InfoAut
Immagine di copertina per il post

Attaccato il S.A.O Guernica

Modena_E’ passato qualche giorno ma il fatto rimane e sicuramente non sarà dimenticato: dopo 2 anni di occupazioni lo Spazio Antagonista Occupato Guernica è stato colpito e attaccato.

Nella notte tra Sabato e Domenica, sono state tagliate le gomme in maniera scrupolosa e dettagliata alle macchine parcheggiate all’esterno dello spazio dei pochi compagni rimasti a dormire nell’abitativo all’interno dello spazio.

Un attacco avvenuto dopo l’ennesima serata che ha visto nuovamente il passaggio di centinaia di persone, un attacco mirato ai compagni e a un progetto sociale ora mai riconoscuto all’ interno della città di Modena, un attacco scrupoloso e dettagliato perchè sono stati fatti tagli in modo che la ruota si potesse rompere a macchina in movimento.

Ed è proprio su questo ultimo passaggio che dobbiamo sottolineare la pericolosità dell’accaduto, perchè evidentemente il Guernica in città da fastidio per i suoi metodi e per i suoi contenuti che vengono portati all’interno della fredda Modena, con un nuovo modo di pensare e un nuovo modo di fare socialità, ponendosi come soggetto che si mette in prima persona contro questa crisi.

Tutto questo capita proprio dopo l’ennesima iniziativa di una formaziona neo fascista tenuta nel centro di Modena. Proprio come alcune settimane fa, dopo l’iniziativa di forza nuova a Sassuolo, dove la sede politica del Guernica, il Laboratorio S.Co.s.s.a, è stata imbrattata con simboli neo fascisti, ora dobbiamo registrare l’attacco allo spazio. E’ vero non si può dire per certo che siano stati i neofascisti ma ogni pensiero, ragionamento e il modo infame di agire porta a pensare che la mano sia nera.

Certamente questo attacco non fermerà le lotte che lo Spazio Antagonista Occupato Guernica sta portando avanti, lotte che vedranno già da giovedì 17 scendere il Guernica al fianco degli studenti modenesi,movimento che il Guernica ha sempre sostenuto e appoggiato, all’interno del corteo che partirà da piazza sant’ agostino alle ore 8,00.

Redazione Infoaut_Modena

 

Comunicato Guernica dopo attacco allo Spazio Antagonista Occupato:

 

Evidentemente lo Spazio Antagonista Occupato Guernica in città da molto fastidio, un fastidio trasversale e politico altrimenti non si spiegherebbe l’attacco subito sabato sera a margine della serata che ancora una volta ha visto centinaia e centinaia di persone attraversarlo e farlo vivere. Se da un lato si usano gli sgomberi e la repressione per attaccarci dall’altro si usano le intimidazioni tagliando le gomme delle macchine parcheggiate all’esterno dello spazio, attacco mirato alle macchine dei compagni.

Chi sarà stato? Ci possiamo fare mille idee. Evidentemente sono state persone a cui non stiamo simpatici, perché portiamo in città in prima persona politiche serie che entrano nel merito di questioni spinose .
Bene perché se fosse così non hanno capito nulla di quello che vuole dire un centro sociale occupato e non hanno capito cosa vuole dire Guernica per la città che con i suoi progetti sociali e culturali mira a migliorare le persone, farle tornare a pensare e far divertire.

Ma un idea più di tutte ci balena nella testa e crediamo che gli ultimi episodi di rigurgiti fascisti, lasciati liberamente girare per la città siano un indizio.Già in concomitanza con l’iniziativa di Fn a Sassuolo nella notte i muri del Lab S.co.s.s.a.o furono imbrattati con una serie di simboli nazifascisti , Sarà forse un caso che anche questo gesto infame sia stato compiuto nella notte dopo un altra iniziativa del medesimo gruppo fascista.

E’ ovvio che non staremo a guardare ma neanche a cadere in infami provocazioni perché per noi è importante andare avanti per la nostra strada e sconfiggere il nostro avversario politicamente, cosa che ultimamente sta succedendo, perché il nostro modo di fare ed agire sul territorio sta portando quelle risposte che la gente da anni sta cercando, sta portando risposte a questa crisi e ne è la dimostrazione delle migliaia di persone che stanno vicino al guernica, militanti simpatizzanti semplici fruitori dello spazio sociale.

