InfoAut
Immagine di copertina per il post

Abitare nella Crisi ..verso un nuovo autunno di lotta!! Roma 17-19 settembre

In un contesto in cui numerose soggettività si apprestano ad utilizzare la scadenza referendaria per fare i conti con Renzi e il cosiddetto partito della nazione, le lotte per l’abitare non possono mancare, non possono non essere protagoniste, cogliendo una occasione importante per tornare a generalizzare e verticalizzare lo scontro. Soprattutto dopo aver assistito in questi giorni all’immane tragedia del terremoto, dove il diritto all’abitare è totalmente compromesso da una logica e da criteri di costruzione che guardano al profitto e non alla sicurezza delle persone. Non si può consentire di usare l’evento sismico come causa della morte di trecento persone quando è evidente che questi decessi si possono configurare come veri e propri omicidi, vittime dell’assenza di controlli e di una politica alloggiativa pubblica. Che questo sia accaduto in luoghi di vacanza poco importa. Sono molteplici le iniziative di legge regionali che vanno proprio nella direzione opposta e amplificano progetti di nuovo consumo di suolo e di nuove cementificazioni. Con la possibilità di trasformare paesi rasi al suolo in un nuovo volano per l’economia dei disastri e delle emergenze.

Ma come alimentare un percorso in grado di trasformare le nostre vite sfruttate precarie di nuovo in minaccia in grado di sfidare questo presente?

Rispetto all’occasione del referendum si presenta il rischio di un agglomerato liquido e composito capace di unirsi solo per un evento/mobilitazione, ma non di proseguire e rilanciare un percorso reale. Appare quindi necessario che la composizione sociale che caratterizza i nostri percorsi di lotta non si faccia irretire da meccanismi eccessivamente politicisti e distanti da sé, ma inizi a muoversi sul proprio terreno. Scongiurando in questo modo il rischio di neutralizzazione del potenziale antagonista fino ad oggi espresso attraverso le pratiche di riappropriazione, nell’affermazione della libertà di movimento, nelle lotte per il diritto alla casa, al lavoro ed al reddito; e soprattutto nell’attivismo dei migranti e delle periferie.

Il referendum costituzionale non è di per se il motore che accende i percorsi di autonomia nei territori, “per utilizzarlo e non esserne utilizzati” occorre tornare a parlarsi e confrontarsi ri-mettendo al centro, accanto ai temi della riappropriazione di reddito e vita, anche la concretezza di battaglie come quella contro l’articolo 5, per il recupero, l’autorecupero e l’edilizia popolare. A ciò unire la comprensione dei nuovi strumenti repressivi che vengono messi in atto e soprattutto comprendere quali contromisure prendere.

L’escalation del conflitto può essere data solo da un rinnovato protagonismo sociale. Lo spazio sociale e politico da occupare è immenso e le gambe su cui marciare per costruire un deciso “social not” al governo Renzi vanno messe in movimento sin da ora con coraggio, lucidità e determinazione. Il nostro soggettivismo può fare la differenza e non consegnare nelle mani di una delega e di un voto la fuoriuscita da un renzismo sempre più contestato e distante. Come irrompere quindi dentro uno scenario che rischia di essere governato dalla sola opposizione possibile rappresentata dal M5S? O da esperienze istituzionali locali come quella che vede De Magistris capopopolo? La scommessa emersa grazie all’appello NOTAV a Venaus è una sicura premessa, ma il grosso deve essere ancora messo in movimento.

Rilanciamo le date che sono già circolate in Valsusa: il 17 e il 18 Settembre ci vediamo a Roma con tutta la rete di Abitare nella crisi e con tutte le realtà territoriali disponibili ad un confronto aperto e combattivo.

Il 19 settembre saremo in presidio a piazzale Clodio per una nuova udienza sulla sorveglianza speciale richiesta per 2 attivisti dei movimenti romani per il diritto all’abitare.

Nelle prossime settimane articoleremo meglio la due giorni che intendiamo proporre, suddivisa nella giornata di sabato su tavoli tematici e la domenica nella forma dell’assemblea plenaria.

Abitare nella crisi

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

L’amor mio non muore

È difficile trovare parole quando nemmeno l’animo riesce a raccontare un sentimento come questo.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Ciao Chimi. Chi lotta non è mai solo, chi sogna non muore mai.

Martedì mattina ci ha lasciato Andrea: un giovane compagno, un amico, un’anima generosa.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Appello alla mobilitazione: il 2 giugno Pontedera dice no!

Mentre le istituzioni, nel giorno della Festa della Repubblica, approfittano ancora una volta di una ricorrenza per celebrare le forze armate, e nel mondo intero accelera sempre più la guerra globale, nei nostri territori si continua a progettare un futuro di cemento e militarizzazione. 

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Pisa: il Newroz deve restare uno spazio sociale, culturale e di quartiere.

