosegue dunque verso il Colosseo passando da corso Vittorio! Nel frattempo Salvini ha concluso il suo intervento dal palco ma tutte le vie attorno a piazza del Popolo rimangono iper-blindate.

Prime valutazioni dalla piazza di #MaiConSalvini con Luca Fagiano del Coordinamento cittadino di lotta per la casa (Radio Onda d’Urto):
{mp3remote}http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2015/02/luca-fagiano-corr-roma-28f.mp3{/mp3remote}

ore 17: l’inizio del corteo è arrivato a piazza Venezia, dietro migliaia di persone sfilano ancora su via dei Fori Imperiali.

ore 16.30: continuano a crescere i numeri che i compagni e le compagne (e ora anche diversi media mainstream) riferiscono dalla piazza #MaiConSalvini: 35.000 in corteo per respingere l’invasione fascista e razzista! Poche invece le immagini d’insieme diffuse da piazza del Popolo, che rendono per ora difficile fare una stima della “chiamata alle armi” di Salvini ma i numeri sembrano decisamente meno significativi rispetto alla variegata opposizione che sta riempiendo le vie di Roma e la cui testa è poco fa arrivata a via dei Fori Imperiali.

Nuovo corrispondenza e aggiornamenti con Irene dei Bpm (Radio Onda d’Urto):
{mp3remote}http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2015/02/rec0228-162631.mp3{/mp3remote}

ore 16: prime stime dalla piazza romana: si parla di più di 10.000 persone al corteo #MaiConSalvini! Arriva anche notizia di una provocazione da parte della polizia, schierata a migliaia oggi nella capitale: un’occupante di case è stata fermata all’uscita della metropolitana e identificata (e fortunatamente rilasciata poco dopo) in relazione ai fatti di ieri pomeriggio a piazzale Flaminio. 

ore 15.45: il corteo prosegue lungo il percorso ed è arrivato all’altezza di via Cavour. Una fiumana di persone, tante voci e realtà di lotta, bandiere Stop Sfratti e No Tav, presente anche la comunità curda che porta in piazza la resistenza di Kobane. Difficile ancora fare stime di numeri ma il colpo d’occhio rivela una piazza molto numerosa, composita e determinata!

La corrispondenza dal corteo con Irene dei Blocchi Precari Metropolitani (Radio Onda d’Urto)
{mp3remote}http://www.radiondadurto.org/wp-content/uploads/2015/02/rec0228-153943.mp3{/mp3remote}

ore 15.30: Poco fa il corteo ha mosso i primi passi! Dalla piazza arriva la notizia di un ragazzo aggredito a stazione Termini da parte di un gruppo dei soliti vigliacchi neofascisti. L’antifascismo si difende con le lotte! Intanto anche la topografia della città cambia nome in occasione del corteo: “Via Salvini da Roma!“.

ore 15: si parla di una piazza Vittorio già stracolma, tanto che il furgone di apertura ha dovuto spostarsi in avanti per permettere alla piazza di contenere tutti/e; cartelli solidali anche per Ivano, Giovanni, Eddy e Fabrizio, in carcere da ieri sera dopo le cariche a piazzale Flaminio. Il percorso del corteo: via dello Statuto, piazza Santa Maria Maggiore, via Cavour, via dei Fori Imperiali, piazza Venezia, via delle Botteghe Oscure, largo Argentina, piazza Sant’Andrea della Valle, Piazza Campo De’ Fiori.

altore 14.30: già tantissimi/e in piazza Vittorio pronti a partire per il corteo antifascista e antirazzista che arriverà fino a piazza Sant’Andrea della Valle e Campo de’ Fiori. Si alza forte il grido #MaiConSalvini, #MaiConRenzi!

A quanto si apprende invece i pullman in arrivo dal resto d’Italia con a bordo i militanti leghisti sono stati tutti fermati alle porte della capitale e scortati in colonne da numerosi mezzi delle forze dell’ordine verso il raduno, senza nemmeno comunicare dove faranno sosta per il timore di contestazioni. Ecco la legittimità con cui Salvini e i suoi arrivano a Roma! Stesso discorso per i vigliacchi di Casapound, che dopo un blindatissimo sit-in sotto la loro sede si sono avviati in tutta fretta verso piazza del Popolo con bandiere e striscioni arrotolati e sotto lo sguardo attento e complice della polizia.

In mattinata cassonetti rovesciati sulla Tiburtina e sulla Nomentana per ostacolare l’arrivo dei pullman in città con lo slogan “Roma città chiusa a razzisti e fascisti”.

