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Barra! Dibattito sul Maghreb all’università di Torino

Scelta di tenere questo dibattito in università motivata dalla necessità di mettere in relazione lo spazio universitario e giovanile, con quanto sta avvenendo nel Maghreb, ma soprattutto con le istanze che le composizioni sociali delle piazze maghrebine stanno esprimendo, quindi con le domande politiche che, a due passi da noi, quelle lotte di massa, nella potenza della conflittualità e dell’insubordinazione, stanno imponendo anche alle nostre latitudini!

Straordinario ciclo di lotte, di rivolte e processi anche rivoluzionari, che impongono non solamente il superamento di logiche terzomondiste (sempre comode per qualche d’uno…) per leggere quanto sta avvenendo nel Mediterraneo, ma soprattutto lo sforzo di non accontentarsi di letture univocamente post-coloniali per apprendere la cifra dello scontro delle piazze tunisine, egiziane, libiche. Rotture politiche che hanno tutta la loro potenza nell’urto dato dalla messa in discussione dei sistemi di potere capitalistici che dominano l’odierno, che gridano il rifiuto della precarietà come condizione di vita ma al contempo l’urgenza della conquista ed ottenumento di spazi di libertà e cooperazione collettiva.

Con Fulvio Massarelli, redattore di Infoaut e arabista comnoscitore delle realtà del Maghreb, e Marco Demichelis, docente di Storia dei paesi islamici all’università di Torino, per quasi tre ore, un centinaio di studenti e studetesse partecipanti all’incontro hanno dibattuto sulla sostanza politica dei conflitti in corso, sulla composizione sociale delle piazze in rivolta, sull’utilizzo politico dei social network così come della narrazione e potenza comunicativa derivanti da questi, sulle implicazioni della insubordinazioni per l’area e per il sistema mondo.

Incontro che ha assunto le spinte di trasformazione e conflitto emerse dal dibattito, prospettiva nella quale è stato preso come esempio quanto scaturito dal meeting internazionale tenutosi solo una settimana fa all’università di Parigi, che si è concluso con il progetto di costruire una carovana che dall’Europa si diriga verso la Tunisia per incontrarsi con gli studenti e le studentesse di Tunisi… nella generalizzazione della crisi, generalizziamo le lotte!

 

Ascolta gli audio dell’incontro:

  • Introduzione di Simone, Collettivo Universitario Autonomo

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  • Intervento di Marco De Michelis

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  • Intervento di Fulvio Massarelli

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  • Le risposte dentro il dibattito

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