InfoAut
Immagine di copertina per il post

Dal presidio Clarea sui fatti di mercoledì 25 maggio

Apprendiamo dai quotidiani online che ci sarebbero 15 denunciati e un camper di traverso. Questa notizia è una provocazione ai danni del movimento no tav orchestrata ad arte dal sindaco di Chiomonte Renzo Pinard e dal comandante dei carabinieri della stazione di Susa Stefano Mazzanti. Vi spieghiamo come si sono svolti i fatti:
– Alle ore 8.00 la barricata di difesa della val Clarea all’altezza del ponte della centrale Aem di Chiomonte è stata smontata.
– A fianco della strada è stato posizionato da una quindicina di attivisti no tav (tutti valsusini) un gazebo con materiali informativo alcune sedie e un camper
– E’ cominciato poi il classico andirivieni di no tav,contadini e curiosi che per lavoro o per passione hanno raggiunto la Val Clarea attraversando il ponte.
– Intorno alle ore dieci il capitano Mazzanti ha raggiunto gli uffici comunali di Chiomonte
– Intorno alle ore undici sempre di questa mattina lo stesso capitano accompagnato da numerosi uomini dell’arma ha raggiunto il gazebo chiedendo di poter accedere alla val Clarea.
– Gli attivisti presenti hanno così chiuso l’accesso del ponte con il camper spiegando che la val Clarea è un’area posta sotto tutela dal movimento no tav che non accetta la presenza di forze dell’ordine con il chiaro intento di guadagnare terreno per poi installare il cantiere del tunnel geognostico
– I carabinieri hanno così filmato e denunciato i presenti
– In contemporanea però, a testimonianza di ciò che scriviamo numerose redazioni di giornali, tv e ancora contadini e no tav sono transitate senza alcun problema verso la val Clarea
– Dopo aver temporeggiato una mezz’oretta i carabinieri si sono poi ritirati e il camper è stato immediatamente rimosso
– Ad ora il ponte è sgombro e i no tav continuano a presidiare come da questa mattina a lato della strada, salutando e informando chi di lì passa sulle ragioni della protesta.
– Caso strano della giornata è che proprio in contemporanea alla richiesta di accesso da parte del capitano Mazzanti il sindaco Pinard abbia avvisato i giornali fornendo una versione dell’accaduto falsa, dicendo che 15 anrco insurrezionalisti bloccavano Chiomonte con un camper (dal titolo de LaStampa.it)
– Chiediamo ai quotidiani una immediata verifica e rettifica.
 
dal presidio Clarea 25 maggio ore 15.00
 
——-

Oggi, alla consueta assemblea delle 18.30 alla Maddalena, abbiamo stabilito alcune massime organizzative.

Il ritrovo per l’assemblea sarà tutti i giorni alle 18.30 nel piazzale della Maddalena. Dalle ore 23.00 verrà chiuso il passaggio alle macchine all’altezza della centrale idroelettrica(lato Chiomonte) per poi essere riaperto alle ore 07.00.

Invitiamo le persone a salire con la macchina fino al piazzale della Maddalena negli altri orari.

Specifichiamo che alla centrale idroelettrica, non c’è nessun check point o blocco mobile, bensì un punto informativo e di accoglienza proprio per garantire la maggiore affluenza sul posto.

Inoltre come assemblea e come Movimento ci assumiamo la responsabilità di non aver permesso,questa mattina,l’accesso alla zona liberata ai carabinieri locali.

Invitiamo tutti a presidiare giorno e notte!

Per ulteriori info. Tel presdio Clarea : 3463939507

Ti è piaciuto questo articolo? Infoaut è un network indipendente che si basa sul lavoro volontario e militante di molte persone. Puoi darci una mano diffondendo i nostri articoli, approfondimenti e reportage ad un pubblico il più vasto possibile e supportarci iscrivendoti al nostro canale telegram, o seguendo le nostre pagine social di facebook, instagram e youtube.

pubblicato il in Bisognidi redazioneTag correlati:

chiomonteno tavval susa

Articoli correlati

Immagine di copertina per il post
Bisogni

La periferia vi guarda con odio. Talk w/ Gabriel Seroussi & SemLove

Il termine “maranza” è ovunque: nei titoli di giornale, nei video virali, nelle conversazioni al bar. Ma è davvero solo una questione di tute in acetato e nike tn, o è la figura con cui nascondiamo la paura delle periferie e delle seconde generazioni?

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Il doppio standard e l’ipocrisia del potere.