***********

altDopo la giornata di ieri, che ha visto i movimenti preparare l’opposizione alla sfilata di Lega Nord e Casapound nella capitale (prima con l’occupazione della Basilica di Santa Maria del Popolo e poi con il presidio a piazzale Flaminio che ha tentato più volte di raggiungere piazza del Popolo), oggi pomeriggio sarà il turno del corteo #MaiConSalvini che attraverserà le vie di Roma portando in piazza un’opposizione larga e determinata al progetto razzista della Lega Nord e alla sua ormai assodata alleanza e simpatia con i neofascisti di Casapound.

La Questura di Roma, da ieri schierata a difesa della sfilata leghista, ha predisposto un sistema di militarizzazione impressionante per tutto il centro della capitale: piazza del Popolo – dove è previsto il comizio di Salvini – è completamente blindata da reti metalliche mobili, agenti e camionette; stessa situazione attorno alla sede di Casapound, che a dispetto delle – ovviamente solo millantate – provocazioni di voler occupare piazza Vittorio (da cui partirà il corteo dei movimenti) si trova ancora una volta stretta e difesa da scudi e lampeggianti. Fascisti e leghisti dunque recintati e ben protetti, mentre i movimenti si preparano a riempire le vie della città: appuntamento alle 14 in piazza Vittorio.

Dalle 14 saremo in diretta dalla piazza romana con aggiornamenti, foto e video: #MaiConSalvini!

altIntanto i 4 compagni fermati ieri durante le cariche della polizia a piazzale Flaminio e trasferiti in carcere si trovano tuttora in stato di arresto e lunedì mattina dovranno affrontare il processo per direttissima che deciderà sulla loro liberazione o meno. La piazza di oggi sarà anche l’occasione per portargli solidarietà e chiederne l’immediata liberazione.

Ivano, Giovanni, Eddy e Fabrizio liberi subito!!

 

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Approfondimentidi redazioneTag correlati:

#28F#maiconsalviniroma

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

“Per coloro che soddisfano le condizioni”, Una nuova pagina della mai realizzata abolizione dell’hukou

Traduciamo di seguito un articolo di Eli Friedman pubblicato sulla rivista Positions Politics nel giugno 2026. Il testo prende spunto dalla nuova direttiva del Consiglio di Stato cinese sui servizi pubblici nel luogo di residenza per interrogarsi su una questione che ritorna ciclicamente nel dibattito sulla Cina contemporanea: il sistema dell’hukou sta davvero per essere […]

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Dalla discarica al clic

Il 1 maggio 2026 i principali sindacati italiani si sono dati appuntamento a Marghera.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Intelligenza artificiale e guerra

Proponiamo i due approfondimenti realizzati dalla trasmissione universitaria I Saperi Maledetti in onda gli ultimi due lunedì del mese sulle libere frequenze di Radio Blackout.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Geopolitica e lotta di classe: crisi, anti-americanismo e possibile ripresa riformista dell’attività proletaria – Tre domande a Raffaele Sciortino

Raffaele Sciortino, ricercatore indipendente, autore di “Geopolitica e rivoluzione. Halford John Mackinder e il perno geografico della storia” (Asterios editore)

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Scacco matto in Iran. Washington non può invertire o controllare le conseguenze della perdita di questa guerra – di Robert Kagan

“L’aggiustamento globale a un mondo post-americano sta accelerando. La posizione un tempo dominante dell’America nel Golfo è soltanto la prima di molte vittime”.

Da Acta Media

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

“Luoghi strategici in vista di un conflitto armato?” Breve inchiesta durante la manifestazione regionale per la sanità pubblica tenutasi a Torino il 23 maggio 2026

Il 23 maggio scorso siamo andati allo sciopero regionale per la difesa della sanità pubblica indetto dal CIPES (Comitato per il Diritto alla Tutela della Salute e alle Cure) nella città di Torino. Abbiamo condotto qualche breve intervista tra i partecipanti sui temi della manifestazione, del riarmo, dei corsi universitari di medicina e infermieristica.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Sull’abbassamento dell’età della violenza di genere: guerra, nuove destre e manosfera

Leggiamo ancora una volta con dolore e rabbia di un episodio di violenza avvenuto nella nostra città: stavolta una violenza agita da tre ragazzi di 19, 21, 22 anni nei confronti di una ragazza di 13. 