Pubblichiamo il comunicato uscito a seguito dell’assemblea pubblica dal titolo “Dall’assemblea pubblica nasce il Comitato di Via Garibaldi.”

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Manifestazione regionale a Torino per la sanità pubblica

Sabato 23 maggio si terrà a Torino una manifestazione regionale per la sanità e la salute. 

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La Fifa e la guerra

Tra l’estate del 2025 e la primavera del 2026 alla Casa Bianca sono passati, nell’ordine, la rosa della Juventus e i due pluripremiati Pallone D’Oro Cristiano Ronaldo e Lionel Messi, che negli ultimi venti anni hanno dominato la scena del calcio globale.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La periferia vi guarda con odio. Talk w/ Gabriel Seroussi & SemLove

Il termine “maranza” è ovunque: nei titoli di giornale, nei video virali, nelle conversazioni al bar. Ma è davvero solo una questione di tute in acetato e nike tn, o è la figura con cui nascondiamo la paura delle periferie e delle seconde generazioni?

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Il doppio standard e l’ipocrisia del potere.

In questi giorni, due vicende ultra mediatizzate e per certi versi controverse, sono al centro del circo mediatico mainstream ma non solo. Il caso della grazia a Minetti e il rifiuto di far ritornare i bimbi con i genitori nella vicenda soprannominata dai più “la famiglia nel bosco”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Un primo maggio attraverso il mondo

Questo Primo Maggio, come ogni anno, milioni di persone sono scese in piazza in tutto il mondo per esprimere la loro solidarietà internazionale e celebrare le lotte dei lavoratori e delle lavoratrici. Panoramica non esaustiva:

Immagine di copertina per il post
Bisogni

No Tav al 1 maggio di Taranto, il filo che ci unisce: intervento (VIDEO)

Mentre in tutta Italia si celebrava, spesso in modo rituale, la festa dei lavoratori, a Taranto il 1 maggio si è fatto quello che questa giornata dovrebbe essere davvero: conflitto, denuncia, parola libera.

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

I conflitti del lavoro Ai. Una grossa vittoria sindacale dei lavoratori dei chip in Asia Orientale

Riprendiamo da Acta questa importante traduzione di un articolo di Joyce Lee e Brenda Goh sulle lotte sindacali sudcoreane dentro le aziende big tech.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

Pontedera: migliaia di persone in corteo contro la costruzione di una nuova base militare

Ripubblichiamo la corrispondenza dal corteo no base tenutosi a Pontedera in provincia di Pisa il 2 giugno 2026 tratta da Radio Onda d’Urto.

Immagine di copertina per il post
Conflitti Globali

La guerra che trasforma

Condividiamo il testo di presentazione del laboratorio politico a cura di Glomeda.org che si terrà sabato 6 giugno presso lo Spazio Autogestito Grizzly, Fano

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Dalla discarica al clic

Il 1 maggio 2026 i principali sindacati italiani si sono dati appuntamento a Marghera.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Una storia di acciaerie, diossine, lavoro schiavo e campi di grano

Campi di granoturco coperti di polvere gialla; gialla la terra del cortile, la caligine che sporcava l’azzurro del cielo; gialla la patina che, nonostante le spolverature, tornava invariabilmente a ricoprire i mobili di casa, i libri accumulati sul tavolo; giallo il respiro che ti restava in gola e ritrovavi nel fazzoletto…..giallo di un giallo rossastro e bruciato il fumo che, giorno e notte si alzava dal tetto e tracimava dalle pareti della acciaieria Cravetto, al confine tra Bruzolo e San Didero, per allargarsi lungo la Valle, la mattina portata in alto dalla brezza di valle e, la sera, schiacciata in basso dalla brezza di monte, senza uscirne mai. Si lavorava ventiquattr’ore su ventiquattro. Di notte il cielo intorno all’edificio riverberava dell’inquietante bagliore della colata continua.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Lacrimogeni ad altezza uomo: sappiamo chi è Stato!

In Val di Susa, purtroppo, lo sappiamo molto bene quali sono le modalità di utilizzo delle granate lacrimogene sparate dalle forze dell’ordine, già dal 2011. E purtroppo sappiamo anche bene che questi comportamenti non vengono mai sanzionati, nonostante abbiano rovinato la vita ad alcun* di noi.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

“Silenzio stampa”: una video-inchiesta di Restiamo Umani media

E’ appen uscita la video-inchiesta realizzata da Restiamo Umani che ha l’obiettivo di squarciare il velo sulla complicità delle istituzioni in relazione a certe frange del sionismo militante. A partire dalle testimonianza di chi ha subito le aggressioni di matrice sionista negli scorsi mesi a Roma nasce un’inchiesta.

Immagine di copertina per il post
Approfondimenti

Intelligenza artificiale e guerra

Proponiamo i due approfondimenti realizzati dalla trasmissione universitaria I Saperi Maledetti in onda gli ultimi due lunedì del mese sulle libere frequenze di Radio Blackout.