Più ci attaccate e più diventiamo forti

S.A.O. Guernica

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

antifaGuernicaModena

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Lo chiamavano Tepepa, ti ricorderemo così

Ieri ci ha lasciato a 86 anni Tepepa, tra i più noti e longevi rapinatori di banche del torinese. Ennio Sinigallia, questo il suo vero nome, ha passato oltre metà della sua vita in carcere. Il suo ultimo arresto è avvenuto quando Tepepa era ormai ultraottantenne, una vera e propria vendetta nei confronti di uno […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Difendiamo Quarticciolo dal modello Caivano

Il 23 dicembre scorso il governo ha approvato un decreto che individua sei periferie in Italia in cui esportare il modello Caivano. Sono stati stanziati 180 milioni di euro in tre anni ed è previsto un commissario straordinario a cui è affidato il compito di individuare gli interventi strutturali necessari in determinati quartieri: sgomberi, polizia […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Addio a Gianfranco Manfredi, cantautore del ’77

Questa notte se ne è andato Gianfranco Manfredi cantautore, sceneggiatore e voce musicale del movimento del ’77. La sua “Ma chi ha detto che non c’è” ha interpretato lo spirito di quegli anni e rimane una delle canzoni fondamentali del canzoniere dei ribelli. Manfredi è stato anche un prolifico autore nel mondo del fumetto firmando […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

In ricordo di Franco Piperno: una voce che continua a risuonare

Oggi, 17 gennaio, alle ore 18, Radio Ciroma aprirà i suoi microfoni per un momento speciale, dedicato alla memoria di Franco Piperno, uno dei suoi fondatori e figura ispiratrice per generazioni. da Radio Ciroma Sarà una trasmissione intessuta di ricordi, testimonianze e contributi di chi ha avuto il privilegio di condividere un tratto del cammino […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Ciao Franco! Un ricordo di Claudio Dionesalvi

Lunedì notte se n’è andato Franco Piperno. Calabrese, militante, dirigente politico dell’autonomia, fondatore di Potere Operaio, esule, docente di fisica e amante tanto di ciò che si muove in terra quanto di quel che resta fisso in cielo. In diretta con il compagno Claudio Dionesalvi – un ricordo e qualche considerazione, alla luce della idee […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

«Vogliamo uno spazio largo contro l’idea di governo delle città che ha la destra»

Ripubblichiamo questa intervista fatta ai compagni e alle compagne di Quarticciolo Ribelle in vista dell’assemblea cittadina che si terrà sabato 18 gennaio.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Ciao Franco, maestro vero

Franco Piperno ci ha lasciato. Fisico di fama internazionale, intelligenza di rara curiosità, tra i fondatori di Potere Operaio e di Radio Ciroma, con Franco abbiamo un grande debito. Di quelli che si hanno con i maestri. Un termine che non usiamo a caso, perché a dispetto di quanto scritto dai soliti sciacalli anche in […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Ciao Franco, ovunque il destino ti abbia gettato…

Con grande cordoglio apprendiamo la notizia della scomparsa di Franco Piperno. Franco è stato per decenni una delle figure di riferimento dei movimenti sociali in questo paese. Dalla fondazione di Potere Operaio ad oggi le discussioni, i suoi interventi, le sue intuizioni hanno segnato generazioni di militanti alla ricerca di un mondo diverso. Franco era […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Speculazione sul burro e altre storie del capitalismo globalizzato

Il capitalismo è una follia e la prova è data da un prodotto che tutti i bretoni amano: il burro. Il 28 dicembre, un articolo di Le Parisien ha raccontato di un biscottificio dell’Ile et Vilaine costretto ad acquistare burro dai Paesi Bassi, anche se prodotto a 90 chilometri dalla sua fabbrica… in Normandia! Tradotto […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Gli operai di Forlì occupano la fabbrica e vincono la vertenza