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Dentro il nuovo spirito etico-politico

Genocidio, guerra, crisi. È dentro un contesto internazionale sempre più pesante, segnato dallo stravolgimento degli equilibri politici degli ultimi anni, che questo autunno si sono riaperte anche possibilità di mobilitazione di massa. Piazze attraversate da soggettività spesso disorganizzate, non sempre politicizzate in senso tradizionale, ma capaci di rompere la passività di fronte alla guerra e alla complicità occidentale nel genocidio in Palestina.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Cosa pensano l3 giovan3 della guerra: un’inchiesta radiofonica a cura della trasmissione “I saperi maledetti”

Ripubblichiamo le tre puntate-inchiesta svolta dalle redattrici e redattori del programma “I sapere maledetti” in onda gli ultimi due lunedì del mese su Radio Blackout.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Torino 80

Abbiamo attraversato quegli anni ‘80 con gioia e fatica. Giovani, allora, che pensavamo ancora di poter cambiare un mondo che non ci piaceva, arrivati troppo tardi per l’ondata rivoluzionaria del lungo ’68 italiano e troppo presto per non sentirne il peso.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

“Silenzio stampa”: una video-inchiesta di Restiamo Umani media

E’ appen uscita la video-inchiesta realizzata da Restiamo Umani che ha l’obiettivo di squarciare il velo sulla complicità delle istituzioni in relazione a certe frange del sionismo militante. A partire dalle testimonianza di chi ha subito le aggressioni di matrice sionista negli scorsi mesi a Roma nasce un’inchiesta.

Immagine di copertina per il post
Culture

Carmillafest 2026: Valerio Evangelisti e l’arte delle insurrezioni immaginarie

A volte ritorniamo, anche in presenza, fuori da questi schermi. Il 18 aprile prossimo, a Roma, si svolgerà Carmillafest 2026. La data non è casuale perché quattro anni fa, proprio in quel giorno, veniva a mancare il fondatore della nostra testata: lo scrittore e militante rivoluzionario Valerio Evangelisti. Questa seconda edizione di Carmillafest – la prima si tenne a Bologna insieme a Valerio nel 2019 – sarà quindi dedicata alla poetica politica del nostro amico e compagno.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Contro i re e le loro guerre: 27 e 28 weekend No Kings a Roma

Da Radio Blackout
l processo autoritario e guerra fondaio si combatte insieme: per questo No Kings Italy, il 27 e il 28 Marzo, raccoglie a Roma una coalizione di più di 700 realtà contro i re e le loro guerre:

Immagine di copertina per il post
Intersezionalità

Roma: corteo nazionale contro il ddl Bongiorno. “Senza consenso è stupro”

Prosegue la mobilitazione permanente contro il DDL Bongiorno, lanciata il 27 gennaio scorso dai centri antiviolenza, dalle reti e dai movimenti femministi e trasfemministi di tutto il Paese.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Roma sotto sfratto: l’attacco agli spazi sociali e le risposte dal basso

Dopo lo sgombero di Askatasuna e la risposta di massa degli scorsi mesi, continua la campagna del governo contro gli spazi sociali in tutta Italia. Da Roma riceviamo e pubblichiamo il comunicato dello Spazio Sociale Ex 51 di Valle Aurelia, che invita abitanti e realtà sociali a partecipare a un’assemblea pubblica presso il loro spazio in via Aurelio Bacciarini 12 il 1° marzo alle 14:30.

Immagine di copertina per il post
Formazione

Mobilitazione studentesca in decine di città contro il riarmo per scuola e formazione

Contro l’escalation bellica, per la Palestina e non solo, ieri, venerdì, è stato sciopero studentesco in decine di città italiane

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Roma: accendiamo i riflettori della festa del cinema sulla Palestina, blocchiamo l’ambasciata israeliana

Venerdì 24 novembre alle ore 18 in piazza Verdi a Roma è stato chiamato un corteo da parte di diverse realtà di cui riprendiamo il comunicato.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

“Un milione di corpi in movimento, di bandiere, striscioni, messaggi a pennarello su pezzi di cartone”

Pubblichiamo di seguito il contributo di Nicoletta Dosio in merito al corteo nazionale per la Palestina dello scorso sabato a Roma. Buona lettura!

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Réflexions à chaud sur le mouvement « Bloquons tout »

Traduzione in francese dell’editoriale “Riflessioni a caldo sul movimento Blocchiamo tutto”. Il est presque impossible de dresser un bilan organique de ces journées incroyables. Le mouvement « Bloquons tout » a représenté une véritable rupture politique et sociale dans l’histoire italienne.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Roma: attacco sionista al csoa La Strada

Nella notte tra giovedì e venerdì, poco dopo le 4, ignoti hanno lanciato una bomba carta contro l’ingresso del Centro Sociale “La Strada” in via Passino.