In questi giorni, due vicende ultra mediatizzate e per certi versi controverse, sono al centro del circo mediatico mainstream ma non solo. Il caso della grazia a Minetti e il rifiuto di far ritornare i bimbi con i genitori nella vicenda soprannominata dai più “la famiglia nel bosco”.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Un primo maggio attraverso il mondo

Questo Primo Maggio, come ogni anno, milioni di persone sono scese in piazza in tutto il mondo per esprimere la loro solidarietà internazionale e celebrare le lotte dei lavoratori e delle lavoratrici. Panoramica non esaustiva:

Immagine di copertina per il post
Bisogni

No Tav al 1 maggio di Taranto, il filo che ci unisce: intervento (VIDEO)

Mentre in tutta Italia si celebrava, spesso in modo rituale, la festa dei lavoratori, a Taranto il 1 maggio si è fatto quello che questa giornata dovrebbe essere davvero: conflitto, denuncia, parola libera.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Primo maggio: Torino si schiera contro la guerra

Per liberare il quartiere Vanchiglia oggi un altro passo è stato fatto.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Usa: un altro tassello versole deportazioni di massa con i licenziamenti ai giudici dell’immigrazione

bbiamo chiesto a Giovanna Branca, giornalista freelance e coautrice del podcast sindrome americana, un commento a partire dal suo articolo uscito il 26 Aprile per il manifesto sui licenziamenti di massa nel settore della giustizia avvenuti durante l’amministrazione Trump. Da Radio Blackout In particolare, sono stati colpiti i e le giudici non allineati alla strategia […]

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Un 25 aprile di lotta!

Da Torino a Pisa, passando per Milano e Roma la giornata del 25 aprile è stata partecipata in maniera significativa in tutta Italia. Proponiamo alcuni racconti della giornata.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Strike Days a Prato

Dal 17 aprile sono in corso gli strike days, una serie di scioperi e picchetti a oltranza organizzati e promossi dal sindacato di base Sudd Cobas per denunciare e combattere lo sfruttamento di lavoratori e lavoratrici a Prato.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Primo Maggio a Torino: La loro guerra non la paghiamo!

Ripubblichiamo l’indizione per lo spezzone sociale del Primo Maggio torinese frutto del percorso cittadino Torino è Partigiana.

Immagine di copertina per il post
Bisogni

Reddito del merito? Occhiuto: non idoneo. Torna al prossimo appello

Il presidente della regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha presentato la sua proposta di reddito di “merito”: un contributo economico mensile destinato alle studentesse che manterranno una media dal 27 al 30. Una misura che si presenta come riparativa nei confronti dell’emigrazione giovanile, ma che in realtà non fa altro che aumentare competizione e disuguaglianze.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Per tutte le donne che non sanno stare al loro posto – Ermelinda libera subito!

Ieri pomeriggio, un’altra compagna è stata posta agli arresti domiciliari per via di una condanna definitiva. Si tratta di Ermelinda, compagna No Tav della prima ora, femminista e rivoluzionaria.

Immagine di copertina per il post
Confluenza

Alta velocità in Val di Susa: un progetto che continua a dare i numeri / Parte prima: Avigliana

La passeggiata informativa organizzata dal Movimento No Tav ad Avigliana sabato 11 aprile ha dato modo di comprendere la reale consistenza del progetto in essere della linea ferroviaria alta velocità.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

TAV e A32: le grandi opere come infrastruttura del potere mafioso

L’inchiesta pubblicata da Domani sulle “locali” di ‘ndrangheta nel Nord-Ovest non racconta nulla di nuovo per chi guarda da anni la Valsusa senza voltarsi dall’altra parte: conferma che la ‘ndrangheta in Piemonte non è un corpo estraneo, ma una presenza stabile, organizzata, radicata. Non è una presenza marginale, ma una struttura consolidata che si è inserita stabilmente nei territori e nei settori chiave dell’economia.

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Al via l’appello della Procura di Torino per il processo “Sovrano”

Questa settimana si è tenuta la prima udienza dell’appello voluto dalla Procura di Torino per impugnare la sentenza di primo grado che ha visto cadere il capo di imputazione di associazione per delinquere nel processo nominato “Sovrano” ai riguardi di Movimento No Tav e Askatasuna.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

La Pasqua resistente delle giovani: 4-5-6 aprile campeggio studentesco No Tav

In questi giorni si è svolto in Val di Susa il campeggio studentesco al presidio dei Mulini.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Vento, smarino e camion: la tempesta perfetta

In questi giorni il vento ha soffiato di nuovo forte sulla Valsusa. Raffiche che attraversano i paesi, sollevano polveri, entrano nelle case. È un fenomeno naturale, certo. Ma basta guardare a ciò che accadrà nei prossimi anni per capire che quel vento non sarà più lo stesso.

Immagine di copertina per il post
Crisi Climatica

Herrenknecht: dalla Germania alla Val di Susa, passando per l’occupazione israeliana

L’11 marzo 2026, nello stabilimento Herrenknecht in Germania, è stata “consegnata” la prima delle due gigantesche talpe destinate al lato italiano del tunnel di base del Moncenisio.

Da Notav.info

Immagine di copertina per il post
Divise & Potere

Val Susa: accanimento contro Giorgio Rossetto, prolungata la detenzione a un giorno dalla fine della pena.Intervista a Nicoletta Dosio

E’ una persecuzione che ormai dura da tempo, che dura da anni, nei confronti di Giorgio ma anche nei confronti di tutto il Movimento No Tav”