Lavoravano per 12 ore al giorno percependo uno stipendio adeguato a otto ore lavorative, privati di qualsiasi livello di sicurezza e l’alloggio previsto in realtà coincide con lo stesso capannone senza riscaldamento con i materassi buttati a terra. Gli operai hanno bloccato lo stabilimento di mobili e allestito un presidio davanti all’azienda.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Al fianco di Enrico, rispondere compatti contro la repressione

Riprendiamo di seguito il comunicato del SI Cobas sull’ordine di carcerazione domiciliare che ha raggiunto Enrico, compagno modenese da sempre attivo nelle lotte sul territorio e nella logistica. Esprimiamo la nostra massima solidarietà! In queste ore è arrivato un ordine di carcerazione domiciliare di due anni per il compagno di Modena, Enrico Semprini. Tale ordine […]

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Gino Libero! Free All Antifas

Abbiamo appreso che questa settimana il nostro amico e compagno Gino è stato arrestato in Francia, a Parigi, con un mandato d´arresto europeo.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Bologna: migliaia di antifascisti/e in piazza contro Casapound e la Rete dei Patrioti

AGGIORNAMENTO LUNEDì 11 POMERIGGIO – Una ricostruzione delle manifestazioni di sabato 10 novembre, le valutazioni politiche e le mobilitazioni in programma per questa ultima settimana di campagna elettorale in Emilia Romagna, dove domenica 17 e lunedì 18 novembre si voterà per rinnovare Presidente e Consiglio regionale, con Federico della redazione emiliano-romagnola di Radio Onda d’Urto. Ascolta o […]

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Solidarietà a Giovanni Iozzoli

Il giorno 7 maggio 2024 il Tribunale di Modena ha condannato Giovanni Iozzoli, scrittore, delegato sindacale e redattore di “Carmilla online”, al pagamento di circa 20.000 euro (tra risarcimento e spese legali) a favore dell’azienda Italpizza, colosso dell’export agroalimentare emiliano.

Immagine di copertina per il post
Editoriali

Ilaria Salis: un voto che (per una volta) serve

Se la campagna per la sua liberazione passa attraverso le urne andremo a cercare dove diavolo è finita la tessera elettorale e faremo la nostra parte.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Modena: il carabiniere violento già indagato per la morte di Taissir Sakka

Uno dei due carabinieri ripresi nel violento arresto ai danni di Idrissa Diallo il 13 marzo a Largo Garibaldi a Modena è già indagato per la morte di Taissir Sakka avvenuta il 19 ottobre 2023 sempre a Modena

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

L’anomalia giudiziaria modenese

Alla luce delle centinaia di imputazioni che nel giro di pochi anni hanno coinvolto militanti, lavoratori e lavoratrici nel modenese, pubblichiamo la segnalazione ricevuta di una iniziativa pubblica che si terrà sabato 25 novembre a Modena per richiamare l’attenzione sul livello repressivo a cui si è giunti in città.

Immagine di copertina per il post
Antifascismo & Nuove Destre

Milano: fascisti imbrattano la facciata del COA T28. Domenica 17 settembre iniziativa antifascista in Via dei Transiti

Nella notte tra sabato 9 e domenica 10 settembre alcuni fascisti hanno imbrattato la facciata del Centro Occupato Autogestito T28 di via dei Transiti a Milano.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Strage nel carcere Modena: chiesta archiviazione per 120 agenti della polizia penitenziaria

La procura di Modena ha chiesto l’archiviazione per i 120 agenti della polizia penitenziaria che sono accusati di reato di tortura e lesioni personali aggravate in concorso in relazione al fatti avvenuti l’8 marzo del 2020.

Immagine di copertina per il post
Sfruttamento

Le pesantissime condizioni di lavoro nell’industria delle carni a Modena

C’è un conflitto tra fornitori di manodopera che pagano i lavoratori a ore – come da contratti stipulati – e l’azienda con la quale i fornitori hanno accordi di produzione legati alla quantità di carne lavorata, di conseguenza l’aumento dell’intensità di lavorazione è giustificato per il raggiungimento di quel tot di produzione necessario a pagare i dipendenti.